Il clown è colui che specchia in se le debolezze, i limiti, le paure di tutti gli uomini del mondo , in un’accettazione illimitata della propria umanità, in un arte basata nel dare sempre qualcosa di se. Il clown è un essere in pieno contatto: dentro lo stato di completa disponibilità, la persona tocca la ricchezza del qui ed ora e può prendere coscienza del suo modo di entrare in contatto con il mondo e di giocarci assieme. Il totale abbandono alla verità del momento fa affiorare la profonda umanità della persona che non sempre capisce cosa sta succedendo, facendole così toccare la magia poetica del ridicolo.… il non fare, l’attesa, il giocare con tutti quegli aspetti che ci affanniamo tanto a nascondere... non ci sarà niente da fare sulla scena se non accettare di essere la, aspettando soli che succeda qualcosa, con addosso gli occhi adulatori di chi vede in noi un clown. Il clown per questo è uno stato da vivere e non un personaggio da indossare. Se si cerca di afferrarlo lui già se ne è andato e non ci resta che aspettarlo ascoltando attentamente. (Matteo Destro)
Post N° 8
Il clown è colui che specchia in se le debolezze, i limiti, le paure di tutti gli uomini del mondo , in un’accettazione illimitata della propria umanità, in un arte basata nel dare sempre qualcosa di se. Il clown è un essere in pieno contatto: dentro lo stato di completa disponibilità, la persona tocca la ricchezza del qui ed ora e può prendere coscienza del suo modo di entrare in contatto con il mondo e di giocarci assieme. Il totale abbandono alla verità del momento fa affiorare la profonda umanità della persona che non sempre capisce cosa sta succedendo, facendole così toccare la magia poetica del ridicolo.… il non fare, l’attesa, il giocare con tutti quegli aspetti che ci affanniamo tanto a nascondere... non ci sarà niente da fare sulla scena se non accettare di essere la, aspettando soli che succeda qualcosa, con addosso gli occhi adulatori di chi vede in noi un clown. Il clown per questo è uno stato da vivere e non un personaggio da indossare. Se si cerca di afferrarlo lui già se ne è andato e non ci resta che aspettarlo ascoltando attentamente. (Matteo Destro)