Nella mia stanza...

Impulsi


E' un periodo che la mattina mi sveglio con una strana sensazione di rincoglionimento. Le diagnosi: a) Troppe birre b) Troppe sigarette c) Troppo caldo d) Troppi caxxi per la testa L'impulso che ho appena sveglio č quello di ficcarmi sotto la doccia sperando che questa epidermica sensazione mi scivoli via. Illuso. Provo allora ad uscire e farmi un giro in moto, sfidando caldo e traffico assassino. Illuso. Nič, forse mi distraggo leggendo qualcosa su internet. Ma a parte guerre e gossip da spiaggia nun c'č nient'altro. Strano, fino a poco tempo fa non avevo neanche il tempo di respirare e adesso ne ho troppo. Non aspettavo altro che fermarmi un po' e tagliare una linea per riepilogare i risultati, magari riposando e ricaricandomi. E invece questo periodo di pausa (forzata) non fa altro che confondermi di pių. Il poster di Pulp Fiction non mi dice pių niente, e il veliero da costruire č fermo allo stesso punto di 2 settimane fa. Appena riesco a capire che cosa mi sta passando per la testa giuro che mi prenderō a randellate sugli alluci perchč sono stati giorni persi nei quali avrei potuto fare tante altre cose... e invece niente, il cervello va a mille e non riesco a pettinarmi i pensieri. Per fortuna domani parto per Roma a vedere i Depeche. Che la soluzione si nasconda in 20 centesimi lanciati di spalle a Trevi? "C'č un dolore Una carestia nel tuo cuore Uno star male per voler essere libero Non vedi?" Halo