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Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
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Messaggi del 06/12/2025
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Editoriali. Le visioni nuove che nutrono il futuro. Stanno succedendo cose strane sull'orizzonte della politica, di questi tempi. E' come se gli eventi quotidiani proiettati su di essa fossero staccati l'uno dall'altro e marciano senza una meta apparente come un corteo di ciechi lasciati a se stessi. E la 'marcia dei trentamila' a favore della tav – che in un tempo lontano, allora detta 'dei quarantamila', segnò un cambio di passo della politica tutta, e i partiti di centro se la disputarono e la rivendicarono come un loro limbo di rinascita – ha lasciato il tempo che ha trovato, così come gli anatemi contro il governo dei tremila imprenditori riuniti a Torino, che nessuno se li è filati e se li fila perché gli attori della commedia politica recitano altri copioni o 'a soggetto'. E l'opposizione ha il suo bel daffare per ritrovare l'anima perduta - o mai avuta – e ritrovare il suo 'corpo elettorale' confuso e disperso e spettrale – che l'unica parola d'ordine che lo unifica è l'odio viscerale contro il Salvini-pigliatutto e le geremiadi patetiche di coloro che vedono fascismo e razzismo dappertutto, ed è ormai insulto spuntato e privo di senso e incapace di attivare una corale risposta di popolo arroccato, invece, per un 60 e più per cento dentro la strana invenzione giallo-verde che si avvia a mangiare il panettone in barba all'Europa dei burocrati del 2 per cento, ai mercati assassini e alla varia genia di intronati che sogna rinascite politiche impossibili da qui a breve. E tutti si chiedono 'cosa farà Renzi' – tornato demiurgo di se stesso e della sua onirica creatura politica europea che si ripromette di bissare il successo elettorale di Macron. Ma Macron e la sua creatura politica stanno franando sotto i colpi di una 'presa della Bastiglia' del terzo millennio che mostrerà, da qui a breve, la Francia in affanno economico maggiore del nostro; e tutto questo disgregarsi e lo sbriciolarsi dei piedistalli dei titani d'antan le cui statue pencolano sul vuoto del loro futuro politico è un cupio dissolvi che precede i titoli di coda e l'atteso 'the end' di un'Europa incapace di reggere la sfida storica di un'impossibile Unione. Facciamocene una ragione e guardiamo avanti. Altre visioni nutriranno il nostro futuro. ![]() |
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Le birbe alla berlina e il passo del gambero. 06/12/2021 Si stanno incartando. Il super greenpass è una invenzione mediatica che spaccia per nuovo il vecchio lasciapassare vaccinale e dà fiato alle trombe e a i tromboni del giornalismo embedded a corto di idee e consente il durare sui video dell'asfissia infodemica che ci affanna da due anni. In realtà, dice la Lamorgese, non sappiamo come fare per i controlli sui treni e sui bus perché i controllori dovrebbero essere quasi pari ai controllati: una sorta di stato di polizia di plastica visibilità e il rischio che si passi dagli 'uffa che palle' a qualcosa di più sostanzioso in cronaca è alto davvero e i prossimi giorni ce lo diranno e ci mostreranno le evidenze. Ho potuto controllare con i miei occhi che la società civile è più matura di quegli occhiuti funzionari dell'intendenza embedded – messi lì nella vigna a far da pali, come diceva il Giusti dei soldati boemi e croati dell'occupazione austriaca nel nord Italia - e subisce la dittatura sanitaria rassegnata alle sanzioni e ai divieti, ma vigile e in segreto allarme, e trova le vie di fuga e i cantoni non vigilati dove esprimere se stessa, la pienezza irrefrenabile del buon vivere e la ragionevolezza del quieto vivere, elaborando il giusto rancore per i tempi bui e grami. 'Adelante Pedro, però con juicio.' raccomandava il governatore spagnolo in carrozza al suo conducente, attraversando una Milano impaurita e impazzita per l'aggiunta delle sue stupide 'grida' al dolore della malattia e delle morti. Ecco, il clima sociale è questo. Si va, si vive, constatando che i contagi non si fermano, malgrado le vaccinazioni e, insieme, che Omicron è poco più di un raffreddore, ma evocando compulsivamente i colori gialli e rossi e blu come per un incontrollabile impulso a reprimere e scrivere e annunciare sempre nuove 'grida' insensate e di difficilissima applicazione nella solare realtà dei nostri giorni. Coco ci avrebbe fatto una meravigliosa sfilata di moda con quei colori, ma qui, nel paese dove il 'si' (dei vaccinati a tripla dose) suona, illividiscono e assumono la valenza fantasmatica di 'A Venezia un dicembre rosso-shocking.', con la bambina vestita in rosso sangue che appariva e spariva alle svolte delle lunghe calli semibuie. Exultate iubilate! Vivete nel più bel paese del mondo con i governanti più accorti e solerti e che 'mettono le birbe alla berlina', come al tempo del Giusti. Rileggetevi 'Sant'Ambrogio di Milano.' la dice lunga sulla storia che va al passo del gambero. |





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