Trama: Ambientata in Brasile, la storia parla di Hatchin, una bambina rimasta orfana che cerca disperatamente di scappare dai suoi genitori adottivi. Il suo desiderio si realizza grazie a Michiko, una bella donna fuggita da una prigione, che la rapisce. Inizia così la loro fuga attraverso quella calda terra alla ricerca di Hiroshi, padre di Hacchin."Michiko e Hatchin" è un anime di Sayo Yamamoto, composto da 22 episodi, prodotto dallo studio Manglobe e trasmesso nel 2008/09. L'anime vedrà la fuga delle due ragazze, alla ricerca di Hiroshi, padre di Hacchin ed ex fiamma di Michiko, il tutto condito da affascinanti musiche (latino-americane), proprio come accadeva in "Samurai Champloo", sempre di Manglobe. Il genere, però, è diverso, orientandosi quasi verso il drammatico: se non mancano le gag divertenti, infatto, spesso gli argomenti trattati evidenziano situazioni alquanto serie e problematiche del paese, quali il traffico di droga e bambini, l'alto tasso di criminalità, la prostituzione, i santoni/finti-medici (come quelli che mostrano a Striscia), ecc... Buona la caratterizzazione dei personaggi, specialmente Michiko e Hacchin, ma anche della rivale Atsuko, che ricopre il ruolo della poliziotta amica/nemica (come Zenigata in "Lupin III"). Solo abbozzato, invece, il personaggio di Hiroshi, che si vede solo di sfuggita. Inoltre, sempre come in SC, i vari episodi presentano situazioni autoconclusive, per quanto tutte inerenti al viaggio alla ricerca di Hiroshi, per cui manca quella suspence che hanno molti anime e telefilm, quando interrompono l'episodio sul più bello, con un "to be continued". Tuttavia, grazie alle ottime musiche e al buon chara' design, la serie si lascia guardare volentieri, per quanto il ritmo sia lento. 7.5/10
Un Samurai Champloo in salsa latino-americana
Trama: Ambientata in Brasile, la storia parla di Hatchin, una bambina rimasta orfana che cerca disperatamente di scappare dai suoi genitori adottivi. Il suo desiderio si realizza grazie a Michiko, una bella donna fuggita da una prigione, che la rapisce. Inizia così la loro fuga attraverso quella calda terra alla ricerca di Hiroshi, padre di Hacchin."Michiko e Hatchin" è un anime di Sayo Yamamoto, composto da 22 episodi, prodotto dallo studio Manglobe e trasmesso nel 2008/09. L'anime vedrà la fuga delle due ragazze, alla ricerca di Hiroshi, padre di Hacchin ed ex fiamma di Michiko, il tutto condito da affascinanti musiche (latino-americane), proprio come accadeva in "Samurai Champloo", sempre di Manglobe. Il genere, però, è diverso, orientandosi quasi verso il drammatico: se non mancano le gag divertenti, infatto, spesso gli argomenti trattati evidenziano situazioni alquanto serie e problematiche del paese, quali il traffico di droga e bambini, l'alto tasso di criminalità, la prostituzione, i santoni/finti-medici (come quelli che mostrano a Striscia), ecc... Buona la caratterizzazione dei personaggi, specialmente Michiko e Hacchin, ma anche della rivale Atsuko, che ricopre il ruolo della poliziotta amica/nemica (come Zenigata in "Lupin III"). Solo abbozzato, invece, il personaggio di Hiroshi, che si vede solo di sfuggita. Inoltre, sempre come in SC, i vari episodi presentano situazioni autoconclusive, per quanto tutte inerenti al viaggio alla ricerca di Hiroshi, per cui manca quella suspence che hanno molti anime e telefilm, quando interrompono l'episodio sul più bello, con un "to be continued". Tuttavia, grazie alle ottime musiche e al buon chara' design, la serie si lascia guardare volentieri, per quanto il ritmo sia lento. 7.5/10