Nebbie e dintorni

Forconi dimezzati.


lUscire a riveder le stelle 18 dicembre 2013E se tutti, tutti! ce ne uscissimo finalmente 'a riveder le stelle' e prendere una boccata di energia universale che sostituisca la presente asfissia recriminatoria e stupida e inutile dei 'forconi' e degli studenti e di tutte le altre categorie di 'manifestanti' rabbiosi contro tutto e tutti?E' vero che la crisi morde e il lavoro non c'è, ma, temo, non saranno le mille voci rabbiose e di tutti contro tutti in piazza e ai caselli autostradali e le bombe carta e i lacrimogeni che ce lo restituiranno e che pagheremo meno tasse. E la politica è nell'angolo ormai da gran tempo e si abolirà il Senato e le Province e gratteremo ancor più il fondo del barile degli sprechi della pubblica amministrazione e delle auto blu e delle scorte indebite, ma nessun coniglio di ripresa galoppante e lavoro per tutti uscirà dal cappello di nessun prestidigitatore. Non subito. Di certo, non nel prossimo anno.Perciò risparmiatevi gli auguri del cenone in proposito e rimandateli al 2015.Perché, vedete, se in famiglia c'è un marito o un nonno o un figlio che, a tavola, ce la mena, pranzo e cena, con profluvi di proteste e geremiadi e staffilate contro il 'governo ladro' e invoca i militari al governo e 'impicchiamoli tutti', 'via tutti', 'tutti a casa', al terzo giorno o già al secondo passa per essere un 'rompicoglioni' - al quale si intima di smetterla, farla finita, darsi una regolata, non se ne può più, ecchecaxxo! Ed è curioso che, invece, i nostrani 'forconi' siano tollerati ai caselli autostradali a renderci le file automobilistiche e sui tram postmoderne torture e le merci natalizie non arrivano sui banchi dei supermercati e perfino i commercianti, storici alleati di allegre evasioni, sono incarogniti perché gli si toglie l'unica boccata d'aria di consumi e acquisti che aspettavano da tutto un anno.E se oggi gli evasori cronici e recidivi, rinominati 'forconi', deborderanno dai limiti loro imposti dalle autorità e dalla forza pubblica e ci saranno scontri e manganellate speriamo che questa incredibile tolleranza nei loro confronti e il loro flirtare coi fascisti e augurarsi i militari al governo venga meno e se ne tornino con le pive nel sacco a casa e al lavoro e, la sera e la notte, alzino anch'essi gli occhi al cielo e 'rivedano le stelle' - nel senso figurato, in caso di testa rotta, e in quello reale del cielo stellato per tutti gli altri - e si rendano conto, finalmente, che: 'C'è un tempo per la protesta e uno per per il darsi da fare e progettare concretamente un lavoro diverso eun diverso dirsi cittadini e pagare le tasse dovute.' (da inserire nell'Ecclesiaste).Amen e così sia.