Sono acqua limpida che scorre, la sento scrosciare impertinente tra le pieghe della mente. E sò di evolvermi ad ogni tratto di strada che incontro sul mio cammino. Sò di roccia e di pietra incastonata liquida come l’acqua che prende forma dal letto del fiume d’ogni circostanza. Leggera come un alito il vento che osa sorvolare quotidianamente ogni ovvietà. Accorciando ogni distanza vestita di sabbia, pietre e dignità. Scivolando nel gorgo dell’immenso indossando l’umiltà.