Nebbie e dintorni

Il cemento e i muratori rabbiosi.


'Tirar simento' (sottogruppo 'Noi del Veneto orientale').La I.A. serve, può servire alla bisogna.Cerco nella fascetta di ricerca il significato della locuzione veneta 'tirar simento' correggendolo in 'cemento' - dappoiché ero convinto che originasse negli ambienti dell'edilizia e della storica muratura (noi Veneti abbiamo gloriosi trascorsi in questo settore lavorativo) – e mi esce una sfilza di link relativi alle costruzioni: ditte, preventivi, cappotti, rifare il tetto, applicare pannelli solari e tutto l'ambaradan edilizio oggi in crisi per carenza di bonus governativi.Inciso: giusto fuori dalla mia stradina c'è un cantiere abbandonato con tristi palazzine al grezzo dalle vuote occhiaie, e l'impresa in questione è forse in bancarotta e sotto schiaffo giudiziario - forse per le maledizioni che gli ho tirato ogni giorno al mio passaggio per il troppo di consumo di suolo che affligge questo paese.Solo in terza pagina mi compare il link dei sinonimi ed ecco il corretto riferimento a:'Tirare a cimento': stuzzicare, irritare qlcn, sfidare, far incacchiare volutamente l'interlocutore e dintorni. Ah, beh, si, beh.Che se non c'era l'intelligenza artificiale avrei continuato ad immaginarmi sudatissimi muratori incazzati in canotta che si lanciano manate di cemento da un lato e l'altro delle impalcature.E si sa che il cemento fa male agli occhi ed ai polmoni, se inalate le polveri.