Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

OsservatoreSaggiofedechiaraflynnkathleenArianna1921brunobantotsuaf.bfioreoresteiglis380QuartoProvvisorioprolocoserdianaumbericciMilleGaranziePerTesetacuoio.2008zurzololeonardi1937MelissaMelania
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 20/11/2021

Il silenzio e i funghi dopo la Vittoria.

Post n°1834 pubblicato il 20 Novembre 2021 da fedechiara
 


'C'è qualcosa che non capiamo e dobbiamo mettercelo in testa.' dice Crisanti nell'articolo qui sotto. https://nuovavenezia.gelocal.it/.../crisanti-la-caccia-ai...
E, sottraendolo ai prevedibili linciaggi mediatici e alle contumelie dei pro vax militanti, dirò che anch'io (e molti altri con me), ho/abbiamo quest'impressione di aggirarci in una zona grigia, un 'paesaggio nella nebbia' informativa in cui distinguere tra Bene e Male, Vita e Morte e mors tua vita mea (dicono i pro vax più odiosi sui socials) è cosa ardua e terribilmente complessa.
Ho usato le maiuscole sulle contrapposizioni filosofiche fondamentali del Bene e della Vita perché a questo siamo arrivati nella recitazione gridata della Controversia Vaccinale: il Bene è il Vaccino e il Male è personificato dagli ostinati, ottusi, stupidi no vax.
E pazienza se nel novero i lapidatori hanno incluso anche qualche stimato professore e filosofo che ha osato indicare il greenpass quale odioso strumento di governo e rullo compressore di ogni opinione avversa e diritto democratico acquisito da lunge.
E la campagna di demonizzazione e la grancassa della campagna vaccinale che doveva arrivare al 90 per cento di 'immuni', fucilando i disertori con il greenpass, tralascia di dirci in quale plaga nebbiosa si è perso il mito dell'immunità di gregge – di cui ad una nota canzone beffarda – perché più non se ne parla e segnaleremo la cosa a 'Chi l'ha visto.' per gli opportuni accertamenti.
E mi è capitato di incocciare in articoli di stampa che hanno osato dirci che l'Irlanda, al 90 per cento di vaccinati over 18, pare sia anch'essa sotto morso del virus mutante e ospedali pieni e tutto il resto dell'affanno mediatico - e che ci terrorizza all'idea che il vaccino non faccia il dover suo di offrire riparo e salvezza come promesso e sbandierato per mesi sulle piazze virtuali dai capintesta della Organizzazione Mondiale della Sanità e ripetuto fino allo sfinimento dai sottotenenti vicari al lavoro nei ministeri della salute degli stati nazionali.
Speranza. Un nome, un inno, una preghiera che, invece, il mitico Vaccino funzioni davvero e il Natale sia davvero salvo e sereno, ma qualche dubbio ci resta, in fondo all'animo, e recitiamo gli scongiuri, alziamo i canti pii nelle chiese e, nel frattempo, chiediamo chiarezza e 'verità' sui dati dei ricoveri e dei vaccinati ricoverati insieme ai vituperati no vax.
Perché è da mo' che sappiamo che la Verità è la giusta Via che ci ricongiunge alla Vita. E magari sana le ferite inferteci dagli impetuosi crociati pro vax che ci indicano quali i peggiori nemici perché maledetti cacadubbi e demolitori dello Spirito Nazionale di Guerra che conduce alla Vittoria Finale.
Segue il proclama di Diaz (il generale della Vittoria) inciso sulle marmoree lapidi o, per i più giovani, la canzone di De Gregori: ('Generale la guerra è finita, / il nemico è passato, è vinto e battuto / dietro la collina non c'è più nessuno / solo aghi di pino e silenzio e funghi...)
Crisanti: «La caccia ai No vax è una foglia di fico per coprire gli errori»
NUOVAVENEZIA.GELOCAL.IT
Crisanti: «La caccia ai No vax è una foglia di fico per coprire gli errori»
Il direttore della microbiologia dell’Azienda ospedaliera di Padova: «Non esiste ancora uno studio sul livello di protezione dei vaccini»