Nebbie e dintorni

Chiedo per un amico.


Vera pietà vo' cercando...E, se si dimostreranno vere le previsioni apocalittiche di milioni di ucraini in doloroso esodo, non sarà che torneranno a manifestarsi le opposizioni rabbiose al 'troppo che stroppia' di catastrofi umanitarie una via l'altra e tutte a incistarsi sul nostro ampio groppone europeo?E rispolvereremo con vivo disappunto quella nota di uno scrittore 'di sinistra' che, voce fuori dal coro, ci faceva saggiamente notare dalle colonne del 'Corriere', qualche anno fa, che un pronto soccorso di una città di medie proporzione non può funzionare dignitosamente se assediato da numeri troppo alti di 'richiedenti cure' indigeni e 'rifugiati' caoticamente commisti?E non sarà che l'inno alto di pietas universale di questi giorni rivolto ai poveri ucraini in fuga – e la croce rossa a chiederci donazioni consistenti insieme all'Unhcr - sarà presto sostituito dalla fiera opposizione di popolo indigeno alle politiche stoltamente accoglienti di numeri altissimi di richiedenti asilo?Che già l'esodo degli istriani, a guerra perduta, vedeva i comunisti italiani darsi convegno nelle stazioni dove era previsto passassero i treni fitti di gente in fuga, e gridavano loro 'fascisti, fascisti!' e agitavano i pugni.Vera pietà vo' cercando ch'è si cara al mio cuore.Chiedo per un amico.