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Messaggi di Gennaio 2026

Gaffes clamorose.

Post n°3973 pubblicato il 15 Gennaio 2026 da fedechiara
 

https://www.ilfoglio.it/.../e-francesco-non-e-una-gaffe.../ - 15/01/2015Un pontificato mediaticamente perfetto si incrina paurosamente per una battuta infelicissima detta da un papa, Francesco, che della mansuetudine aveva fatto un'icona convincente perfino presso il pubblico laico e i 'senzadio' che lo osservano e lo ascoltano rispettosamente.I tempi che viviamo imbarbariscono le persone a tal punto da far saltar la mosca al naso perfino al pontefice sommo - che parla, senza più freni e senza l'abituale, sapiente controllo semantico, di pugni che sarebbe disposto a sferrare a chi gli offende la madre. Che, per proprietà transitiva e storica metafora, è anche la Santa Madre Chiesa. Che ci azzecchi la madre-chiesa cattolicissima e mansueta (di recente) col profeta dei conflitti e delle fatwe pronunciate in suo nome da ogni imam facinoroso della più remota moschea mediorientale e con la miriade di assassini che, appropriandosi di interpretazioni coraniche folli, assassinano degli innocenti nei paesi che li ospitano e li sfamano è chiaro solo a Francesco o, piuttosto, al suo momento di ira - che meglio sarebbe stato se l'avesse tenuto sotto stretto controllo e meglio calibrate e pesate le infelicissime parole.Perché non è solo il tradimento del notissimo apologo evangelico - che invita a 'offrire l'altra guancia' e perdonare 'sette volte sette' - che salta agli occhi di tutti, ma ci inquieta particolarmente l'idea che si saldi una unità religiosa malata tra le due più seguite religioni monoteiste che fa proprio un malinteso rispetto verso coloro che, importando il loro credo assolutistico e barbaro in occidente, hanno creduto e credono di poter imporre una loro 'sharia' manu militari e/o manu demografica - e chi non è d'accordo e si indigna e si dice pubblicamente 'charlie' e a favore delle storiche libertà occidentali cadrà sotto i colpi dei fanatici e degli esagitati predicatori dell'odio.Ed è buffo che una tale, enorme gaffe mediatica esca dalla bocca di un capo religioso la cui chiesa ha subito una disfatta dopo l'altra negli ultimi cinquant'anni: divorzio, aborto, chiese vuote e ora di religione facoltativa e Jesus Christ Superstar in musical cantato nei più famosi teatri dell'occidente per oltre vent'anni - e perfino la pubblicità della Lavazza girata in un paradiso new age tutto nuvolette e 'uri' vogliose di un buon caffè e un san Pietro ammiccante e complice colle gags dei più noti comici nostrani.E se le vignette dei redattori assassinati dai fanatici fondamentalisti non erano così ammiccanti e soavi e politicamente corrette come la nostrana pubblicità della Lavazza girata in paradiso non sarà, forse, proprio per il fanatismo religioso che abbiamo importato dal medio oriente medioevale e tribale e che ci eravamo scordati di avere avuto in casa solo vent'anni fa, con i papi che hanno preceduto l'attuale che scomunicavano a man bassa i separati e i divorziati e solo Francesco, tu vedi il miracolo del terzo millennio! che sembrava finalmente tutto pacificare e cantare con parole sempre perfette la meravigliosa laude a tutte le creature del suo predecessore dugentesco? Ma che cocente delusione, Santo Padre!

ilfoglio.it
E' Francesco, non è una gaffe
Charlie Hebdo, Hollande:
ILFATTOQUOTIDIANO.IT
Charlie Hebdo, Hollande: "L'Islam è compatibile con la democrazia" - Il Fatto Quotidiano
Charlie Hebdo, Hollande: "L'Islam è compatibile con la democrazia" - Il Fatto Quotidiano
Vignetta satirica su Maometto. A fuoco la redazione parigina di Charlie Hebdo - Il Fatto Quotidiano
ILFATTOQUOTIDIANO.IT
Vignetta satirica su Maometto. A fuoco la redazione parigina di Charlie Hebdo - Il Fatto Quotidiano

 
 
 

Mitiche torri e sogni infranti.

Post n°3972 pubblicato il 15 Gennaio 2026 da fedechiara
 

Mitiche Torri e sogni infranti. - 15/01/2016
La verità è che non ce la facciamo più a tenere insieme tutti questi spazi di libertà che abbiamo osannato fino all'altro ieri e oggi ci confondono, ci fanno parlare lingue diverse come a Babele – e la mitica torre delle discordie umane e della loro caduta nel marasma e nell'ingovernabile disordine globale è la perfetta metafora di quanto oggi stiamo vivendo e soffrendo, il nostro inferno in Terra, la Maledizione del Terzo Millennio.
Dall'Indonesia e Istanbul degli ultimi attentati al 'rewind' dell'anno orribile 2015 fitto di morti e feriti civili la dolente coscienza nuova dell'Europa e del mondo post Babele sa che dobbiamo convivere col male necessario del terrorismo islamico che aspira a farsi Stato sovranazionale e novello Impero del Male - che infiltra i suoi soldati nelle periferie delle nostre città e molesta le nostre donne e ci cogliona di sovrappiù perché gli diamo gratuitamente gli appartamenti-covi e il vitto e le sigarette e le schede telefoniche che ritroviamo, poi, nei cassonetti di Parigi, ad attentati conclusi e i morti agonizzanti nelle strade e nelle piazze insanguinate e il lamento lugubre delle auto ambulanze che corrono impazzite nella città immobilizzata nel suo spavento.
E nessun ordine nuovo appare all'orizzonte di questa Era maledetta che ci sembra una terza guerra mondiale diffusa e guerreggiata nelle città contro i civili inermi e siamo tutti soldati o 'crociati' - come ci chiamano gli imbecilli indottrinati dall'Isis - di un Medioevo di ritorno delle guerre di religione e di civiltà vanamente esorcizzate a parole dalle sinistre di s-governo e dagli immedicabili 'buonisti' di ogni risma - e chissà che altro di più nefasto e maggiore di quanto è avvenuto ad Istanbul ed in Indonesia dovrà accadere perché un pizzico di 'grano salis' maturi in quelle zucche compiaciute della loro imbelle bontà e del sogno che è andato in frantumi de 'tutti insieme appassionatamente'.

 
 
 

Mammaliturchi.

Post n°3971 pubblicato il 14 Gennaio 2026 da fedechiara
 

Mammaliturchi - 14/01/2015
E, se davvero fosse una 'guerra di religione', speriamo non sarà una 'guerra dei trent'anni' – come quella che ha diviso l'Europa degli stati nazionali nel Seicento e decretato la fine del Sacro Romano Impero Germanico e fatto 12 milioni di morti e saccheggi e devastazioni ed epidemie.
Che, comparata con le attuali traversie della post moderna Europa insidiata dai rancori dei Nuovi Turchi immigrati mai divenuti veri cittadini e che plaudono al nuovo Califfo di Bagdad e si costituiscono a 'cellule impazzite' o 'in sonno', ma pronte a morire per il trionfo dell'islam della sharia, sembra poca cosa ed evento storico di scarsa rilevanza – ma sono scintille che, forse, preludono a tempi più grami, inneschi di esplosioni annunciate e chissà se davvero la molle e fragile democrazia europea e occidentale avrà la forza di compattarsi e reagire e vedremo come o se 'ne vedremo delle belle'.
In senso ironico, ben s'intende, - al modo di quei burloni di Charlie Hebdo morti sul campo dell'onore e paladini e martiri della libertà d'espressione ch'è si cara ai nostri cuori, ma già i primi segni di un abbassamento dei toni e il riconoscimento che la violenza dà sempre buoni frutti lo si vede dal numero ultimo dei 'tre milioni di copie' che 'Tout est pardonné' - perdono non petito e che non pacifica - ma varrà la pena di collezionarlo e metterlo in cornice perché, nei secoli futuri, i bis bis nipoti leggeranno su Wikipedia che quello fu l'evento scatenante la guerra continentale coll'Impero degli Stati Mediorientali e Africani unificati dal prodigioso Califfo e che non furono respinti 'alle porte di Vienna'. La Storia che va col passo del gambero, mammaliturchi.

 
 
 

I vinti ed i Semidei.

Post n°3970 pubblicato il 14 Gennaio 2026 da fedechiara
 

L'esplosione in cronaca dell'affaire Iran, col sanguinoso tributo di sangue che si racconta, ci dice che, forse, il dado è tratto - e Donald-Atlante-Ercole-Perseo azzarderà l'ennesimo intervento militare con le mene e le trame e le stupidaggini politiche (sempre gravide di conseguenze atroci) collegate ad un cambio di regime.La Storia non è magistra di alcunché, cari voi, bensì ci consegna l'ennesima tragedia annunciata – dopo il Vietnam, l'Iraq delle inesistenti 'armi di distruzione di massa' e l'Afganistan della vergognosa ritirata con gli elicotteri sui tetti delle ambasciate- e le tonnellate di armamenti occidentali regalate ai talebani vincitori – e chi si era esposto con gli occupanti inutilmente nascosto in casa, tremante per la sua vita e per quella dei suoi cari. Rileggetevi gli articoli dedicati a quei tragici eventi nelle emeroteche virtuali.La Storia è Nemesi, invece, la severa, mortifera divinità che presiede alle conseguenze nefaste delle nostre azioni sbagliate e malaccorte. E allora vai, Donald, metti a repentaglio le vite dei tuoi soldati e degli infiltrati U.s.a- Mossad nelle manifestazioni-macello fitte di giovani eroi suicidi, riportaci il vello d'oro della democrazia imposta 'sulla punta delle baionette' (oggi dei missili e dei droni). Seguirà il 'silenzio degli innocenti' e lo stillicidio dei morti dei mesi ed anni a venire nell'ennesimo paese destabilizzato dagli Americani. Chi vivrà vedrà.E nel florilegio di articoli e analisi dedicati a questa ennesima follia di un mondo rotto spicca la voce pacata di un giornalista-filosofo, Marcello Veneziani che ci invita a riflettere sui limiti e sui vani sogni di gloria di questi semidei redivivi ed epigoni di una ridicola mitologia greca di ritorno.Ercole contro i Danesi-Groenlandesi (già pronto il trailer). Perseo e l'iraniana Araba Fenice di un mondo risanato dal tocco magico dei semidei consigliati dagli dei amici dei mortali – ma dei che 'accecano chi vuol perdere' (con Nemesi accigliata che giganteggia dietro a loro) e credo che molti ciechi e sordi siedano nella 'situation room' del Pentagono, dove il novello Nabucodonosor-de-noantri stende la sua imperiosa mano e dice al mondo 'Vae victis', con sullo sfondo le gigantesche portaerei in navigazione. Ma troppi vinti non fanno mai un vincitore, mai nella Storia, e anche l'impero indo-persiano del magno Alessandro si è disfatto senza gloria. Chiedete agli storici.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante mappa e testo

 
 
 

Censori e fact checkers.

Post n°3969 pubblicato il 13 Gennaio 2026 da fedechiara
 

Catone non abita più qui. - 13/01/2025
La plastica evidenza del torto che ci è stato fatto nel quinquennio della censura preventiva che ci ha avvilito sui social - facebook in primis, con quei suoi improbabili Catoni 'controllori dei fatti' prudentemente nascosti dietro gli schermi – l'avete nella lettura dei giornali quotidiani.
Titoli e articoli a svolgimento uno diverso dall'altro secondo partito preso e ideologia manifesta (Il Manifesto, Domani e l'Unità per dirne tre di spudorati e privi di decenza e di rispetto per i rovesci delle medaglie e i fatti nudi e crudi della cronaca).
Avevamo, quindi, i giornali 'mainstream' e quelli 'di partito' succitati che dicevano quotidianamente (e spudoratamente) la loro sui diversi capitoli della vita pubblica e della politica - da nessuno rintuzzati e vituperati in nome di una astratta e personalissima visione della mitica 'libertà di stampa' - ma guai ad un blogger improvvisato o ad un utente facebook sul suo profilo personale che sgarrasse e intoppasse in un 'bufala' – che è animale d'acqua e fango e sguazza volentieri in quella palude virtuale del mondo rotto in cui 'naviga' di tutto, inclusi i coccodrilli e i serpenti.
Il bello e il brutto, il cattivo e il buono, il giusto e l'ingiusto, le efferate cose e crudelissime ed egoistiche, le guerre, i maledetti 'casseurs' pro pal e avversi alle forze dell'ordine manu militari : né più né meno di tutto ciò che ci propone il mondo rotto ogni giorno che Dio manda in Terra.
E internet è a specchio di quel vitalissimo 'casino', nei suoi reticoli di frammenti rotti che proviamo ad aggiustare e a ricomporre con pazienza e quotidiano esercizio di scrittura nei forum e sui profili. Ogni parere conta, così come ogni vita (e non solo le vite dei neri di cui all'acronimo blm e dei palestinesi 'genocidati').
E' il bello e il brutto della Rete a cui dobbiamo fare il callo e provare (ciascuno e tutti) ad educare le menti analogiche al digitale della biblioteca di Alessandria in cui svarioni e tesi malandrine trovano legittimo corso, le tesi di Platone e quelle degli atomisti, ma è compito nostro, di ognuno di noi utenti, capire e rilanciare sui profili se la Terra è piatta davvero, e se Saturno e il Sole si scambiano qualche volta di posto, nella giocosa premier league planetaria e celeste.
E finalmente venne Musk e la sua X e torniamo a scrivere in libertà e a respirare a pieni polmoni senza paura di vederci ficcati in fondo al mitico 'feed' di Zuckenberg o di venir sospesi dall'attività per due giorni o due mesi in caso di invettive calienti, soventi più che meritate da quei cialtroni di s-governo di una Europa filo Nato che foraggia quotidianamente la guerra per procura in Ucraina e la dice spudoratamente una causa giusta – e Maglietta Militare Zelensky se ne va in giro per le capitali dell'Occidente a stringere mani e a pietire 'Armi, armi, armi.' anche se il 74 per cento degli elettori croati vota per un candidato pacifista e anti Nato (e lo è la maggioranza degli elettori di Europa, referendare in proposito per credere).
Ecco, Zuckenberg, offro il mio petto, censurami e avversa pubblicamente la mia opinione se ne hai il coraggio e di' ai tuoi Catoni dei fatti coniugati a senso unico di farsi pubblici e di raccontarci in chiaro la loro fede politica.
Perché una sinistra fede ce l'hanno, chi ti credi di convincere del contrario? Ce ne eravamo accorti da quel mo' e maledivamo a giorni alterni la censura imposta.
Ammazza quant'era brutto il Marco Porcio. https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Porcio_Catone

 
 
 
 
 

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