Quand'ero piccola avevo una grande fede in Dio...Ci parlavo, gli raccontavo i fatti miei gli davo del tu, insomma un amico vero e proprio.Molti bambini hanno l'amico immaginario, io avevo Dio ( un pò megalomane come pretesa in effetti...). Quando la sera, prima di addormentarmi, gli raccontavo la mia giornata mi sentivo sollevata e capita. Come tutti i rapporti che costruiamo da soli, c'è un momento in cui si cerca una risposta, una conferma, perchè, per quanto ci si possa sentire appagati, un minimo di riscontro bisogna sentirlo.Così, in un momento di disperazione (sono stata una ragazzina problematica...altrimenti ora non sarei ridotta a questo stato di imbecillità) chiesi qualcosa per me. Chiesi una cosa impossibile da ottenere. E infatti, nulla avvenne. Me la presi col mio amico immaginario, mi sentii tradita, abbandonata e profondamente arrabbiata. Interruppi quel rapporto fatto di confidenza e di appoggio ma quell' amore rimaneva latente. Non riuscivo a distaccarmene del tutto.Crescendo e superando altri problemi che mi permisero di raggiungere un equilibrio, mi resi conto che non avevo mai abbandonato la mia fede. Non mi riferisco certo alla chiesa, né a tutto quello che gli uomini nei secoli hanno reimpastato e propinato alle persone per poterle dominare senza obiezioni. Mi riferisco al rapporto con lo spirito e al senso di beatitudine che sento quando sono tra quello che amo e che per me ha un senso profondo. E' quello stato di beatitudine che io interpreto come divino. E non cerco piu' riscontri o risposte. La natura è li e mi fa stare bene. Il resto della mia vita scelgo se costruirlo o distruggerlo. Lei è pronta ad accogliermi quando ne ho bisogno, senza pretendere ne chiedere nulla. E se, come in questo periodo, non riesco a sentirmi come dovrei, so che quando tornerò ci sarà sempre una folata di vento anche per me e una quercia dove potermi sedere e sorridere...HAI UN MOMENTO DIO?Ciò un po' di traffico nell'anima, non ho capito che or'èciò il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te:chi prende l'inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché?Perché ci dovrà essere un motivo, no?Perché forse la vita la capisce chi è più pratico.Hai un momento Dio?No, perché sono qua, insomma ci sarei anch'io.Hai un momento Dio?O te o chi per te, avete un attimo per me?Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per trequanto mi conta una risposta da te, di su, quant'è?ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel giletnon bevi niente e io non ti sento com'è?Perché?Perché ho qualche cosa in cui credereperché non riesco mica a ricordare bene che cos'è.Hai un momento Dio?No perché sono qua, se vieni sotto offro io.Hai un momento Dio?Lo so che fila c'è ma tu hai un attimo per me.Nel mio stomaco son sempre solo, nel tuo stomaco sei sempre solociò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai....Almeno dì se il viaggio è unico e se c'è il sole di làse stai ridendo, io non mi offendo però, perchéperché nemmeno una risposta ai miei perchéperché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet.Hai un momento Dio?No perché sono qua , insomma ci sarei anch'ioHai un momento dio?O te o chi per te avete un attimo per me?(Luciano Ligabue)
NIENTE SPARISCE DEL TUTTO
Quand'ero piccola avevo una grande fede in Dio...Ci parlavo, gli raccontavo i fatti miei gli davo del tu, insomma un amico vero e proprio.Molti bambini hanno l'amico immaginario, io avevo Dio ( un pò megalomane come pretesa in effetti...). Quando la sera, prima di addormentarmi, gli raccontavo la mia giornata mi sentivo sollevata e capita. Come tutti i rapporti che costruiamo da soli, c'è un momento in cui si cerca una risposta, una conferma, perchè, per quanto ci si possa sentire appagati, un minimo di riscontro bisogna sentirlo.Così, in un momento di disperazione (sono stata una ragazzina problematica...altrimenti ora non sarei ridotta a questo stato di imbecillità) chiesi qualcosa per me. Chiesi una cosa impossibile da ottenere. E infatti, nulla avvenne. Me la presi col mio amico immaginario, mi sentii tradita, abbandonata e profondamente arrabbiata. Interruppi quel rapporto fatto di confidenza e di appoggio ma quell' amore rimaneva latente. Non riuscivo a distaccarmene del tutto.Crescendo e superando altri problemi che mi permisero di raggiungere un equilibrio, mi resi conto che non avevo mai abbandonato la mia fede. Non mi riferisco certo alla chiesa, né a tutto quello che gli uomini nei secoli hanno reimpastato e propinato alle persone per poterle dominare senza obiezioni. Mi riferisco al rapporto con lo spirito e al senso di beatitudine che sento quando sono tra quello che amo e che per me ha un senso profondo. E' quello stato di beatitudine che io interpreto come divino. E non cerco piu' riscontri o risposte. La natura è li e mi fa stare bene. Il resto della mia vita scelgo se costruirlo o distruggerlo. Lei è pronta ad accogliermi quando ne ho bisogno, senza pretendere ne chiedere nulla. E se, come in questo periodo, non riesco a sentirmi come dovrei, so che quando tornerò ci sarà sempre una folata di vento anche per me e una quercia dove potermi sedere e sorridere...HAI UN MOMENTO DIO?Ciò un po' di traffico nell'anima, non ho capito che or'èciò il frigo vuoto, ma voglio parlare perciò, paghi te.Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te:chi prende l'inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché?Perché ci dovrà essere un motivo, no?Perché forse la vita la capisce chi è più pratico.Hai un momento Dio?No, perché sono qua, insomma ci sarei anch'io.Hai un momento Dio?O te o chi per te, avete un attimo per me?Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per trequanto mi conta una risposta da te, di su, quant'è?ma tu sei lì per non rispondere, e indossi un gran bel giletnon bevi niente e io non ti sento com'è?Perché?Perché ho qualche cosa in cui credereperché non riesco mica a ricordare bene che cos'è.Hai un momento Dio?No perché sono qua, se vieni sotto offro io.Hai un momento Dio?Lo so che fila c'è ma tu hai un attimo per me.Nel mio stomaco son sempre solo, nel tuo stomaco sei sempre solociò che sento, ciò che senti, non lo sapranno mai....Almeno dì se il viaggio è unico e se c'è il sole di làse stai ridendo, io non mi offendo però, perchéperché nemmeno una risposta ai miei perchéperché non mi fai fare almeno un giro col tuo bel gilet.Hai un momento Dio?No perché sono qua , insomma ci sarei anch'ioHai un momento dio?O te o chi per te avete un attimo per me?(Luciano Ligabue)