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Messaggi del 11/10/2021

Catoni trinariciuti e censori da tre palle un soldo.

Post n°1787 pubblicato il 11 Ottobre 2021 da fedechiara
 

Catoni trinariciuti e censori da tre palle un soldo.
Guardavo con sincero orrore, ieri sera, una giovane donna americana che, in pubblica tivù, denunciava le malefatte di Facebook e il suo essere divenuto – a suo parere – il diavolo post moderno, nientemeno: corna, coda a freccia, forcone da infilzo e ghigno diabolico con le 'sanne' cinghialesche di fuori a terrorizzare i bambini.
Peggio degli inferni dei predicatori savonaroleschi d'antan dai frementi pulpiti.
E la pressione a censurare ogni verbo contrario al pensiero unico global(buon)ista rivolta a Zuckenberg da parte dei 'dem' di ogni paese, i nostri inclusi e in prima fila, è fortissima e pavento il giorno in cui anche i miei paciosi e serenissimi posts saranno oggetto dell'occhiuta attenzione dei nascosti censori zuckenberghiani e dichiarati contrari allo 'spirito della community' (e qui ci starebbe un sentito 'vaffa' urbi et orbi dal più profondo del cuore).
E a me non pare che facebook sia tutto quest'inferno che si vuol far credere.
Ci sono un sacco di belle persone diverse con i loro accattivanti profili che scalpitano per diventare tuoi 'amici' (alcuni con molti profili, è vero) che dicono in pubblico le cose varie e diverse che un tempo si dicevano al bar ('bar sport', secondo i trinariciuti sinistri censori) - e se alcuni sono 'di destra' e 'no vax' e terrapiattisti e complottisti pazienza, li lasciamo dire e ce ne facciamo una ragione e non andiamo in giro a dirli parte orribilis della 'bestia' virtuale - come la chiamano con intento persecutorio e infinito disprezzo a bava alla bocca i 'dem' censori e post moderni 'catoni'.
E, già che ci siamo, cari i nostri 'dem' censori: non sarebbe male moderare i termini di controparte e rispettare la Storia per come si è manifestata: e dire 'fascismo' giusto quel periodo storico di cui alla marcia su Roma e all'entrata in guerra a fianco dei tedeschi - e dire 'fascisti' (con il sangue negli occhi e 'bella ciao' pronta a gorgheggiare sul labbro) giusto a quegli iscritti al partito omonimo del Ventennio in questione e ai suoi stolidi militanti in camicia nera che somministravano l'olio di ricino ai dissidenti nelle pubbliche vie e nelle case.
E i presenti manifestanti no vax lasciarli, invece, ai confusi tempi presenti di 'gilets jaunes' incacchiatissimi e innocui 'forconi' – sia pure con qualche maledetto forzanuovista infiltrato che non cambia il quadro dell'odierno dissentire e manifestare in piazza con rabbia le proprie indignazioni.
Il rischio, vedete, è che tutto questo elettorale gridare 'al lupo al lupo' fascista alla lunga stufi.
E che, perciò, ai seggi si presentino sempre meno elettori degli ultimi scorsi - e la vita e il sentire 'democratici' si riducano alle fialette inoculate all'ottanta e più per cento della popolazione e alle campagne vaccinali condotte da valenti generali e capi di stato maggiore sinistri e i telegiornali embedded e a redazioni unificate a dirci, ogni santo giorno per anni due, che 'tutto va ben, madama la marchesa': vacciniamoci tutti, ce lo chiede l'Europa.
Rinnoviamo i sentiti 'vaffa'. Amen e così sia.