Morrigan

UN TUFFO...


In piedi di fronte al mare sentì la sabbia morbida e fredda sotto i piedi. Il sole non era ancora sorto ma il giorno sbadigliando annunciava il suo arrivo. Respirò profondamente l'aria fresca del mattino piena di iodio e salsedine. Le onde si avvicinarono alle sue dita senza riuscire a toccarle. Ritornarono piu' rapide ma senza abbastanza potenza per raggiungerla. Si diresse verso di loro. Passi dapprima incerti, seguiti da altri piu' spediti e sicuri, impazienti del contatto che immediato arrivò come un regalo. L'acqua fredda e i brividi comunicarono sulla sua pelle. I capelli si alzarono con la brezza mentre con un tuffo il suo corpo si unì alle onde. Ad occhi aperti rimase sott'acqua qualche secondo prima di riemergere in un sorriso. Allargò le braccia lasciando che l'acqua spingesse il suo peso verso l'alto. Con la schiena rivolta al fondo e il viso al cielo si lasciò cullare dal chiacchierio delle onde. Non c'era motivo di toccare la terra. Tra mare e cielo aveva trovato il suo posto.