My Peanuts

PECCATI DI GOLA


  
Approfittando di un'offerta trovata per caso, finalmente mi sono tolta uno sfizio e mi sono iscritta ad un corso di cucina. Ieri sera ho partecipato alla prima lezione alla scuola di Novara   
   Maestra e padrona di casa è stata la simpaticissima e preparatissima Silvia Castelli.Ambiente carinissimo. Sinceramente me lo aspettavo più grande e più "scolastico", ma si è dimostrato comunque all'altezza delle necessità.Tema della serata PANE, PIZZA & CO. Tre ore di nozioni teoriche, consigli pratici, informazioni e curiosità, senza tralasciare "mani in pasta" e assaggi di quello che è stato preparato.Sono super entusiasta! Ho scoperto nuovi prodotti, accostamenti, tecniche e ricette. Con tre impasti base (pane, arabo e briosciato) abbiamo fatto pizze fritte, panini, panini aromatici, focaccia e grissini. Come chicca, Silvia ci ha anche insegnato una decina di forme diverse da dare ad una panino (a camelia, a treccia, a carciofo, a rosa, a chiocciola, ecc.)  Non posso però tralasciare un altro elemento della serata che poco ha a che fare con la cucina: il gruppo dei partecipanti.Presenti alla lezione c'erano ben 16 persone. Già, parecchie, tanto da farmi preoccupare viste le dimensioni dei locali... Purtroppo la lezione non prevedeva che tutti facessero le preparazioni contemporaneamente, quindi c'era il rischio che fosse qualcosa di puramente teorico.Invece no
Tra i sedici partecipanti, ben 12 erano in coppia: mariti e moglie o semplici fidanzati, di cui Lei era sicuramente l'ideatrice dell'iscrizione e Lui era il trascinato/costretto. Fantastici! Uno si è presentato con l'Ipad e cercava qualsiasi cosa venisse nominata. Uno guardava da lontano il forno aspettando che ne uscisse qualcosa da addentare. Uno faceva passare per idiota la compagna, dopo che questa azzardava una domanda magari banale. Gli altri erano complementi d'arredo. La maggior parte delle Lei pareva non volersi rovinare la manicure. La restante parte parlava come se fosse un esperto gruppo di chef pluridecorate, grande acquirente di attrezzature da cucina, tutta chiacchere e distintivo fornello.La sottoscritta si è piacevolmente soddisfatta a offrirsi volontaria ogni volta fosse stato necessario, dandosi il cambio con un uomo 60enne e un'altra "solitaria". Gli altri non hanno nemmeno finto di alzarsi dalla sedia.Bello. Bello. Bello.Consultate il sito di PECCATI DI GOLA e, se riuscite, andate a seguire qualche lezione oppure regalatela a qualche appassionato. Ne vale la pena.Vi do anche un altro consiglio: se al vostro ragazzo/marito non interessa nulla di cucina... LASCIATELO A CASA!