My Peanuts

CARAFFE FILTRANTI SOTTO ESAME DELLA PROCURA


Tutti abbiamo sentito parlare delle caraffe filtranti, molti ce l'avranno anche in casa e la useranno abitualmente, altri l'avranno scelta come regalo da fare a Natale.Se ne sente parlare benissimo e l'acqua prodotta, a mio parere, ha un buon sapore... ma a quanto pare non è tutto positivo.      
 Diversi mesi fa il pm di Torino Guariniello ha fatto aprire un'indagine sulla salubrità dell'acqua "prodotta" dalle brocche, giudicata addirittura pericolosa dall'associazione dei produttori di acque minerali (il cui giro d'affari è stato decisamente minato, quindi interessate in primo luogo economicamente).I dubbi riguarderebbero:- il principio base di funzionamento che sostituirebbe calcio e magnesio, molto utili per l'organismo, con sodio e potassio, potenzialmente dannosi per ipertesi, cardiopatici, diabetici e nefropatici- l'abbattimento della durezza dell'acqua, che però non sempre è un pregio. L'acqua non andrebbe filtrata con meno di 19 gradi francesi di durezza, un livello piuttosto comune. Il problema è che il consumatore comune non conosce il valore della propria acqua del rubinetto- dai primi riscontri, in sette caraffe su dieci sono state rilevate tracce di ioni di ammonio, assenti invece nell'acqua di rubinetto- ttutte le marche dichiarano che i filtri rilasciano ioni di argento per contrastare la proliferazione dei microbi e dei batteri, ma in tre casi su dieci non se ne trova traccia- la scarsità di informazioni del pericolo sanitario sui libretti d'informazione (sarebbe meglio consultare il medico prima dell'uso, ma personalmente dubito che tutti i medici di base si "sprechino" ad informarsi su tale argomento)I primi atti sarebbero già stati trasmessi al ministero della salute.     A mio parere l'argomento non è da prendere sotto gamba perchè gli ipotetici effetti negativi andrebbero a pregiudicare la salute. Mi stupisco che, vista l'estrema diffusione di questi prodotti, chi di dovere non si sbrighi con gli esami.Nel frattempo starà alla gente comune fare le ricerche con i mezzi che può, decidere di farne o meno un uso più limitato, ecc.     (fonte la Repubblica on line del 22 dicembre 2011)