Morrigan

MA CHI ME LO FA FARE?


Una doccia rilassante.I pensieri scendono e finiscono nel vortice dello scarico insieme all'acqua.Gesti meccanici per prepararsi:La crema per il corpo, quella per il viso, i vestiti già preparati sul letto e indossati.L'intimo nero è l'unica cosa sicura.Maglietta e pantaloni che sul letto avevano un senso, addosso sembrano la fiera dell'anonimo.Ok. Tutte le maglie utili tirate fuori. La maggior parte scollate (tanto, bronchiti e mal di schiena li affronto come la sveglia la mattina, ormai). Diversi pantaloni e una gonna per voler credere di indossarla, sapendo benissimo che rimarrà un cadavere sul piumone.Il letto ora sembra un cesto delle bancarelle dei mercati: un'orgia di panni in cui non si capisce niente.Ok, prima prova. Abbinamento a caso. Fallito.Abbinamento classico. Scontanto.Abbinamento fantasioso. Ridicolo.Abbinamento audace. Da Arresto.Abbinamento "me so rotta, mo vado in pigiama". Perfetto.Che bello avere la sicurezza in tutto sto caos...gli amati, rassicuranti, fedeli stivali di pelle.La verifica dello specchio non da mai buoni responsi, ma ormai è un'abitudine quella di non essere d'accordo con lui.Cipria chiara.La matita nera disegna il taglio degli occhi nocciola mentre quella marrone disegna le labbra.Pennello e mascara chiudono la danza delle dita sulla faccia.Un ultimo sguardo...non soddisfatto...e quando mai?In macchina. Ogni rosso è buono per darmi un'occhiata allo specchio."Uhm...si...pare che non coli niente...regge tutto...ok ok"Arrivo. In anticipo. Come sempre.La cena toglie la matita sulle labbra. Il dopocena scaraventa via i vestiti (nemmeno commentati...tanto andavano tolti) e gli stivali. La notte insieme, dopo un bel pò che non ci si vedeva, lava via il resto del trucco.Si alza il sole la mattina.Preparo il caffè con la magliettazza di casa, i pantaloni comodi e la faccia pulita dalla serata passata.'Sta vesione casalinga porge un caffè e un sorriso."Ti trovo bene lo sai?"La lezione è sempre quella...i preparativi non servono a una cispa!