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SONO PRESUNTUOSA?


MI SONO POSTA QUESTA DOMANDA IN SEGUITO AD UN DIBATTITO AVVENUTO NEL BLOG DI SUPERLIGHT0 http://blog.libero.it/amorecattolico NEL QUALE, DOPO AVER LETTO LA PRIMA RISPOSTA AD UN COMMENTO CHE HO LASCIATO, HO AVUTO SUBITO LA VOGLIA DI NON CONTROBATTERE NEMMENO, DI LASCIAR PERDERE, CONVINTA CHE FOSSE UNA BATTAGLIA PERSA IN PARTENZA. OVVIAMENTE PARLO DI BATTAGLIA PERSA NEL SENSO CHE HO AVUTO LA NETTA SENSAZIONE CHE LE PERSONE CON CUI AVREI AVUTO A CHE FARE AVEVANO GLI OCCHI BENDATI DI PROSCIUTTO, CHE GLI ARGOMENTI SU CUI ERANO FERME LE LORO OPINIONI FOSSERO STATI DA ME GIA’ ANALIZZATI E SUPERATI. MA NEL DUBBIO DI PECCARE DI PRESUNZIONE HO DECISO DI TENTARE. COSI’ HO CONTROBATTUTO CON LA RISPETTOSA ESPOSIZIONE DELLE MIE OPINIONI. MA AHIME’ A CONFERMA DI CIO’ CHE AVEVO IMMAGINATO, HO RICEVUTO SOLO ATTACCHI CIECHI, PRIVI DI ARGOMENTAZIONI VALIDE (E PER VALIDE INTENDO DIMOSTRABILI ATTRAVERSO LA REALTA’ CHE TUTTI NOI VIVIAMO) CHE AVEVANO APPIGLIO SOLO ALL’INTERNO DELLA LORO STESSA CONVINZIONE DI ESSERE NEL GIUSTO. NELLE LORO AFFERMAZIONI NON TROVAVO LA BENCHE’ MINIMA TRACCIA DI UN’ANALISI DELLE MIE TEORIE, CIOE’ RISPONDEVANO COME UN DISCO ROTTO, INCAPACI DI FORMULARE UNA RISPOSTA CHE TENEVA CONTO DELLE REALTA’ CHE IO FACEVO LORO VEDERE, DAL MIO PUNTO DI VISTA. CREDO CHE LA REALTA’ OGGETTIVA SIA UNA SOLA E CHE ESSA NON SIA OPINABILE. MA ESSENDO NOI TROPPO PICCOLI PER RIUSCIRE A VEDERLA E COMPRENDERLA TUTTA QUANTA, ED ESSENDO CIASCUNO DI NOI NATO E CRESCIUTO ENTRO DETERMINATI LIMITI DI LUOGO, TEMPO, EDUCAZIONE ETC, PRESUMO CHE LA COSA PIU’ SENSATA ED EFFICACE CHE GLI ESSERI UMANI POSSANO FARE PER CRESCERE NELLA CONOSCENZA DI TALE OGGETTIVA REALTA’ E’ QUELLA DI CONFRONTARE I VARI PUNTI DI VISTA DAI QUALI OGNUNO DI NOI LA OSSERVA, CERCANDO DI LIBERARSI DEI PRECONCETTI CHE OGNUNO DI NOI HA. CONSIDERATO INOLTRE CHE PER OSSERVARE LA REALTA’ L’ESSERE UMANO E’ DOTATO DI SPIRITO E CORPO, DI CUORE E CERVELLO, QUINDI DI EMOZIONE E DI RAZIONALITA’ E CHE PER LOGICA DEDUZIONE ANDREBBERO UTILIZZATI ENTRAMBI, INSIEME, PER LO SVILUPPO DI UNA VISIONE DELLA REALTA’ PIU’ VEROSIMILE POSSIBILE, ALLA LUCE DI TUTTO CIO’ VORREI SAPERE: SECONDO VOISE ALCUNE PERSONE (CHE A ME NON SPETTA NE’ GIUDICARE NE’ TANTOMENO CONDANNARE) ANZICHE’ PROVARE A METTERE IN DUBBIO I PROPRI PRECONCETTI E I DOGMI CHE QUALCUNO HA INCULCATO (MI DISPIACE DIRLO) NELLE LORO MENTI COME VERITA’ ASSOLUTE (CHISSA’ PERCHE’ POI……FORSE PERCHE’ LE HA DETTE QUALCHE PAPA O FORSE PERCHE’ DIO HA DECISO DI RIVELARLE A QUALCHE PRESUNTO PRIVILEGIATO), LI TRATTENGONO CON TUTTE LE LORO FORZE IN QUANTO CONVINTI CHE SI POSSA RAGIONARE SOLO DA QUEL PUNTO IN POI, DITEMI COME POSSO IO CONFRONTARMI CON PERSONE COSI’? SE CI RINUNCIO E’ FORSE PRESUNZIONE LA MIA? O E’ L’ARRESA ALLA CONSAPEVOLEZZA CHE TANTO L’OGGETTO DEL CONFRONTO (NEL CASO DI QUESTE PERSONE) SI TROVA DIETRO AD UN MURO INDISTRUTTIBILE DI CONDIZIONI NON DIMOSTRABILI OGGETTIVAMENTE CHE LORO STESSI HANNO UMANAMENTE DECISO DI PORRE?