Creato da fedechiara il 14/11/2014
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Messaggi del 01/11/2022

A chiare lettere e parole.

Post n°2296 pubblicato il 01 Novembre 2022 da fedechiara
 

Ho appena ascoltato il drammatico audio di una donna (con annessi figli) 'richiedente asilo' per il tramite di quell'organizzazione criminale che conosciamo come 'gli scafisti' libici.
La donna in quell'audio dice, concitatamente, di aver avuto dei dubbi atroci qualche minuto prima di partire e di aver chiesto ai suoi persecutori (gli scafisti) di poter sottrarsi ad una partenza che riteneva pericolosa per sé e per i figli, dato lo stipamento eccessivo di esseri umani su di un fragile 'barcone' - e di aver cercato di patteggiare, invano, la restituzione della somma pagata.
Costretta, infine, ad imbarcarsi a viva forza e intercettata dalla guardia costiera libica è stata rinchiusa in quei mitici 'lager' di cui alla quotidiana denuncia dei portavoce delle o.n.g. taxi del mare e delle altre organizzazioni internazionali 'buoniste' che ci ammanniscono, grazie ai tiggi compiacenti, la loro indebita 'pietas' rivolta ad un fenomeno criminale che viene giustamente represso dalle (sia pur 'discusse') autorità libiche che hanno firmato l'intesa con l'Italia.
Una intesa che noi italiani paghiamo profumatamente e che ci ha messo al riparo da oltre 100.000 presenze aggiuntive di assillanti sbarchi di clandestini sulle nostre coste e dal vigliacco commercio di vite umane gestito dagli scafisti in questione.
E l'intesa che si andrà a rinnovare (e che, forse, quatto quatto e in sordina, avrebbe rinnovato anche un governo Draghi se non fosse stato finalmente spodestato dalla Meloni) è una delle poche cose sensate che si sono attuate, obtorto collo, per arginare il fenomeno della inarrestabile immigrazione clandestina - ed ha il pregio di mettere in evidenza che il patto criminale stretto tra i 'richiedenti asilo' e gli esecutori del 'procurato naufragio' (gli scafisti) è un crimine, appunto, che ha quali mandanti coscienti e responsabili i richiedenti la prestazione del naufragio organizzato e gli scafisti prezzolati allo scopo con il corollario in cronaca dei molti taxi del mare che sottraggono con destrezza alla guardia costiera libica quei tali e lo spacciano quale meritorio 'salvataggio in mare'.
E la detenzione nelle carceri libiche è la conseguenza inevitabile di quel crimine: di mettere a repentaglio le proprie e le altrui vite (dei figli al seguito) con altissimo rischio di annegamento.
E tutto ciò va detto a chiare lettere e senza indulgere in infingimenti buonisti e atroci contorsioni delle narrative sul merito della questione e le lacrimevoli geremiadi pietose dei portavoce delle o.n.g.
Niente di diverso, d'altronde, si fa alla frontiera tra Messico e U.S.A. relativamente alle migliaia di clandestini che si provano a violare quella frontiera e le leggi che regolano l'immigrazione.
E vale anche per l'Europa quel fermo invito di 'Tornate a casa.' rivolto da Kamala Harris, vice presidente democratico degli stati Uniti d'America, alle migliaia di Honduregni, Ecuadoregni e Guatemaltechi che premono a migliaia sulla frontiera per entrare.
Tornate a casa. Non possiamo tollerare di vederci imporre i modi atroci dell'immigrazione clandestina da dei criminali scafisti prezzolati allo scopo.
L'avvertimento di Kamala Harris ai rifugiati: “restate a casa”

 
 
 

Interminabili notti.

Post n°2295 pubblicato il 01 Novembre 2022 da fedechiara
 

A che punto è la notte.  - 01  novembre 2013

A che punto è la notte? Già, perché ci è palese che 'à dda passà 'a nuttata' e con 6 milioni e passa di senza lavoro non si va da nessuna parte - figurarsi che ci frega di 'quelli che il ponte di Ognissanti' possono permettersi una vacanza da qualche parte del vasto mondo quasi tutto in ebollizione, in verità. 'Ché l'Egitto è diventato una 'vacanza d'egitto' ed è a rischio rivolte anche l'enclave riminese del mar Rosso e nell'oceano Indiano ti aspetti un maremoto e uno tsunami conseguente da un giorno per l'altro -coi riflessi radioattivi che ci vengono da Fukushima e ci inquinano i tonni e gli altri pesci e finirà che ci beccheremo tutti una qualche malattia oncologica, prima o poi, incrociamo le dita o tocchiamoci di sotto.
Però un'ultima passeggiata autunnale tra i monti l'avremmo goduta come ricci, ma sarà per quest'altr'anno che speriamo meno tragico di questo, ed è una geremiade che ci perseguita da otto anni ormai di 'crisi globale' - e il fondo che ci pareva di aver toccato non è un vero fondo, maledizione! perché continuiamo a scavare in direzione del centro della Terra.
Però siamo moderatamente ottimisti, se pensiamo ai nonni e alle loro due guerre mondiali e alla guerra civile che ne è seguita tra 'partigiani' e 'fascisti' che ancora ce la portiamo appresso - e la memoria storica sembra una condanna a vita se ancora ascoltiamo chi si grida addosso 'comunisti!' nelle manifestazioni e nel contraddittorio politico e si becca in risposta 'fascisti, topi di fogna!'
Finirà, prima o poi; tutto finisce, che consolazione! Ci prendono per stanchezza e, dicono le fonti giornalistiche, sono stanchi perfino quei giovani e meno giovani che il lavoro non lo cercano neanche più e siamo curiosi di sapere come tirano a campare e mettono insieme pranzo e cena. Non sarà che dovremo cercare le risposte osservando i grafici e le statistiche della microcriminalità in aumento?
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