Un soffio di musica

Post N° 29


COMUNICATO STAMPA Il 24 giugno, giornata “dell’orgoglio pedofilo”, le associazioni di volontariato si mobilitano e scendono in campo a difesa dei bambini. Alle 21 fiaccolata da piazza Croci al Politeama per dire no alla pedofilia.Sabato 24 giugno si celebra in tutto il mondo il “boyloveday international”, la giornata dell’orgoglio pedofilo che prevede manifestazioni per rivendicare il diritto di essere pedofili e di avere rapporti sessuali con i bambini. Di recente alcune organizzazioni (più di 500 in tutto il mondo) sono uscite dalla rete internet e hanno annunciato la nascita del primo partito dei pedofili in Olanda.E’ semplice trovare informazioni sull’argomento, basta cercare la parola chiave “boylove day” in un qualsiasi motore di ricerca ed ecco pagine di ogni nazionalità chiare e accessibili anche ai bambini.Per dire no al “boyloveday”, no a chi vuole legalizzare la pedofilia, no all’indifferenza, l’Associazione per la Mobilitazione Sociale (AMS Onlus) ha organizzato a Palermo una fiaccolata silenziosa, aperta alla cittadinanza, per ricordare le vittime della pedofilia e della società che si terrà alle 21 da piazza Croci a piazza Politeama. All’iniziativa hanno aderito il Centro Servizi per il Volontariato di Palermo e molti enti e associazioni, tra cui Comuni di Palermo, Gela, Alcamo, CGIL Sicilia, Coordinamento internazionale associazioni tutela dei minori, Telefono Arcobaleno, Centro Accoglienza Padre Nostro, Osservatorio sui Diritti dei Minori, Associazione Aquilone Blu, Pedagogistionline, Associazione Acqua d’Ametista, Associazione ARESS, Cooperativa Azzurra, Associazione Genitori Soli, Associazione Studentesca Psicologia Scienza e Cultura, Volontariato internazionale per lo sviluppo di Sicilia, Animazione Missionaria dell’Ispettoria Salesiana Sicula, Associazione Socio-Culturale Pedagogia Olistica Siciliana, Associazione Studentesca Kepos, Ass. Rizoma, Associazione Figli negati, Democrazia Cristiana e Movimento Sociale Lista Rauti. “Basta con l’indifferenza – dice Marco Marchese, presidente dell’AMS Onlus – Non possiamo continuare a lasciar fare a queste persone. Dobbiamo schierarci dalla parte dei bambini, dalla parte delle vittime che in quest’occasione vengono ancora una volta abusati”. I pedofili rivendicano il diritto di esprimere il proprio pensiero e di essere pedofili, le associazioni che scenderanno in campo rivendicano il riconoscimento della pedofilia come crimine contro l’umanità. Da tempo questo evento è stato denunciato dalle associazioni a tutela dei bambini. “Occorre che non solo le associazioni ma anche le istituzioni alzino la loro voce con un segnale politico forte contro chi utilizza Internet per questi scopi. Presto presenteremo un progetto di legge che introduca nel codice penale la fattispecie di reato di pedofilia culturale” di Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento delle associazioni per la tutela dei diritti dei minori (Ciatdm).“Dobbiamo capire che sono in gioco i nostri bambini, il nostro futuro – continua Marchese – e la recente costituzione del partito olandese dei pedofili deve scuotere le nostre coscienze. Non possiamo sempre lasciar correre.”Contro la legittimazione della pedofilia, l’AMS Onlus organizzerà a Palermo il 24 giugno alle ore 21 una marcia silenziosa da piazza Croci/via Libertà a Piazza Politeama, per ricordare le tante e troppe piccole vittime della pedofilia. In concomitanza la manifestazione avrà luogo anche a Lecce. Vogliamo dare voce alle vittime e da più di un anno abbiamo raccolto diverse testimonianze di giovani e adulti che si sono rivolti a noi per raccontarci la loro storia di abusi e di violenze. Aiutiamoli ad uscire dal silenzio facendo loro capire da che parte stiamo. Per questo il 24 giugno partirà la raccolta di firme per una petizione da presentare al governo affinché predisponga ed approvi un disegno di legge che preveda la tutela del minore quale fruitore della rete, e che contempli il reato di pedofilia e pedopornografia culturale, si impegni e si adoperi anche in ambito Europeo per la proposizione di un documento Europeo di condanna e messa al bando del partito dei pedofili che è neonato in Olanda e, in attesa di un trattato internazionale, stipuli accordi bilaterali con gli stati in cui è più massiccia la registrazione e la presenza di siti culturali e non di natura pedofila e a contenuto di immagini pedofile al fine di arrivare quanto prima all’oscuramento e chiusura degli stessi non appena vi giunge dal nostro paese la richiesta.  Per info: 091/2510319 – 347/7891133 – www.mobilitazionesociale.org