NEL QUI E ORA

PENSIERI DI CAPODANNO


C'è una luna splendida stanotte, fa un freddo gelido, guardo il lago e le case illuminate...tutto sembra fermo, ma è solo l'apparenza. Respiro a pieni polmoni, sento il brivido del passaggio, del salto che ci sta conducendo nel nuovo anno. Sono felice di lasciarmi alle spalle un anno complesso, a volte difficile, che mi ha confrontata più volte con me stessa, con la parte di me più profonda, con le mie paure, con la disillusione. Un susseguirsi di prove che mi hanno resa più consapevole e forte. Arrivo a fine anno alleggerita, ho casa mia, di nuovo un nido per me ed il mio cane. Io e lei, pronte per tutto ciò che ci aspetta e che decideremo di crearci nel 2013. Eh si, come il disegno che apre questo blog...siamo in contemplazione verso l'orizzonte, sempre vicine e fiduciose. Quello che è stato ci ha spinto verso quello che siamo nel qui e ora. Non ho nessun rimpianto e nessun rimorso, ho giocato sempre le mie carte fino in fondo, non ho mollato alla prima difficoltà, non ho visto nessun momento buio come una punizione ma come una lezione, una crescita. E più mi avvicino alla mia vera essenza, a vivere "nella mia natura", senza compromessi, senza paure...più mi rendo conto di come sia difficile per gli altri decidere di starmi vicino e di come anch'io ora sia in grado di decidere e selezionare le anime che voglio al mio fianco. Sento le persone, e come il mio cane, abbaio per allontanarle se vogliono solo attaccarsi per succhiarmi l'energia, oppure scodinzolo e mi lascio accarezzare se sento risonanza e vicinanza animica. Quella che ero una volta, facilitava molto il contatto con gli altri, mi riusciva anche particolarmente bene captare quello che l'altro si aspettava da me e modellarmi a suo favore. Ora invece so che, una persona per comprendere ciò che prova per un'altra, deve fare un percorso introspettivo non da poco. Se decide di farlo, può imbattersi nella consapevolezza che non è innamorato o non è amico, ma che sta in quella relazione per bisogno, per opportunismo. A quel punto può accettare il fatto oppure decidere di ambire a qualcosa di più profondo...con il rischio di non trovarlo mai. Durante questi ultimi anni sono entrata profondamente in me, per capire che tipo di relazioni stavo portando avanti, perchè, a cosa mi servivano, quanto fossero sane o malsane, quali volevo mantenere e perchè, quali era giusto sciogliere e perchè. Quelle che ho voluto mantenere, sono relazioni che nel qui e ora sento appassionatamente dentro....sono relazioni con persone che stimo, di cui mi fido, con cui condividerei ogni cosa, per cui farei ogni cosa. E non per bisogno, ma solo per amore. Chi mi ha sentita così profondamente è scappato, oppure è restato in osservazione, oppure è entrato in me consapevolmente perchè mi ha riconosciuta. E va tutto bene...perchè io so chi c'è. E chi c'è, c'è...fisicamente o meno, vicino o lontano, in vita o meno, nella pratica o nella mente-anima-cuore. Sono così grata per tutto questo. Sono così grata di questo immenso amore che sento in me e che ogni giorno di più ho voglia di condividere tramite sorrisi, parole gentili, una mano sulla spalla, un abbraccio, una carta tirata fuori dal mazzo al momento opportuno. Quando dai consapevolmente così tanto, ogni minima cosa che torna è grande, è colma, è ricca. Non ho bisogno d'altro se non di amare. Non desidero altro, se non di continuare a vedere la mia vita così. Buon 2013 a tutti...