BUONGIORNO E SERENA E DOLCE FESTA DELL'IMMACOLATA!Oggi 8 dicembre 2007, festa dell'Immacolata Concezione.Girando per il web ho trovato un'interessante pagina su costumi e tradizioni di questa festa solenne particolarmente sentita in Sicilia, partendo dalle origini.Credo sia importante capire il significato di un giorno di festa, prendere coscienza del suo perchè spirituale. L’otto dicembre in quasi tutti i paesi della Sicilia si celebra la festa dell’Immacolata, con processioni, fuochi e cibarie tipiche. La fede dei Siciliani si mostra sincera in ogni occasione, particolarmente nei confronti della Madonna in cui sembra esserci una volontà particolare. La festa dell’Immacolata Concezione non è molto antica. Essa ebbe il riconoscimento dogmatico l’8 dicembre 1854 con la Costituzione Ineffabilis Deus emanata da Pio IX, ma già da parecchie centinaia di anni la festa veniva celebrata in ogni parte d’Europa. Le prime testimonianze di questa festa raccolte in Oriente tendono ad attribuire la festa in onore della madre della Vergine Maria, in quanto sarebbe rimasta incinta a tarda età, essendo Sant’Anna sterile. Per questo motivo la festa veniva chiamata la Concezione di Sant’Anna anche se realmente si commemorava il concepimento di Maria in analogia a quanto accaduto successivamente alla figlia. La festa fu introdotta in Europa dall’abate Anselmo, rappresentante massimo del monastero di Saba vicino Gerusalemme, in occasione dei suoi viaggi in Inghilterra. La festa ebbe terreno fertile e si diffuse negli stati europei. In Sicilia memorabili sono le feste di Scordia, dove i fanciulli con i tradizionali “palichia”, canne a forma di croci con appesi panni riportnti l’immagine dell’Immacolata, e con i “scupi” ossia scope sempre con manici di canna, sfilano in processione il 7 dicembre. Questi arnesi artigianali in canna rappresentano la morte e la rinascita, la perfezione e la purificazione acquisendo una magnifica simboleggia per la festa dell’Immacolata che si celebra l’indomani. In altri paesi, come ad Alessandria della Rocca o a Mazzarino, la statua della Madonna viene portata in processione tra le vie cittadine, tra il silenzio devoto e le grida allegre della festa, tra le vampe e le maschiate (ossia i fuochi pirotecnici montati su particolari strutture il legno per dar vita a piroette, circoli e giochi vari). Ad Alessandria della Rocca il Simulacro viene portato dal Collegio di Maria al Convento dei Padri Riformati, dove si trova una tela dell’Immacolata Concezione. Il simulacro rimane nel convento per una settimana per permettere di “arripizzari li tunacheddri a li monaci” (per rattoppare le tunica ai monaci). Infine la tradizione vuole che per la vigilia o successivamente alla processione dell’Immacolata tutti consumino i “muffuletti”, ossia pani con sesamo e finocchio, farciti di ricotta. Maurizio Sapienza dal web
8 DICEMBRE: AUGURI !!!
BUONGIORNO E SERENA E DOLCE FESTA DELL'IMMACOLATA!Oggi 8 dicembre 2007, festa dell'Immacolata Concezione.Girando per il web ho trovato un'interessante pagina su costumi e tradizioni di questa festa solenne particolarmente sentita in Sicilia, partendo dalle origini.Credo sia importante capire il significato di un giorno di festa, prendere coscienza del suo perchè spirituale. L’otto dicembre in quasi tutti i paesi della Sicilia si celebra la festa dell’Immacolata, con processioni, fuochi e cibarie tipiche. La fede dei Siciliani si mostra sincera in ogni occasione, particolarmente nei confronti della Madonna in cui sembra esserci una volontà particolare. La festa dell’Immacolata Concezione non è molto antica. Essa ebbe il riconoscimento dogmatico l’8 dicembre 1854 con la Costituzione Ineffabilis Deus emanata da Pio IX, ma già da parecchie centinaia di anni la festa veniva celebrata in ogni parte d’Europa. Le prime testimonianze di questa festa raccolte in Oriente tendono ad attribuire la festa in onore della madre della Vergine Maria, in quanto sarebbe rimasta incinta a tarda età, essendo Sant’Anna sterile. Per questo motivo la festa veniva chiamata la Concezione di Sant’Anna anche se realmente si commemorava il concepimento di Maria in analogia a quanto accaduto successivamente alla figlia. La festa fu introdotta in Europa dall’abate Anselmo, rappresentante massimo del monastero di Saba vicino Gerusalemme, in occasione dei suoi viaggi in Inghilterra. La festa ebbe terreno fertile e si diffuse negli stati europei. In Sicilia memorabili sono le feste di Scordia, dove i fanciulli con i tradizionali “palichia”, canne a forma di croci con appesi panni riportnti l’immagine dell’Immacolata, e con i “scupi” ossia scope sempre con manici di canna, sfilano in processione il 7 dicembre. Questi arnesi artigianali in canna rappresentano la morte e la rinascita, la perfezione e la purificazione acquisendo una magnifica simboleggia per la festa dell’Immacolata che si celebra l’indomani. In altri paesi, come ad Alessandria della Rocca o a Mazzarino, la statua della Madonna viene portata in processione tra le vie cittadine, tra il silenzio devoto e le grida allegre della festa, tra le vampe e le maschiate (ossia i fuochi pirotecnici montati su particolari strutture il legno per dar vita a piroette, circoli e giochi vari). Ad Alessandria della Rocca il Simulacro viene portato dal Collegio di Maria al Convento dei Padri Riformati, dove si trova una tela dell’Immacolata Concezione. Il simulacro rimane nel convento per una settimana per permettere di “arripizzari li tunacheddri a li monaci” (per rattoppare le tunica ai monaci). Infine la tradizione vuole che per la vigilia o successivamente alla processione dell’Immacolata tutti consumino i “muffuletti”, ossia pani con sesamo e finocchio, farciti di ricotta. Maurizio Sapienza dal web