I ricercatori britannici hanno provato a individuare gli elementiche ci rendono attraenti. Con l'aiuto di un super scannerAlto, spalle larghe, proporzionato"E' questa la formula del macho"I parametri? 24. E una indicazione: piccolo non è poi così bellodi BENEDETTA PERILLIROMA - Nella botte piccola non c'è il vino buono. E se vi siete consolati per anni con il famoso detto popolare, sfoggiandolo ogni qual volta un aspetto fisico non proprio giunonico veniva messo in discussione, ora anche la scienza dice la sua. Il partner perfetto è alto, ha le spalle larghe, il fisico tornito, le proporzioni equilibrate e le movenze sinuose. Secondo uno studio della Brunel University West London condotto dal dottor William Brown in collaborazione con i dipartimenti di scienze sociali e di ingegneria e design, quello che rende un corpo umano attraente all'altro sesso sono forme e caratteristiche fisiche armoniche, proporzionate e ben visibili. Ben vengano allora i seni grandi, le curve mozzafiato e le dimensioni statuarie per quanto riguarda le donne, mentre per gli uomini ci vogliono toraci sviluppati, braccia possenti e spalle larghe ma contano anche l'ampiezza di nuca e avambraccio. Basta donne scheletriche e modelli efebici, il partner ideale, quello capace di portare alla riproduzione perfetta, deve essere ben visibile, e conquistare l'attenzione dell'altro sesso con un fisico accattivante. Per affermare che l'uomo è bello se muscoloso e la donna sexy se formosa il team di ricercatori britannici ha messo a punto uno speciale scanner ottico tridimensionale [...]. Immaginate dunque un macchinario molto simile ai comuni scanner da ufficio ma grande come un uomo. Al suo interno non passano fogli e documenti ma volontari. [...] Come risultato della ricerca gli scienziati hanno messo a punto una particolare formula che, definendo un "indice di mascolinità", include una serie matematica di circa ventiquattro parametri: dalla maggiore altezza all'ampiezza delle spalle ampie, dalla grandezza dei seni piccoli alla lunghezza delle gambe. Per i volontari esaminati sono dunque più attraenti le donne che hanno sviluppato misure corporee più lontane da quelle dell'indice di mascolinità, mentre gli uomini che sfoggiano misure vicine ai parametri dell'indice sono, per le donne esaminate, molto attraenti. [...] Gli essere umani, proprio come gli animali, al momento della scelta del partner pensano alla prole e preferiscono un compagno le cui caratteristiche fisiche possono garantire una genia sana e robusta. [...] Ora però, con questi dati più precisi, possiamo affermare che ci sono delle relazioni tra forma del corpo e attrazione: le proporzioni, la forma, la statura sono segnali che comunicano all'altro un buono sviluppo fisico e buone condizioni di salute. In molte specie la simmetria è associata a sviluppo, salute e successo nella riproduzione". (da "Repubblica", 18 agosto 2008) Eh sì, meno male che ogni tanto saltano fuori questi studi. Si dimostra ancora una volta che l'uomo (inteso in senso generale) dei giorni nostri ne sa molto di più di quei "trogloditi" di 300 anni fa... loro che scolpivano statue, dipingevano, ecc. rappresentando solo figure inguardabili. Forse qualcuno ha anche tentato di studiare le proporzioni ideali di un uomo, massì un certo Leonardo... chissà che cavolate che ha prodotto...Noi, uomini del secondo millennio, sì che siamo avanti. Noi che, dopo aver scoperto l'acqua calda, ne facciamo buon uso. Un esempio? Facciamo sfilare modelle giunoniche, mettiamo in tv e sui giornali solo persone floride, vero?!?
DALLA SERIE: "E QUESTI LI PAGANO ANCHE?!?"
I ricercatori britannici hanno provato a individuare gli elementiche ci rendono attraenti. Con l'aiuto di un super scannerAlto, spalle larghe, proporzionato"E' questa la formula del macho"I parametri? 24. E una indicazione: piccolo non è poi così bellodi BENEDETTA PERILLIROMA - Nella botte piccola non c'è il vino buono. E se vi siete consolati per anni con il famoso detto popolare, sfoggiandolo ogni qual volta un aspetto fisico non proprio giunonico veniva messo in discussione, ora anche la scienza dice la sua. Il partner perfetto è alto, ha le spalle larghe, il fisico tornito, le proporzioni equilibrate e le movenze sinuose. Secondo uno studio della Brunel University West London condotto dal dottor William Brown in collaborazione con i dipartimenti di scienze sociali e di ingegneria e design, quello che rende un corpo umano attraente all'altro sesso sono forme e caratteristiche fisiche armoniche, proporzionate e ben visibili. Ben vengano allora i seni grandi, le curve mozzafiato e le dimensioni statuarie per quanto riguarda le donne, mentre per gli uomini ci vogliono toraci sviluppati, braccia possenti e spalle larghe ma contano anche l'ampiezza di nuca e avambraccio. Basta donne scheletriche e modelli efebici, il partner ideale, quello capace di portare alla riproduzione perfetta, deve essere ben visibile, e conquistare l'attenzione dell'altro sesso con un fisico accattivante. Per affermare che l'uomo è bello se muscoloso e la donna sexy se formosa il team di ricercatori britannici ha messo a punto uno speciale scanner ottico tridimensionale [...]. Immaginate dunque un macchinario molto simile ai comuni scanner da ufficio ma grande come un uomo. Al suo interno non passano fogli e documenti ma volontari. [...] Come risultato della ricerca gli scienziati hanno messo a punto una particolare formula che, definendo un "indice di mascolinità", include una serie matematica di circa ventiquattro parametri: dalla maggiore altezza all'ampiezza delle spalle ampie, dalla grandezza dei seni piccoli alla lunghezza delle gambe. Per i volontari esaminati sono dunque più attraenti le donne che hanno sviluppato misure corporee più lontane da quelle dell'indice di mascolinità, mentre gli uomini che sfoggiano misure vicine ai parametri dell'indice sono, per le donne esaminate, molto attraenti. [...] Gli essere umani, proprio come gli animali, al momento della scelta del partner pensano alla prole e preferiscono un compagno le cui caratteristiche fisiche possono garantire una genia sana e robusta. [...] Ora però, con questi dati più precisi, possiamo affermare che ci sono delle relazioni tra forma del corpo e attrazione: le proporzioni, la forma, la statura sono segnali che comunicano all'altro un buono sviluppo fisico e buone condizioni di salute. In molte specie la simmetria è associata a sviluppo, salute e successo nella riproduzione". (da "Repubblica", 18 agosto 2008) Eh sì, meno male che ogni tanto saltano fuori questi studi. Si dimostra ancora una volta che l'uomo (inteso in senso generale) dei giorni nostri ne sa molto di più di quei "trogloditi" di 300 anni fa... loro che scolpivano statue, dipingevano, ecc. rappresentando solo figure inguardabili. Forse qualcuno ha anche tentato di studiare le proporzioni ideali di un uomo, massì un certo Leonardo... chissà che cavolate che ha prodotto...Noi, uomini del secondo millennio, sì che siamo avanti. Noi che, dopo aver scoperto l'acqua calda, ne facciamo buon uso. Un esempio? Facciamo sfilare modelle giunoniche, mettiamo in tv e sui giornali solo persone floride, vero?!?