Morrigan

PREDATORE INFAME


Letto l'ultimo post di un amico ( KoRn_78 ), mi son trovata a riflettere su uno stato d'animo col quale non ho a che fare spesso...la paura.Diciamo che le uniche volte in cui ho sentito quell'abbraccio viscido che ti stringe la gola e non ti fa respirare, ho pensato di aver paura per la salute delle persone alle quali voglio bene...ma ragionandoci sopra, forse, erano spaventi. Grandi speaventi certo, quelli che ti fanno saltare le valvole e urlare "M'hai tolto 10 anni di vita così!!!"Ma la paura non so bene cosa sia...Me la immagino come qualcosa che si apposta in un angolo buio dell'anima...una specie di predatore. Con lunghe unghie per aggrapparsi al collo e toglierti il respiro, si mimetizza tra le altre emozioni, si camuffa tra le inquietudini e i timori, per poi saltare fuori all'improvviso, rimanendoti appiccicata addosso, succhiandoti la forza che serve per muoverti, paralizzandoti al suolo o a una situazione e non lasciandoti libera finchè, in qualche modo riesci a fare un passo...Ho visto gente che non se l'è tenuta addosso tutta la vita, facendole fare il bello e il cattivo tempo...le ha dato un potere smisurato creando una specie di simbiosi...lei togliendo forze, e le persone in questione usandola come alibi per non muoversi...situazione di comodo che da sempre lo stesso risultato...lo stallo.Non so se si presenterà mai anche da me...e come l'affronterò non ne ho proprio idea. O forse conviviamo da anni e non me ne sono accorta.......ok...mi stanno saltando i fusibili nel cervello...'Notte... che è meglio...