Primo piano...due porte, una di fonte all'altra, una pianta sacrificata in un angolo talmente lucida da sembrare finta, una plafoniera nasconde una luce opaca...rampa di piccoli ostacoli sempre piu' faticosi, momento dopo momento...Secondo piano...tre porte stavolta, tappetini che conoscono suole frettolose e stanche, un sacchetto di cose da buttare lasciato in attesa di qualcuno che trovi il momento per portarlo via, urla soffocate dalle mura, nascondono drammi sconosciuti...rampa con ostacoli sempre piu' alti, gambe pesanti ormai non reggono la fatica..Ultimo piano...Unica porta, senza maniglia, il colore di quel legno finto che dovrebbe dar calore.Non c'è niente da trovare qui. Non c'è niente da chiedere. Non rimane che affrontare l'ultima rampa per la terrazza, aprire le ali e andarsene....ma bisogna saper volare...
IMPARA E POI SALI
Primo piano...due porte, una di fonte all'altra, una pianta sacrificata in un angolo talmente lucida da sembrare finta, una plafoniera nasconde una luce opaca...rampa di piccoli ostacoli sempre piu' faticosi, momento dopo momento...Secondo piano...tre porte stavolta, tappetini che conoscono suole frettolose e stanche, un sacchetto di cose da buttare lasciato in attesa di qualcuno che trovi il momento per portarlo via, urla soffocate dalle mura, nascondono drammi sconosciuti...rampa con ostacoli sempre piu' alti, gambe pesanti ormai non reggono la fatica..Ultimo piano...Unica porta, senza maniglia, il colore di quel legno finto che dovrebbe dar calore.Non c'è niente da trovare qui. Non c'è niente da chiedere. Non rimane che affrontare l'ultima rampa per la terrazza, aprire le ali e andarsene....ma bisogna saper volare...