Nebbie e dintorni

Politicamente corretto e dintorni.


Politicamente corretto e dintorni.La cosa più 'leggibile' della storia di La Russa junior, imputato di stupro, è la vignetta di Natangelo che mostra La Russa padre sollevato e che dice a se stesso della atroce vicenda:'Meno male che non è frocio'.Satira sferzante, ma gustosa e di larghi orizzonti. Pronuncia, infatti, impunemente, la tanto temuta parola 'frocio' – che il ddl Zan, eventualmente approvato al tempo di Conte e di Draghi sotto sferza pd, avrebbe mutato in reato gravissimo e lesivo di tutto il sacro corpus del 'politicamente corretto' al tempo dei trionfanti lgbtqrstz impositivi la loro ex devianza coram populo.Ma la vignetta trascura di sottolineare tutto il resto del 'politicamente corretto' di questi nostri tempi disgraziati - impugnato dalla Schlein furiosa come una frusta da usare contro l'intero genere maschile. E un padre che si dice convinto dell'innocenza del figlio (Grillo docet. Tu vedi l'improntitudine dei padri e delle madri che ascoltano le confessioni dei figli.) viene messo alla gogna e additato quale maledetto denigratore del Verbo femminile legato al 'Me too'.E la domanda sorge spontanea: 'Doveva, La Russa senior, condannare il figlio a priori bypassando decenni di raccomandazioni pubbliche sulla responsabilità genitoriale - compresa l'ultima di Macron rivolta alle madri e ai padri dei sediziosi distruttori di città francesi, rinnegati cittadini delle enclaves nemiche degli immigrati?'E l'appalto ai giudici italiani di accertare la verità dei fatti e comminare le giuste pene ve lo raccomando. Una classe di politicamente schierati (vedi il caso Palamara) refrattaria ad accettare una riduzione del loro potere di interdetto politico dovrebbe 'fare giustizia' in una vicenda dai contorni poco chiari fin dai suoi inizi? E la diremo 'delegittimazione' o 'legittima suspicione'?40 giorni di 'riflessione' prima di presentare la denuncia e, prima del giudice competente, a riceverla pare sia stato il Corrierone de Noantri - come dire che la riforma del segreto giudiziario diventa, alla luce di questi fatti, obbligo vincolante di severissime leggi prossime venture e guai a quei giudici e giornalisti che sgarrano, dopo decenni di abusi e vigliaccherie politiche di ogni sorta e processi finiti alle ortiche dopo aver leso l'onorabilità degli imputati dichiarati innocenti, alla fine del loro calvario giudiziario e mai risarciti adeguatamente.Pollice verso e fuori i leoni.