La maggior parte delle persone è convinta che essere scaricati sia la cosa peggiore del mondo. Ci si trova a subire passivamente le decisioni di qualcun altro, senza poter fare niente per recuperare la situazione, e tutto con il cuore in frantumi. Sarà che è la prima volta che mi succede dopo 15 anni, ma per quello che mi riguarda, non è vero. Anzi, essere scaricati non è poi così male, tutt’altro.Ora, mi rendo conto che secondo il pensiero comune, dovrei sentirmi uno straccio, a bagno in un mare di lacrime in fondo ad un pozzo di disperazione. Ed effettivamente, anch’io penso che dovrei sentirmi abbastanza male. In fin dei conti, la donna che amo e con cui volevo mettere su casa e famiglia mi ha scaricato dall’oggi al domani, soprattutto dicendomi tante di quelle cattiverie che mai prima d’ora. A conti fatti, ce n’è in abbondanza per stare abbastanza depressi. Tuttavia, non è il mio caso.Per carità, non posso dire di stare una favola, ma oggettivamente sono più che altro un po’ giù di morale, distratto, svampito. Credo che il termine che più si addice alla mia situazione sia “frastornato”. Sì, ecco, sono un po’ frastornato, perchè ancora non ho ben capito cosa sia successo, ma sicuramente non mi sento uno straccio. Magari non faccio i salti di gioia, però non sto a terra di certo.Molto dipende dal fatto che l’assurdità di questa situazione mi fa sentire come se tutto quanto fosse successo a qualcun altro. È stato tutto talmente rapido, che credo di non essermene ancora reso conto. Come dicevo lunedì, la settimana scorsa ero convinto che avrei passato tutta la mia vita con la Miss, e questa settimana sono single. Qualche giorno fa ero ragionevolmente sicuro che quella sarebbe stata l’ultima donna con cui avrei fatto l’amore, ed ora invece devo rimettermi nell’ordine di idee che ce ne saranno delle altre. Eppure, non ho il cuore a bagno.Tutte le volte che ho lasciato una donna, e mio malgrado, è successo parecchie volte, ho passato dei mesi a macerarmi nel dolore e nel dubbio. Perchè quando hai una storiella fra le mani e poi finisce, pazienza, ma quando devi chiudere una storia seria, i dubbi ce li hai eccome. Soprattutto se ci hai investito cuore, vita, tempo e risorse, la fase del dubbio post separazione ti accompagna per parecchio tempo. Avrò fatto bene? Sarà la scelta giusta? E via di elaborazione del lutto, che mi dura per mesi.Al contrario, quando vieni lasciato, la questione si risolve in modo estremamente semplice e rapido. Sì, magari c’è la discussione, magari c’è una litigata, ma ho lasciato abbastanza donne per capire che quando qualcuno vuole chiudere una relazione, è meglio fare in fretta. Tanto se gli fai cambiare idea adesso, il pensiero l’ha già fatto, per cui la situazione si ripresenterà inevitabilmente in futuro. Quindi meglio accettare la cosa, e fine. Ed è incredibilmente deresponsabilizzante, non dover portare sulle spalle il peso di una decisione simile.Insomma, il punto è che questa cosa mi è piombata fra capo e collo, e la Miss è stata talmente categorica, talmente velenosa, che molto semplicemente non c’è stato spazio per la negoziazione. E soprattutto, la determinazione con la quale mi ha ripetuto che non ci saranno seconde occasioni, il muro di ostilità che mi sono trovato davanti ed intorno, chiude la questione in modo assolutamente definitivo. Con la Miss, è finita, punto e basta. E di fronte a questo fatto, di fronte all’evidenza di questa realtà, non c’è spazio per i meccanismi di rifiuto. È successo. Tutto quello che sarebbe potuto succedere in futuro, molto semplicemente non accadrà più.Certo, lo so anche io che mi mancheranno tutte le millemila cose che amo della Miss, a partire dal suo sorriso e dalle sue dolcissime attenzioni, per arrivare ad un bel culotto generoso, che secondo il mio parere di esperto estimatore della materia, era assolutamente un capolavoro. So anche che queste cose mi mancheranno all’improvviso, a tradimento, quando meno me lo aspetto. Però quando queste cose mi mancheranno, non dovrò stare a macerarmi nel dubbio e nel dispiacere di aver preso la decisione sbagliata. Alla seconda litigata sono stato scaricato, anche se in questa relazione ho dato il mio meglio, al 100%.Si vede che non bastava.
Essere scaricati non è così brutto come sembra
La maggior parte delle persone è convinta che essere scaricati sia la cosa peggiore del mondo. Ci si trova a subire passivamente le decisioni di qualcun altro, senza poter fare niente per recuperare la situazione, e tutto con il cuore in frantumi. Sarà che è la prima volta che mi succede dopo 15 anni, ma per quello che mi riguarda, non è vero. Anzi, essere scaricati non è poi così male, tutt’altro.Ora, mi rendo conto che secondo il pensiero comune, dovrei sentirmi uno straccio, a bagno in un mare di lacrime in fondo ad un pozzo di disperazione. Ed effettivamente, anch’io penso che dovrei sentirmi abbastanza male. In fin dei conti, la donna che amo e con cui volevo mettere su casa e famiglia mi ha scaricato dall’oggi al domani, soprattutto dicendomi tante di quelle cattiverie che mai prima d’ora. A conti fatti, ce n’è in abbondanza per stare abbastanza depressi. Tuttavia, non è il mio caso.Per carità, non posso dire di stare una favola, ma oggettivamente sono più che altro un po’ giù di morale, distratto, svampito. Credo che il termine che più si addice alla mia situazione sia “frastornato”. Sì, ecco, sono un po’ frastornato, perchè ancora non ho ben capito cosa sia successo, ma sicuramente non mi sento uno straccio. Magari non faccio i salti di gioia, però non sto a terra di certo.Molto dipende dal fatto che l’assurdità di questa situazione mi fa sentire come se tutto quanto fosse successo a qualcun altro. È stato tutto talmente rapido, che credo di non essermene ancora reso conto. Come dicevo lunedì, la settimana scorsa ero convinto che avrei passato tutta la mia vita con la Miss, e questa settimana sono single. Qualche giorno fa ero ragionevolmente sicuro che quella sarebbe stata l’ultima donna con cui avrei fatto l’amore, ed ora invece devo rimettermi nell’ordine di idee che ce ne saranno delle altre. Eppure, non ho il cuore a bagno.Tutte le volte che ho lasciato una donna, e mio malgrado, è successo parecchie volte, ho passato dei mesi a macerarmi nel dolore e nel dubbio. Perchè quando hai una storiella fra le mani e poi finisce, pazienza, ma quando devi chiudere una storia seria, i dubbi ce li hai eccome. Soprattutto se ci hai investito cuore, vita, tempo e risorse, la fase del dubbio post separazione ti accompagna per parecchio tempo. Avrò fatto bene? Sarà la scelta giusta? E via di elaborazione del lutto, che mi dura per mesi.Al contrario, quando vieni lasciato, la questione si risolve in modo estremamente semplice e rapido. Sì, magari c’è la discussione, magari c’è una litigata, ma ho lasciato abbastanza donne per capire che quando qualcuno vuole chiudere una relazione, è meglio fare in fretta. Tanto se gli fai cambiare idea adesso, il pensiero l’ha già fatto, per cui la situazione si ripresenterà inevitabilmente in futuro. Quindi meglio accettare la cosa, e fine. Ed è incredibilmente deresponsabilizzante, non dover portare sulle spalle il peso di una decisione simile.Insomma, il punto è che questa cosa mi è piombata fra capo e collo, e la Miss è stata talmente categorica, talmente velenosa, che molto semplicemente non c’è stato spazio per la negoziazione. E soprattutto, la determinazione con la quale mi ha ripetuto che non ci saranno seconde occasioni, il muro di ostilità che mi sono trovato davanti ed intorno, chiude la questione in modo assolutamente definitivo. Con la Miss, è finita, punto e basta. E di fronte a questo fatto, di fronte all’evidenza di questa realtà, non c’è spazio per i meccanismi di rifiuto. È successo. Tutto quello che sarebbe potuto succedere in futuro, molto semplicemente non accadrà più.Certo, lo so anche io che mi mancheranno tutte le millemila cose che amo della Miss, a partire dal suo sorriso e dalle sue dolcissime attenzioni, per arrivare ad un bel culotto generoso, che secondo il mio parere di esperto estimatore della materia, era assolutamente un capolavoro. So anche che queste cose mi mancheranno all’improvviso, a tradimento, quando meno me lo aspetto. Però quando queste cose mi mancheranno, non dovrò stare a macerarmi nel dubbio e nel dispiacere di aver preso la decisione sbagliata. Alla seconda litigata sono stato scaricato, anche se in questa relazione ho dato il mio meglio, al 100%.Si vede che non bastava.