![]() |
Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
|
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
Messaggi del 15/03/2025
Storie d'amore in continenti in guerra. 14 marzo 2023 Non sono uno scrittore di storie, ahimè (gli scrittori di storie guadagnano bene). Però sono affascinato dalle storie. Storie d'amore e di destini incrociati, storie di inganno e di passione, storie di conflitti sociali insanabili che quelle storie annichilano nel loro deflagrare. La storia di Lara e di Zivago, per dirne una, mi ha commosso nel profondo. Avevo solo 14 anni quando ho visto il film e quel loro destino di breve unione e di lunghe separazioni dovute agli accadimenti feroci che li comprendevano - al destino di una nazione che andava forgiandosi sotto il maglio e il ferro e il fuoco di una rivoluzione spaventosa e potente (e che illuse l'intera umanità) - mi schiacciò sulla sedia ed entrai nello schermo e fui Zivago e Lara e piansi. E, dall'altra parte dell'Atlantico, Rossella spasimava per il suo Ashley Wilkes, sposo promesso ad altra donna, ma era storia di inganni e disincanti e cinismi monumentali ('francamente me ne infischio') con il corollario, però, di un'altra storia rivoluzionaria e che tramortì il mondo di allora, consegnandolo ai conflitti di oggi: il mai digerito 'melting pot' post schiavitù, il faticoso urbanesimo della guerra per bande nelle grandi metropoli industriali che chiamammo, poi, il 'sogno americano' e la sua mitica 'democrazia' destinata a colonizzare il mondo. E manca oggi uno scrittore che faccia scaturire dalla presente 'guerra dei mondi' contrapposti in Ucraina una storia d'amore che ci appassioni e vada oltre quegli eventi drammatici – dei quali abbiamo resoconti 'embedded' e fuorvianti di pretesi reporters di guerra che ci deprimono con le faziose cronache filo Nato e filo i pretesi eroi combattenti di una pretesa democrazia e i crimini di guerra solo da una parte del fronte (e sappiamo che gli storici ce la racconteranno diversa). Ed è guerra, questa di Ucraina che decide del destino dell'umanità tutta, perché ha sullo sfondo l'Apocalisse termonucleare e, se sopravviveremo, il quadro della geo politica est-ovest ne uscirà rivoluzionato dalle fondamenta e meriterebbe davvero che dal suo sfondo uscissero due straordinari protagonisti amorosi che la riscattano e la costringono in secondo piano - come hanno fatto Lara e Zivago per le rivoluzione sovietica, nientemeno. E la loro storia d'amore continua ad emozionarci e quella della rivoluzione sovietica, invece, è finita nella polvere di un muro a Berlino e il mondo rotto ha scagliato nel fragile Occidente (e continua a scagliare) le pietre delle migrazioni incontrollate. |
Il 'buongiorno' di Fedechiara - 14 marzo 2015 Non è chiaro il perché papa Francesco, alias Bergoglio, dice che il suo pontificato sarà breve. E' chiaro, chiarissimo, invece, il perché del suo grande successo personale ed è l'apoteosi della 'misericordia' – sentimento dell'animo umano desueto e sconosciuto in questi anni del terzo millennio entrante, e che già ci ha deluso, al quale Francesco dedica un Giubileo, nientemeno. E, in realtà, siamo tutti fin troppo misericordiosi, in questi anni di piena e assoluta libertà che sconfina nella licenza e nel 'caxxo che ci pare'. E le città del mondo sono piene di fatti orribili e misfatti verso i quali siamo naturalmente misericordiosi e assolutori e tutto perdoniamo del male necessario che ci affanna. E, qui da noi, abbiamo perfino la prescrizione, che tutto cancella delle colpe senza indagarle a fondo, e il 'terzo grado di giudizio': che manda assolti criminali notori e le genti danarose malgrado le evidenze processuali e grazie ai cavilli di avvocati costosissimi capaci di torcere il diritto in rovescio e far ridere i polli di Renzo. E provo a immaginarmi un mondo in cui trionfa, invece, la Legge e la Giustizia e 'l'Ordine per Dio!' e, a parte i dintorni dell'Isis, non riesco a trovare nulla che gli somigli e sia proponibile – in questi anni di lassismo universale e rovina morale e di rifondazione dei valori di un tempo ormai davvero lontano – per la qual cosa i gay sono benedetti e accolti, si riconoscono i diritti di adozione alle famiglie nuove, si cancellano i reati minori perché le carceri straboccano e via elencando delle buone notizie che ci vengono ogni giorno dalle cronache. E Savonarola resta consegnato nella sua nicchia storica - da nessuno più frequentata e visitata - di predicazioni apocalittiche e di Inferni minacciati a cui non crede più nessuno – e chissà la sorpresa post mortem, di ritrovarci in grandissimo numero punzecchiati dai forconi diabolici e Caronte che ci urla di stiparci nel traghetto orribile tra i fetori delle paludi stigie e la coscienza dissepolta della Colpa Originale e delle nostre mille colpe personali (abuso dei telefonini incluso) che affiora e ci tormenta e ci strazia dentro - e un'eternità di pena ci fa impazzire i pensieri e saranno 'alti lai' dovunque e 'stridor di denti' di orribili genti ignude. Misericordia!! |
Inviato da: fedechiara
il 28/03/2025 alle 16:18
Inviato da: cassetta2
il 28/03/2025 alle 15:59
Inviato da: cassetta2
il 05/03/2025 alle 17:42
Inviato da: fedechiara
il 02/03/2025 alle 12:27
Inviato da: cassetta2
il 02/03/2025 alle 12:06