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Messaggi del 23/10/2020

Sommersi, scampati e spade di Damocle oscillanti.

Post n°1392 pubblicato il 23 Ottobre 2020 da fedechiara
 

Sommersi, scampati e spade di Damocle oscillanti.
L'ho scampata bella. Cioè: non è che l'abbia ancora scampata. La spada di quel tale, quel Damocle del mito, ancora pende sulla mia testa e si muoverà piano come il pendolo di Foucault pronta a colpire per giorni quattordici, ora più, ora meno.
L'antefatto: me ne andavo un bel pomeriggio di mercoledì al cinema – a vedere il remake comico della vita straordinaria di David Copperfield - e la sorpresa è che non ci sono più le cassiere che ti vendono i biglietti, bensì dei 'cassellotti', tipo dispenser automatici, come per i biglietti nelle stazioni, dove ti scegli l'icona del film desiderato e ne esce il biglietto.
Come ti risparmio sul personale in tempi di maledizione da Covid – e vedrete che la cosa durerà anche oltre la presente pandemia.
Ma poi, ecco il 'check-in' di un tale, naso grosso e rosso che ti sembra uno col raffreddore mascherinato (aita! Aita!) che ti indica la porta di ingresso, ma esige nome e cognome e numero di telefono (obbligatori, in barba alla mitica 'privacy') e ti informa che dovrai indossare la mascherina d'ordinanza per tutta la durata del film (ore due y pico).
Faccio presente che mi si appannano gli occhiali e non posso vedere il film, ma il Raffreddato-nasorossoegrosso allarga le braccia. Faccia lei. Faccio.
Mascherina a mezz'asta e naso di fuori e niente appannamento – e pazienza per quelli che, su facebook, ti dicono che è come indossare le mutande col pisello che sporge, incauto e spudorato.
Per fortuna che eravamo solo cinque spettatori e la distanza minima era di tre/quattro metri in lunghezza e in altezza e questo mi rassicura sul fatto che non ne uscirà un 'focolaio' e non entrerò in quel tunnel infernale di 'messaggino-dell'asl-quarantena-carabinieripercasa' e tutto l'ambaradan dei presunti controlli del presente stato di polizia velleitario perché siamo incapaci (noi sistema-paese) di far fronte alla quantità travolgente di contagiati-pecore del gregge immune che siamo diventati, ma non si vuole dire e riconoscere per tema che non sia vero e la seconda ondata di tsunami pandemico ci travolga e ci distenda sui letti chiusi nelle case. E gli ospedali off limits per raggiunta capienza massima.
(Parte prima. Il seguito alla prossima puntata, ma solo in caso di contagio conclamato e chiamata della Asl.
Curatevi il raffreddore, perlintanto, con il paracetamolo+vitamina C e statemi bene.)


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