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Un blog creato da living_art il 28/12/2006

LA MIA MOLESKINE®

Le emozioni, le riflessioni e i piaceri della vita, per chi vuole assaporarla appieno, mantenendo comunque una soave leggerezza

 
 

INTRO

Dare spazio alla riflessione, alla giusta lentezza in un mondo che non ti dà tempo, ritrovare il piacere anche un pò infantile del foglio bianco su cui scrivere parole in libertà, scarabocchiare, incollare fiori e fotografie, affinché aprendo queste pagine si possa riassaporare profumi e ricordi dei giorni di vacanza.

 

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Avvento

Post n°555 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da living_art
 

La speranza è la virtù bambina (Peguy), costringe la carità e la fede ad andare insieme. 

Attesa, seconda parola dell’avvento: implica vigilanza, con la pratica della vicinanza e della familiarità.

É bello vivere nello stile della speranza e dell'attesa, facendo emergere la luce che illumina il mondo.

 
 
 

Questa sera voglio una grande festa, al Fabrique

Post n°554 pubblicato il 29 Ottobre 2018 da living_art
 

Sogno una grande festa
Gli esseri umani sono tristi per natura 
Ma il pop è qui per dimostrarci che non è poi così dura
... 
Io voglio una grande festa 
Un'estate tridimensionale 
Ma cosa te lo dico a fare 
Ma vieni più su, vieni quassù 
Il mondo aspetta una grande festa 
Una bomba nucleare 
E noi che ce ne andiamo al mare
Ce ne andiamo al mare
Ce ne andiamo al mare ... 

'Una grande festa' 
Luca Carboni, questa sera festa con il suo concerto al Fabrique di Milano

 
 
 

Metamorfosi: il filo d’Arianna ed i miti che uniscono Picasso all’antichità

Post n°553 pubblicato il 20 Ottobre 2018 da living_art
 
Tag: Arte

Al Palazzo Reale questa settimana ha inaugurato la mostra Metamorfosi, frutto di un lungo lavoro di ricerca in cui la curatrice, Pascale Picard, direttrice dei musei di Avignone, è andata alla scoperta dei rimandi che legano Picasso con l’antichità, da cui ha attinto per la creazione delle sue opere.

Dalla mostra si scopre la poliedricità di Picasso, capace di lavorare con tutti i materiali, infatti oltre alla forza dirompente e innovativa delle sue tele, il suo linguaggio espressivo trova pieno compimento anche nelle sue ceramiche, con i legami, che in mostra saranno ben leggibili, all’arte greca antica. 

Le visite al Louvre all’inizio del 900 sono state fonte di ispirazione per Picasso, il grande sforzo riuscito nel progetto di questa mostra è stato quello di avvicinare e rendere visibile, attraverso l’accostamento di manufatti antichi, quali vasi, statuette, affreschi, specchi il filo che lega l’antichità con i suoi miti alla modernità di Picasso.

Picasso crea una visione nuova partendo dal passato, dai miti antichi quali il Minotauro ed il filo d’Arianna, il Fauno, Dioniso e il baccanale, Pan, Dafne, lasciando comunque intravedere il continuo divenire dell’arte, partendo dal nostro passato che abita in noi, quali esseri umani.

PICASSO - Metamorfosi

Dal 18 ottobre al 17 febbraio 2019

 
 
 

10 Trend che si stanno affermando nel mondo nel settore immobiliare

Post n°552 pubblicato il 17 Ottobre 2018 da living_art
 

1 - Centri commerciali che si nascondono: mimano il quartiere intorno, in cui la strada continua nel mall, senza barriere, con la stessa atmosfera  (come ad Esempio l’area Portello). La gestione delle strade viene direttamente demandata ai centri commerciali. Vedi esempio Associazione Ascobar. Anche quindi aspetti quali le luci di natale e la segnaletica vengono gestite in questo modo.

2 - I popos: scali nelle città, come a Kingston Cross a Londra per l’Accoglienza eventi; un altro esempio a Francisco, l’utilizzo di tetti grattacieli e terrazzi, con app e citofono per accedere al terrazzo

3 - Temporary everything: con esempi di Autonomous shops, Container con ristoranti stellati Dove la Cucina sia sposta in modo mobile intorno a zone senza ristoranti per ridurre i tempi di consegna con movable house

- Transient hotel (per festival)

4 - Changing Address: vedi esempio del sito Whatfreeworld, con identificazione geolocalizzata dicuscino tovagliolo tavolo. Un nuovo modo di definire l’indirizzo di casa, Address 2.0; Data Maps communities

5 - Storage reinvented: Make Space arriverà a Milano, altri esempi Binstro 

6 - Camping in the city: come ad esempio I luxury tent hotel, i glamping, oppure i ‘Camping has a happening’ in occasione di eventi o festival 

7 - Sensor urbanism

8 - Design for refugess

9 - Light Blue urbanism: esempio di Helsinki con le sue Urban marinas 

10 CCCCs: creative clubhouse o upscale  nightlife (esempio il Tag di Dattoli o So House) 

Milano nel 1998 c’erano 70 discoteche, ora solo 6 , cambia la modalità: nascono club segreti Members only (come ad esempio il Silencio e Chacha a Madrid)

 

Gli spunti sono stati tratti dalla presentazione di Secolo Urbano

 
 
 

District Players: nuovi modelli per il sistema quartiere a Milano

Post n°551 pubblicato il 04 Ottobre 2018 da living_art
 

Di seguito spunti tratti dall’incontro tenuto allo studio d’architettura Studio Lombardini 22.

Sfide per Milano dopo la fine dell’età dell’oro (che, secondo il relatore Mosso del Secolo Urbano che ha realizzato la presentazione, terminerà a gennaio 2019) saranno quelle di avere più potere decisionale (supercittà oltre 15.000), riuscire a mettere a sistema, in scala, la gestione dei servizi per un’area vasta, aumentare la domanda per la qualità degli spazi e per creare comunità. 

Il limite di Milano attualmente è riuscire a coprire le spese correnti che ammontano a circa 3.4 mld spesa corrente (800 mld la spesa di tutta l’Italia). Il solo contratto con ATM e M5 comporta una spesa di 830 MLN, con incasso di 300 MLN da biglietti, la M4 aggiungerà 100 MLN di spese. Servirebbero quindi 500 MLN circa per coprire interamente il servizio.

Inoltre la gestione degli spazi verdi costa 20 MLN (che ora sono il 25% in più del 2013), per questi servirebbero altri 15 MLN ai valori d’oggi.

Servono nuovi modelli, come ad esempio le fondazioni (caso virtuoso d’esempio la biblioteca degli alberi) con la proprietà del parco non più del comune ma della fondazione (come accade già per il Central Park, tutto di proprietà privata).

 

 
 
 

Strade secondarie si dispiegano da Como

Post n°550 pubblicato il 30 Luglio 2018 da living_art
 
Tag: Arte
Foto di living_art

Le Strade Secondarie

San Pietro in Atrio - Como  dal 15 luglio al 5 agosto 2018

Sospendere ogni giudizio e dedicarci di più a ciò che vogliamo fare, dedicarci a come vivere e passare il tempo, senza calcoli, vivere il sentire.

Così affiora l’io, si fa materia, diventando un quadro che parla da sé, la cui realizzazione, forma, contenuto sono propri del mondo di questa sensibilità che emerge.

Queste sono le ‘Strade secondarie’, in cui non siamo affannati a trovare destinazioni, strade, soluzioni a problemi, tra noi e realtà, quanto a percorrere la strada dentro di noi che ci parla e ci fa esprimere la nostra idea, missione interiore, destinazione, dimensione, come Elena Bordoli che mi ha fatto scoprire con sua grande emozione che ‘i fili parlano’, che osservando nel loro dispiegarsi si scopra come ‘tutta l’energia va lì’ e con gli occhi andiamo alla scoperta di questo mondo interno comunicato, secondo questo nuovo codice e si apprezza, si guarda ancora più appassionatamente il giardino di casa dell’artista, la città di Detroit razionale e luccicante o l’atmosfera argentea della città di Cork che ha unito in questo intento le tre artiste, Elena Bordoli, Cassandra Eustace e Roseanne Lynch

 


 
 
 

La sera dopo la festa al villaggio

Post n°549 pubblicato il 22 Luglio 2018 da living_art
 
Foto di living_art

Riposa il paese, la chiesa in centro illuminata e decorata da fiori campestri di lavanda, porte chiuse, tutti già sotto le coperte, solo dalla soglia dell’albergo di montagna che tra poco chiuderà si sente l’ultimo vociare nel silenzio della notte, l’atmosfera è morbida, ovattata, chiara, in questa realtà un pò bucolica che rimane al passo non tanto con la contemporaneità ma con l’umanità che è dentro di noi 

 
 
 

Il cinema come una volta: Frate Sole

Post n°548 pubblicato il 15 Luglio 2018 da living_art
 
Foto di living_art

Questa sera a Rezzago (CO), per il Festival di musica classica di Bellagio e del Lago di Como, concerto di pianoforte a sottofondo del film muto del 1918 ‘Frate Sole’ nel vecchio cinema comunale.

Credo sia un’esperienza unica, tornare indietro nel tempo un pò come nel film ‘Nuovo Cinema Paradiso’,

You are welcome, buona domenica,

Living

 
 
 

Da Masaccio a Leonardo: la riscoperta del mondo reale

Post n°547 pubblicato il 30 Maggio 2018 da living_art
 
Tag: Arte

Appunti liberi tratti dalla serata tenuta da Simone Ferrari, docent dell’Università degli Studi di Parma, a Santa Maria delle Grazie lo scorso 10 maggio.

Masaccio inventore del rinascimento sulla base del modello precedente di GiottoCon Giotto inizia costruzione della storia dell’arte, a paragone con i grandi antichi

Sentimento di rinascita Dante Boccaccio Petrarca Vasari

Grazie a realismo di Giotto , individuo con emozioni superando stereotipi medievali

Masaccio senza Giotto non sarebbe esistito

Masaccio nasce dal realismo umanistico 

Centralità ribadita dell’uomo nell’universo

Volume spirito concretezza umana 

Prospettiva cementa i volumi 

Verosimiglianza 

 

A Firenze ci si scatena con novità

Mito della storia dell’arte, sentirsi grandi

Rinascita sentita con consapevolezza dai contemporanei 

 

Donatello, primo rinascimento fiorentino in scultura 

Assenza di idealizzazione 

Sculture in terracotta

Naturalismo e verosimiglianza 

 

Yan van Eyck

Masaccio fiammingo 

Bastone del comando, capello, collana del ciambellano stato sociale, fierezza, durezza spietato con naturalismo

Storia dell’arte non ha percorso lineare 

Progresso artistico in

Michael Baxandal 

 

Come mai Pisanello uno dei più grandi del periodo delle corti dell’Italia settentrionale ?

Alla pari di via eyck e van der veyden 

 

Perché in quel periodo lo schema di tutti gli imperatori come status, tutti fatti di profilo senza espressione

 

Pier della Francesca introduce novità, entra il profilo insieme a paesaggio 

Studia i modelli fiamminghi, recuperati nel paesaggio 

Più congelati nell’uomo di potere 

 

Antonello da Messina e Memling, 1470

Anticipano invenzioni di Leonardo

Antonello è il più grande pittore del ‘400, il primo grande pittore italiano internazionale , fonde la sintesi prospettiva di Piero della Francesca con universo luminoso dei fiamminghi 

Antonello più vicino ai fiamminghi 

Memling più vicino ai sensibili italiani

(Sembra quasi perugino)

 

Senso epidermico della materia espressa dalla luce, specchio del‘animo umano

(Memling Quasi neoplatonico, lavora per Bembo ambasciatore, cerchia del neoplatonismo)

 

Neoplatonismo si allontana da umano , Botticelli primavera , classicismo 

(Infatuazione americana, senza realismo... sarebbe andare dimenticato)

 

Leonardo e sua natura viene allontanato da Firenze

Antonello passa a Venezia , ritratto psicologico inventa sentimenti stupore attesa curiosità 

 

Dopo Antonello sono tutti inespressivi

 

Negli anni 80 e 90 del ‘400 Perugino era il più richiesto di tutta Italia

Invenzione della modulazione sentimentale sottile (non c’è nulla della psicologia drammatica di Antonello)

Lavora a Perugia 

Se andate a Perugia nella Pinacoteca, dopo 100 opere non ne potete più

Pubblico aristocratico, inespresività

 

Botticelli finale con Pathos non piace 

 

Perugino, Sentimento protoclassico 

Documentato ovunque assieme a Mantegna più richiesto

Papa, Ludovico Moro, Venezia 

 

La bellezza adorna la virtù 

 

Leonardo

Birce (Washington)limitarci ad amore sprituale

Commissionato da Bembo

Donna che vuole esprimere la sua ritrosia ruolo nella società raffinata 

Inopportuni i sentimenti

 

Leonardo, paragone delle arti 

Consapevole del committente 

Gli impone gara con la letteratura 

 

Pittura non era nelle nove muse 

Ai margini rispetto alla letteratura 

Artisti, retaggio della retorica , avevano

Complesso di inferiorità 

 

Leonardo si adatta a quanto richiesto 

Vuole dimostrarci che la pittura come superiore alla letteratura 

La potenza visiva superiore a quella della parola 

Scatena conflitto tra le arti

 

A Milano va in direzione diversa, dama dell’ermellino, manca il secondo ritratto

Cecilia Gallerani feudo di Saronno

Cacciata da Beatrice d’Este

 

Prende il sentimento moto dell’anima 

Candido Ermellino è il moro 

Invece che sporcarsi preferiva uccidersi

 

Inventa il ritratto voltato prendendo modelli di Antonello da Messina

 

Torsione tridimensionale 

Perugino e Pisanello scomparsi 

Difficile fare qualcosa di nuovo dopo Leonardo 

A parte Bernardino Luini nessuno riesce a raggiungere Leonardo 

 

Recuperata da Durer Giorgione e Correggio poi Caravaggio 

 

Giorgione

Tre età della vita 

Recupera il cenacolo 

Studiò la maniera di Leonardo 

1496 a Venezia con Cavallo di Verocchio

Porta i modelli del cenacolo 

 

Giorgione sviluppa il naturalismo di Leonardo precursore di Caravaggio 

 

Il paragone delle arti molto sentito 

Benedetto Varchi chiede quale arte superiore sulle altre 

 

Arte pittorica, pluralità dei punti di vista 

(Scultura non può far veder paesaggio colori secondo Leonardo)

 

Primo ritratto doppio sentimentale 

Giorgione ripresa psicologica dei modelli leonardeschi, e addirittura Va Oltre 

 

Distingue psicologia 

Figura principale con luce di riflessi lustro 

Dietro secondo ritratto, luce piena, un faro

genere di sentimento 

Va Oltre la potenza della parola 

 

Melangolo ... amor amaro 

Amore sensuale immediatamente gestualmente 

Amore spirituale più doloroso e complesso

 

Descrizioni erano le ex frasis (Plinio ricrea immagino perdute, esercizio letterario 

E non era per pittura, solo esercizio)

 

Savoldo 

Mostra tutti i lati della scultura con gli specchi (non si poteva con la scultura)

Specchio 

 

Leonardo specchio oggettiva 

Immagina allo specchio serve per riprender figura legata a Giorgione eTiziano

 

Raffaello migliore quello presente nella Pinacoteca di Strasburgo 

Non bellezza ma grazia, più interiore 

Vocazione letterale della pittura 

(Baldassare Castiglione, James bond del 500... sapeva far tutto)

Sprezzatura di Castiglione 

Grazia di RaffAello

 

Arte del ‘400 era in uno schema

Nel 500 arte liberale, nasce nuova parola: la fantasia!!!!

 (nel 400 non c’era originalità)

 

Bellezza interiore: grazia di Raffaello

 

Gaudenzio Ferrari

Inventore dei sacri Monti (il più importante di Varallo) Uguale a monte di betlemme

Committenti francescani richiedono perché in terra santa non si poteva più andare perché i turchi la invadono nel 1516

Giovanni Testori esegeta dei sacri Monti

Realismo umano e antiumanistico

Talmente spregiudicato mette in crisi il realismo di Antonello 

 

Palsticator emozioni

Espressione del lato umano , nel momento dell’espressione interiore Fiorentina

Nuovo modello di partecipazione 

Pittura e scultura insieme 

Travolti da emozioni 

Approccio emotivo drammatico che rimanda al teatro antico 

Di ciò che si vede sotto gli occhi 

Episodi di partecipazione popolare 

(Processioni, legno e terracotta materiali poveri, teatro popolare, immedesimazione che tocca tutti) Prospettiva destrutturata 

 

Leonardo - Gioconda 

Volto come specchio dell’anima 

Letta in modi disperati, seduttrice, volto di Leonardo , inventate tanto

 

La Linea vincente del Rinascimento Botticelli, Perugino e Mantegna 

 

Duchamp fa i baffi alla Gioconda

Capisce la grande icona della modernità

(Dali)

Sperimentazione su cenacolo 

 

Certificazione valore storico nel corso dei secoli, poi è nato il mito, rubata 

 

Religiosità di Leonardo 

Poche testimonianze 

 

Chi ritrae e cosa dice nella Gioconda? 

Giorgio vasari disse che è Monna Lisa del Giocondo

Moglie di Francesco del Giocondo 

Commerciante

Aveva perso molte mogli e figli per i parti

Finalmente Nascita di un figlio e salute della donna

Braccia conserte gravidanza

 

Ritratto meno individuato che sia stato fatto 

Sempre simboli distintivi 

Nella Gioconda non c’è nessun elemento individuale 

 

+++ Il volto dell’animo umano +++ 

Può essere chiunque 

 

Non consegnato, forse non si è piaciuto 

Non c’erano elementi di riconoscibilità 

 

Lascia più margine di interpretazione del genere umano

 
 
 

Matisse, la tenacia della decorazione

Post n°546 pubblicato il 03 Maggio 2018 da living_art
 
Tag: Arte

Questi gli appunti slegati dell'incontro con Stefano Zuffi alla Kasa ddi Libri su 'Matisse e la decorazione'

 

Matisse nasce nel 1869 a Le-Cateau Cambresis , famosa per l'accordo tra Francia e Spagna 

Si trasferisce a Parigi dove padre ha una drogheria 

Dalla prospettiva che si usava fino agli impressionisti, dalla dimensione, lo spazio passa progressivamente alla superficie e decorazione. 

Matisse non è un artista baciato da talento precoce, inizia con il gruppo degli impressionisti ma non gli piace molto

Matisse non è artista rivoluzionario ma la sua proposta artistica ha riscoperto ciò che non si usava più: la decorazione 

Signac descrive Matisse come uomo del dialogo e dell’incontro, nei suoi scritti la parola amicizia riferita a Matisse ricorre spesso.

Dagli Anni 30 semplifica il segno e arte

+++ Abolisce il concetto di volume +++

Finché lavora su tela ha un paradigma che lo pone a mantenere suoi concetti, , la pittura di interni

Dagli anni 30, anche per ragioni fisiche, cambia materiali soggetti e orizzonte espressivo in cui il volume non c’è più, rimane Linea e colore 

Il libro d’artista ‘Jazz’ ha raccolto i suoi motivi, tra cui domina la sagoma dell’Icaro, un totem  della parte finale della sua vita 

Ricorrere della parola amicizia con Pissarro (che gli dice di andare a vedere Turner poi avrai freddo e così vai a scaldarti al colore del sud, Francia, Algeria)

Si lega tornando a Parigi a chi ama il colore: Dufy, Derain, Marquee 

Espressionismo alla francese

Poi torna in Marocco affascinato dall’arte geometrica delle piastrelle

Il successo non avviene in patria, ma sono zaristi che si portano casse di quadri, come Sergei Zuchin 

Danse et la musiche 

(Scambio San Pietroburgo e Parigi pannelli Matisse)

Andres Barns , industriale farmaceutico, decorazione del loggiato della villa di Marion

Decorazione: Spazio da interpretare 

Il vero grande Matisse è capacità di decorare (dopo la mattanza del primo dopoguerra, dove tutto viene spogliato portato all’essenziale di linee e colori, come nel Bauhause)

Compra casa a Colliur si rilassa nella Costa Azzurra 

Nella seconda guerra mondiale, la moglie di Matisse viene arrestata per attività antipatriottiche (seconda guerra mondiale)

Viene colpito da artrite, quindi Passa dal pennello al decoupagesagome  nette senza ombra 

Essenzialità della forma, non tanto della linea, Matisse ha il colore come elemento fondante 

Saint Paul de Vence , cappella del Rosario

Albero della vita in un contesto bianco e nero , esplosione di colore 

Tenacia nell’aver tenuto la decorazione 

Molto più amato fuori dalla Francia che in Francia (amavano Picasso, Brancusi)

Amato molto dai giapponesi, per la tradizione dell’uso e taglio della carta E per la sua Essenzialità ricca 

 
 
 
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