Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

aramar1959fedechiaraEddyvesuvioRUSSOdgl5galloceramiche.1997KreoEMcs.italiagfpodemteresaargenzianostudiopanizzaonlinemig212006fedele.belcastrofreelife67fulvietta.ggiu.car54
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 09/02/2021

I ravvedimenti operosi di Caino.

Post n°1506 pubblicato il 09 Febbraio 2021 da fedechiara
 

09 febbraio2015

Nessuno tocchi Caino?
Conosco gente rispettabile e di gran cuore e cervello fino che mai toccherebbe Caino, ci mancherebbe! e chissà che cosa gli avrebbero detto, al rude assassino, capostipite di una foltissima dinastia di macellai e orchi, se l'avessero colto sul fatto con le mani ancora insanguinate - e l'analisi delle impronte sul sasso lordo di sangue compiute dagli angeli celesti avessero confermato la sua colpevolezza, (comprovata dal fatto - un puro 'indizio', per carità! - che non c'erano altri esseri umani vaganti sulla Terra in quel frangente preistorico).
Forse avrebbero pronunciato un bonario: 'Pentiti, fratello!', chissà, e, facendogli l'occhiolino, gli avrebbero mostrato il loro testo basico, trascritto in aramaico dal Beccaria in un suo 'ritorno al futuro', che gli avrebbe garantito una sommaria rieducazione, larghi 'sconti di pena' e la scarcerazione in tre-quattro anni grazie alla buona condotta. E, una volta fuori, affidato ai 'servizi sociali', un lavoro da macellaio - di sicuro successo in quei tempi biblici di barbari sacrifici di capri, montoni e vitelli sugli altari.
Sospetto che la vocazione 'buonista' di quei dessi che non vogliono 'toccare Caino' si fondi su basi neurologiche a tutt'oggi misteriose - e una ricerca scientifica ci dirà, più avanti, che, fin dal ventre della madre, è la chimica neuronica che determina la vocazione ad assolvere e quella, invece, a usare il pugno di ferro e punire e carcerare tipica delle genti 'di destra'.
Perché è 'di destra', naturalmente, impugnare un fucile e fare fuoco contro un rapinatore munito di mitra che sta per spararti addosso, sfidando la spada di Damocle della cosiddetta 'giustizia' che ti imputerà 'l'eccesso colposo di legittima difesa'. E, forse, chissà, se dovessimo essere spettatori di un crimine efferato e dagli esiti letali, dovremmo graziosamente girare il capo dall'altra parte, - pur se osserviamo che una povera commessa trema come un' agnella sacrificale dietro i vetri del negozio di oreficeria e attende il colpo fatale che la abbatterà – se sbaglierà a contrastare i malviventi e tenterà con mano tremante di premere il pulsante dell'allarme sotto al bancone.
E ci piacerebbe vedere quelli di 'Nessuno tocchi Caino' in quella stessa situazione di allarme e terrore (della povera commessa e dell'uomo che le ha salvato la vita), protagonisti inconsapevoli di un reality girato per l'occasione, e, forse, chissà, ci accadrebbe di osservare, sorridendo compiaciuti, che reagirebbero come ha reagito un mio amico d'infanzia, - un buonista duro e puro e presidente di una associazione che aiutava i cosiddetti 'marginali' e gli immigrati e i rom ad 'inserirsi' - che, vittima di un pestaggio notturno di rapinatori serbi (a detta degli inquirenti), il giorno seguente rilasciava dichiarazioni di fuoco al Gazzettino che neanche il più depravato 'leghista' si sarebbe sognato di pronunciare con quella foga e rabbia.
L'esperienza diretta è la miglior scuola di vita, credo. Provare per credere.


Nessuna descrizione della foto disponibile.