Da quando la mitica carolav ha postato una carinissima foto di una mano, ho in mente una filastrocca (ma non è nemmeno il termine giusto) che mi raccontavano i miei nonni paterni quando ero piccola. Si partiva dal pollice e ogni dito aveva una sua frasetta in dialetto. Se potevo, me la facevo fare anche con le dita dei piedi. Arrivavo alla fine e ridevo (e succede la stessa cosa quando lo faccio ai miei figliocci), per un motivo che ora non capisco più (purtroppo).
A.A.A. ESPERTO IN VENETO CERCASI
Da quando la mitica carolav ha postato una carinissima foto di una mano, ho in mente una filastrocca (ma non è nemmeno il termine giusto) che mi raccontavano i miei nonni paterni quando ero piccola. Si partiva dal pollice e ogni dito aveva una sua frasetta in dialetto. Se potevo, me la facevo fare anche con le dita dei piedi. Arrivavo alla fine e ridevo (e succede la stessa cosa quando lo faccio ai miei figliocci), per un motivo che ora non capisco più (purtroppo).