MySo-Called(un)Life

Ho chiamato i miei insuccessi sfortuna. Ah, maledetta sfortuna...!


Che delusione. Se avessi impiegato in modo concreto nella real life tutto il tempo che ho sprecato su internet o sui videogiochi, a quest'ora avrei un curriculum vitae simile a quello di Leonardo da Vinci. O di Rocco Siffredi, in base alla direzione che avrebbero preso i miei sforzi. Invece mi ritrovo qui, davanti ad uno schermo, ad essere un nessuno. La cosa triste è che è da quando ho 17-18 anni che penso "massì, dai, ancora un po', poi mi rimbocco le maniche e mi do da fare", ma il tempo passa così fottutamente veloce e ora di anni ne ho già 24 e mezzo. Sei anni sono passati in un lampo e io sono ancora fermo al punto di partenza. Triste, no?