Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Marzo 2023 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

fedechiaramimmo1046dr.paratifeltrina46scary5marcopizza0caria.elisabettakeplero01turcolucianaducal_demyphotobionda66megapoker99michele.ostanHelloBank
 

Ultimi commenti

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 20/01/2023

In nome della veritÓ (sic).

Post n°2411 pubblicato il 20 Gennaio 2023 da fedechiara
 

Di chi ha la verità in tasca - 20 gennaio 2015
I 'radio-ascoltatori' di Prima Pagina, su radio3, sono un popolo. Che, in quanto popolo, ha in sé tutte le diversità di opinioni inclusa qualche stranezza.
Perché c'è quello che auspica che si possa vedere alla cerimonia di consegna degli Oscar un'attrice col velo – per lui simbolo straordinario della libertà di mostrarsi in linea col proprio credo e fieri – e un altro che stigmatizza la sanzione di un arbitro, nel corso di una partita di pallacanestro, che ha intimato a un giocatore di fede e costumi 'sick' di togliersi il turbante, non previsto dal regolamento.
Ne è conseguito, - come spesso accade in questi nostri tempi di fedi radicali e fondamentaliste e divise nere di 'foreign fighters' che si realizzano e hanno le loro tardive iniziazioni nella crociata islamica del Califfato e nel tagliare le gole di ostaggi indifesi e decollarli, - ne è conseguito, dicevamo, un abbandono del campo da parte del ragazzo offeso e, udite udite, la solidarietà delle due squadre per intero che hanno interrotto la partita.
E passi per il velo, che lo indossava anche mia suocera buonanima da bambina nella vicina Croazia - ieri Istria italiana – e, divenuta giovinetta, l'ha buttato alle ortiche con grande gioia e senso di liberazione individuale, ma ci piacerebbe poter notare altrettanta tolleranza da parte dei 'velisti' islamici oltranzisti e custodi severissimi delle tradizioni di filiazione coranica che aderiscono, invece, alla 'fatwa' violenta contro un attrice porno di origini mediorientali (che vorrebbero lapidata) perché si è mostrata impegnata nelle sue gioiose attività professionali e paradisiaci affanni con in testa il 'velo'. E, sotto il velo, niente, ci vien da ridere, a noi impenitenti 'Charlie'.
Una risata li seppellirà? E' un augurio che ci viene dal più profondo del cuore, ma il milione di ceceni che ieri hanno manifestato rabbiosamente contro la piazza di Parigi fitta di 'Charlie' un po' ci preoccupa. Diciamo una risata e qualche (metaforico) pugno - e ce ne faremo una ragione se Bergoglio si dirà in disaccordo. In fin dei conti è anche lui un capo religioso con una verità in tasca di troppo.


Nessuna descrizione della foto disponibile.