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Messaggi del 10/11/2023

Tempi grami.

Post n°2866 pubblicato il 10 Novembre 2023 da fedechiara
 

Viviamo in tempi grami e in un mondo rotto che scaglia le sue schegge impazzite per ogni dove e oggi la ricorrenza del 'muro di Berlino' diventa sineddoche di ogni frontiera e barriera che si interpone tra gli esodi biblici dei 'popoli del mare' (e di terra) e il futuro di un'Europa e di un mondo che non riusciamo più ad immaginare – di certo non quello prefigurato da l'Inno alla Gioia di Beethoven -, ma che ricomincia, invece, dalle guerre perdute (Irak, Siria), il lavoro che non c'è e i rivolgimenti epocali che hanno il loro centro nel maledetto islam che deflagra nelle sue mille contraddizioni e opposizioni con la post modernità dell'Occidente evoluto, com'è deflagrato il Comunismo che aveva perso la sua arrogante sfida al Capitalismo.
E cadde il 'muro' maledetto infine - e, di lì a poco, l'intero impero sovietico franò e si dissolse e, stupiti, conoscemmo i nomi dei cento paesi che aveva incorporato e nascosto nella sua fredda cortina di ferro: la Georgia, l'Ossezia, l'Ucraina, la Moldavia, l'Abkazia e tutti gli altri.
E il quadro che abbiamo davanti del Capitalismo trionfante sul Comunismo è di rovine e macerie sociali com'è ogni quadro post bellico: salari al palo, precariato diffuso, consumi al minimo e, per sovrappiù, l'immissione incontrollata dei nuovi schiavi africani, siriani, iracheni e afghani che, nel mercato del lavoro sottopagato, si sostituiranno ai cinesi dei capannoni nascosti di Prato dove si lavora in nero per dodici/quattordici ore di fila.
Si stava meglio quando si stava peggio? La domanda sorge spontanea e il mondo dei vasi comunicanti e degli inevitabili travasi al ribasso e cessione di ricchezza dai paesi più ricchi che ancora siamo ai nuovi straccioni arrembanti non è certo il migliore dei mondi possibili o quello delle 'magnifiche sorti e progressive' - e speriamo che questo suo rinculare sia quello dell'atleta che dal rinculo trae spinta per il suo salto in avanti, ma temo che sia, invece, l'incerto passo del gambero in fondo al mare caotico che lo ospita: un passo avanti e due indietro.
Arridatece i muri e la loro primaria funzione di contenimento e meritorio argine al troppo del mondo rotto e al disordine epocale che ne è conseguito.

 
 
 

Mr. Rama for president.

Post n°2865 pubblicato il 10 Novembre 2023 da fedechiara
 

Perché non è stata trasmessa in mondovisione, mi sono chiesto. Parlo dell'intervista che il presidente albanese ha concesso a raipdnews24, l'ammiraglia dell'informazione partigiana. Un italiano quasi perfetto, una rara capacità di smontare le domande trabocchetto del giornalista di turno e risposte secche come rami d'inverno - pronti a cadere in testa a chi li tocca incauto. Perché quando si parla di migranti e si abbozzano soluzioni ragionevoli - e sia pure transitorie e 'in fieri' - ecco scattare in avanti la belva buonista pronta ad azzannare alla giugulare per difendere i suoi cuccioli migranti che a migliaia arrembano sulle nostre coste col grimaldello di una pietas pelosa e indebita (fino a 5000 euro per un naufragio organizzato e assistito già in partenza).
E non c 'e' verso di farli ragionare quegli insensati di terza generazione di trombati alle elezioni - radicalizzati all'opposizione peggio dei natural borns killers allah u akbar.
E c' è perfino chi evoca Guantanamo nella sua mente collassata per il troppo di opposizione che deve (e dovrà) metabolizzare fino a scadenza di legislatura. Il fatto è che i migranti non li vuole nessuno - e la Giordania abbaia feroce e minaccia guerra a Israele e al mondo se dovesse darsi esportazione dei milioni di profughi da Gaza distrutta dai bombardamenti. Perché i palestinesi muovono la pelosa pietà degli ipocriti manifestanti in Occidente, ma guai a tirarti in casa gente che cova rancori esplosivi e rabbie infinite contro gli alleati di Israele. Vipere in seno dei paesi ospitanti dal veleno mortale fino alla sesta generazione e oltre. E chiedete ai pachistani perché hanno obbligato centinaia di migliaia di afghani a rientrare nel loro paese.
Non è più tempo di pelosi pietismi bensì di realismo. Nel mondo degli otto e passa miliardi di bocche da sfamare è d'uopo puntare sulla buona amministrazione del poco che passa il convento. I buoni samaritani facciano quel che credono ma la Samaria non è il mondo.
ILFOGLIO.IT
Edi Rama: "Nel Pd sono pazzi e senza ricette sui migranti. La sinistra è la garanzia di Meloni"

 
 
 
 
 

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