Oggi non si parla di motori anche se gli argomenti non mancano. Oggi si parla di una favola, di una storia, di un sogno. Che è incredibile e non trova riscontri nel mondo talmente è fantasiosa e soprattutto da dove proviene : dal Sindaco del Comune di Napoli. Andate sul sito istituzionale del Comune di Napoli (http://www.comune.napoli.it) e troverete in Home Page un'immagine con la scritta "Resoconto di fine mandato" a firma del Sindaco Rosa Russo Jervolino dopo due lustri di "amministrazione" del capoluogo campano. 232 pagine in formato pdf per dire cosa è stato fatto sotto il suo mandato. Tante immagini "prima e dopo" e soprattutto tante immagini rendering di progetti mai partiti che vengono acclamati come tali. La questione rifiuti? Solo accennata tanto per dire che la raccolta differenziata è arrivata al 19% (come se fosse un successo!!!) quando il minimo previsto dalla legge è il 40%. Duecentotrentadue pagine del nulla più assoluto lamentando continuamente la carenza di fondi per questa o quell'opera. Se a firmare questa favola non fosse stata il sindaco di Napoli, probabilmente tutti penserebbero ad uno scherzo. E invece è l'amara realtà. La realtà in cui la politica è totalmente distaccata dai cittadini e non ha il polso della situazione. Un paese dei balocchi virtuale che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti. Altro esempio? Piazza Garibaldi. Questa non la dico.... andate a vedere. Una gestione totalmente fallimentare della cosa pubblica per due lustri, di una delle città più importanti, affascinanti e belle d'Italia, verrà ricordata e passerà alla Storia per questo incredibile, assurdo, fantasioso, falso e ridicolo "Resoconto di fine mandato" di Rosa Russo Jervolino. Un ex Ministro dell'Interno che crede, si immagina o sogna di avere fatto tutte le cose scritte e pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Napoli. Questo è un reato che andrebbe perseguito penalmente : falso in atto pubblico. L'unica lettura che si può dare a questo "documento" è quello della favola e meno male che la Jervolino non si può ricandidare per un nuovo mandato.
Sogni e Realtà
Oggi non si parla di motori anche se gli argomenti non mancano. Oggi si parla di una favola, di una storia, di un sogno. Che è incredibile e non trova riscontri nel mondo talmente è fantasiosa e soprattutto da dove proviene : dal Sindaco del Comune di Napoli. Andate sul sito istituzionale del Comune di Napoli (http://www.comune.napoli.it) e troverete in Home Page un'immagine con la scritta "Resoconto di fine mandato" a firma del Sindaco Rosa Russo Jervolino dopo due lustri di "amministrazione" del capoluogo campano. 232 pagine in formato pdf per dire cosa è stato fatto sotto il suo mandato. Tante immagini "prima e dopo" e soprattutto tante immagini rendering di progetti mai partiti che vengono acclamati come tali. La questione rifiuti? Solo accennata tanto per dire che la raccolta differenziata è arrivata al 19% (come se fosse un successo!!!) quando il minimo previsto dalla legge è il 40%. Duecentotrentadue pagine del nulla più assoluto lamentando continuamente la carenza di fondi per questa o quell'opera. Se a firmare questa favola non fosse stata il sindaco di Napoli, probabilmente tutti penserebbero ad uno scherzo. E invece è l'amara realtà. La realtà in cui la politica è totalmente distaccata dai cittadini e non ha il polso della situazione. Un paese dei balocchi virtuale che non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti. Altro esempio? Piazza Garibaldi. Questa non la dico.... andate a vedere. Una gestione totalmente fallimentare della cosa pubblica per due lustri, di una delle città più importanti, affascinanti e belle d'Italia, verrà ricordata e passerà alla Storia per questo incredibile, assurdo, fantasioso, falso e ridicolo "Resoconto di fine mandato" di Rosa Russo Jervolino. Un ex Ministro dell'Interno che crede, si immagina o sogna di avere fatto tutte le cose scritte e pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Napoli. Questo è un reato che andrebbe perseguito penalmente : falso in atto pubblico. L'unica lettura che si può dare a questo "documento" è quello della favola e meno male che la Jervolino non si può ricandidare per un nuovo mandato.