Sei fatta di carnedi capelli di sguardianche tu. Terra e piante,cielo di marzo, luce,vibrano e ti somigliano –il tuo riso e il tuo passocome acque che sussultano –la tua ruga fra gli occhicome nubi raccolte –il tuo tenero corpouna zolla nel sole.Hai un sangue, un respiro.Vivi su questa terra.Ne conosci i saporile stagioni i risvegli,hai giocato nel sole,hai parlato con noi.Acqua chiara, virgultoprimaverile, terra,germogliante silenzio,tu hai giocato bambinasotto un cielo diverso,ne hai negli occhi il silenzio,una nube, che sgorgacome polla dal fondo.Ora ridi e sussultisopra questo silenzio.Dolce frutto che vivisotto il cielo chiaro,che respiri e viviquesta nostra stagione,nel tuo chiuso silenzioè la tua forza. Comeerba viva nell'ariarabbrividisci e ridi,ma tu, tu sei terra.Sei radice feroce.Sei la terra che aspetta. Cesare P.
Hai un sangue, un respiro.
Sei fatta di carnedi capelli di sguardianche tu. Terra e piante,cielo di marzo, luce,vibrano e ti somigliano –il tuo riso e il tuo passocome acque che sussultano –la tua ruga fra gli occhicome nubi raccolte –il tuo tenero corpouna zolla nel sole.Hai un sangue, un respiro.Vivi su questa terra.Ne conosci i saporile stagioni i risvegli,hai giocato nel sole,hai parlato con noi.Acqua chiara, virgultoprimaverile, terra,germogliante silenzio,tu hai giocato bambinasotto un cielo diverso,ne hai negli occhi il silenzio,una nube, che sgorgacome polla dal fondo.Ora ridi e sussultisopra questo silenzio.Dolce frutto che vivisotto il cielo chiaro,che respiri e viviquesta nostra stagione,nel tuo chiuso silenzioè la tua forza. Comeerba viva nell'ariarabbrividisci e ridi,ma tu, tu sei terra.Sei radice feroce.Sei la terra che aspetta. Cesare P.