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Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
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Ricchi Epuloni ed espropri proletari.Ricchi Epuloni ed espropri proletari. Il ricco e la persecuzione della cruna dell'ago e del cammello. 'La proprietà non è più un furto' è il titolo di un vecchio film di Elio Petri poco apprezzato all'epoca per gli assunti di una stramba narrazione non condivisi dalla sinistra politica di allora ed il tiro birbone che tirava ai soloni del Pc perfino dal titolo. Titolo che negava, ironicamente, uno dei pilastri del sinistrismo storico. Perché, cari voi, all'epoca, la proprietà era considerata un furto, invece. Non apertamente conclamato in chiaro, ma sotteso nelle manifestazioni in cui si reclamava a gran voce la 'redistribuzione della ricchezza' e nei 'Comitati per la casa per tutti' - i cui militanti andavano con le famiglie dei 'senza casa' (antesignani della Salis Ilaria) ad occupare le case sfitte, cambiando le serrature ed usufruendo dell'energia elettrica gratis. Le bollette, infatti, le pagava il titolare della proprietà e non poteva fare altrimenti grazie alle sentenze a suo sfavore. E il protagonista del film, per un sovrappiù di narrazione demenziale, praticava il 'marxismo-mandrakismo' – esercizio politico funambolico tuttora praticato dalla Schlein e dagli estremisti del suo partito che ancora la sorreggono. Tasse ai ricchi. Ulteriori e come se piovesse. Ma redistribuire la ricchezza tramite ulteriori tasse sui 'ricchi' (che piangerebbero e troverebbero il modo di esportare i capitali incriminati, come già studiano di fare i ricchi di New York) sarebbe davvero un furto con scasso, data la presente tassazione Irpef che li priva di quasi il cinquanta per cento dei proventi oltre una certa soglia di reddito. E perfino io, povero pensionato sotto ai ventimila annui, mai mi sognerei di 'togliere ai ricchi per dare ai poveri' (che si ostinano a restare tali), ad onta del fatto che oggi ricorre l'aneddoto del mantello tagliato a metà e donato da San Martino ad un poveretto tremante di freddo. Se uno è ricco sfondato una ragione ci sarà, mi dico. Chiedetelo ad Elon Musk ed a Bill Gates – che, peraltro, pare facciano abbondanti donazioni in beneficenza oltre a pagare le tasse concordate con i governi. A proposito: quanto dichiara la Schlein nel 740? E' dato di saperlo o la soccorre la 'privacy? |



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