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Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
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Messaggi del 12/01/2026
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Disordine globale e fumosi 'diritti internazionali'. 12/01/2026 Non so quale sarà la difesa di Israele davanti alla Corte Internazionale dell'Aia, ma temo che l'errore marchiano commesso da Israele sia stato quello di riconoscere legittimità ai suoi giudici nero-togati e a quel fumoso 'diritto internazionale' che pretenderebbe di sovra scrivere le leggi nazionali, ridisegnare gli ambiti e le pertinenze delle azioni di guerra e sanzionare i presunti colpevoli sulla base di astratti e utopici principi. Impastoiare i militari nelle loro azioni di risposta alle aggressioni e moderare l'uso delle bombe e dei droni fino a rendere inefficace l'azione di guerra e il conclamato, legittimo proposito di uccidere ogni terrorista assassino di uno stato che ha conosciuto l'orrore delle azioni criminali degli orchi di Hamas il 7 di ottobre 2023 sarà un buon risultato agli occhi del fumoso 'diritto internazionale'? E porterà alla pace, la mitica pace delle anime belle e pie che manifestano rabbiose pro Palestina, ma in cuor loro gioiscono di ogni razzo lanciato da Hamas verso Israele che va a segno? E la Corte diventerà la sede in cui si realizzerà il miracolo di un trattato di pace tra i due contendenti stabilendo il principio di 'due popoli, due stati' inviso ad entrambi e tutto da fondare e vigilarne l'applicazione nei giorni e mesi a seguire di un improbabile 'cessate il fuoco'? Analizzeranno, quei giudici, le azioni sul campo dell'esercito israeliano, le difficoltà di agire all'interno dei tunnels di Hamas, le armi nascoste all'interno degli ospedali e delle scuole, i razzi che partono dalle abitazioni dei poveri 'civili' – una definizione che, a Gaza, si coniuga meglio con 'miliziani' annessi forzosamente ai soldati del terrore a forza o per adesione ideologica piena e rabbiosa succhiata già con il latte delle madri? Domande pesanti, come leggete, e buoni propositi di arabe fenici sotto mentita veste di colombe di pace dalle ali tarpate alla nascita. E ricordiamo il fumoso 'diritto internazionale' anche per le maledette pastoie che impone ai governi europei – a quello italiano in primis, sotto perenne schiaffo di naufragi organizzati dai criminali scafisti e trafficanti di vite umane e delle o.ng. - taxi del mare che di quel preteso diritto ne fanno distorto vangelo e trovano mille e mille giudici buonisti e sinistri che impediscono ad ogni legge nazionale di bene operare ai fini di un controllo ed un argine all'invasione dei migranti - e a quel loro grimaldello con il quale ci entrano in casa e ci restano, grazie ai mille ricorsi di avvocati pietosi a sproposito arroccati dietro al fumo persecutionis del preteso diritto di cui sopra. Un voto per Israele e per il diritto di ogni stato di difendere l'efficace agire delle sue leggi e un argine e un muro alle superfetazioni europee e 'internazionali' del disordine globale. A giugno si apriranno le urne e il popolo sarà sovrano. |
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Tutti colpevoli nessun colpevole. 12/01/2016 Abbiamo tutti sensibilità diverse e percorsi mentali e ordini di grandezza diversi, per questo è così difficile discutere. E, spesso, i dibattiti televisivi e i confronti sui forum scadono in fastidiose risse e un 'parlarsi addosso' compulsivo che relegano la comprensione dei fatti e delle loro cause e l'eventuale condivisione dei convincimenti all'ultimo posto. Perciò viva la scrittura! che è luogo di decantazione e filtro di argomenti e accorto uso di aggettivi evidenziativi - e costringe a leggere e 'ascoltare' per intero il discorso/pensiero dell'altro prima di controbattere e contro esporre le opposte ragioni. E capisco perché una signora che ha subito le malate attenzioni 'manesche' e/o di sguardi lubrichi degli uomini sporcaccioni e incapaci di controllo e rispetto fin da tredicenne possa arrivare a dire che gli stra maledetti maschi violenti 'sono tutti uguali' – e i fatti di Colonia, Zurigo, Helsinki e delle altre città europee che sono state teatro spaventoso dei misfatti e delle violenze dell'orda degli immigrati la notte di capodanno li derubrica a 'normale' violenza e sopraffazione maschile senza distinzione di nazionalità e di profughi e clandestini ubriachi e fuori controllo che avevano scritto sui foglietti la trascrizione dall'arabo: 'Voglio fare sesso con te'. Ma i numeri altissimi degli autori/assalitori di quei fatti e misfatti di capodanno – e i furti che hanno accompagnato le violenze sono di altra e diversa qualità da quella del riduzionismo femminile all'unum della sopraffazione maschile tout court. Perché non abbiamo 'una faccia e una razza', come semplifica(va)no i Greci buontemponi e crocevia di popoli tra Oriente e Occidente, bensì ognuno di noi (maschi) ha la sua faccia e la sua storia e la sua cultura di appartenenza e i suoi percorsi mentali - e ogni reato commesso è un reato specifico e diversamente specificato nel codice penale che lo persegue. E mai si deve fare 'di ogni fiore un mazzo', come dicevano saggiamente le pie nonne – fuor di metafora: fare di ogni maschio un grumo di pulsioni criminali latenti e pregresse e ataviche - ne va del senso della parola 'distinzione', alla quale consegue la 'comprensione' il più possibile precisa delle cose e degli eventi nel loro specifico accadere; e dare un preciso nome ai luoghi e ai protagonisti delle tragedie e delle commedie umane significa intelligere e l'intelligere è la premessa necessaria e 'giusta' dell'agire. Delle forze dell'ordine, in questo caso, e degli uomini politici folli e 'mandanti' del troppo che stroppia di una immigrazione non più gestibile sul piano dell'ordine pubblico a causa dei suoi altissimi numeri e dei quartieri-ghetto dove la polizia teme di mettere piede - ed ecco l'orda dei 'popoli del mare' approfittare delle tenebre della ragione di capodanno e dare l'assalto alle indifese Sabine di Colonia e Zurigo ed Helsinki per soddisfare le loro pulsioni sessuali insoddisfatte come fossimo in guerra, dove gli stupri sono il tragico corollario della violenza maggiore. Ma forse è una guerra. Con il nemico in casa che ospitiamo in pezzi di territorio non controllato dalle forze dell'ordine latitanti e di scarso organico per far fronte alla bisogna. Mala tempora currunt. Altre politiche si rendono necessarie e urgenti. Forza elettori/trici! Date fondo alla vostra fantasia e indignazione e mandate a casa i presenti e imbelli s-governanti sinistri mandanti delle sinistre cose che sono avvenute e vieppiù avverranno in quest'anno di tragedie annunciate. repubblica.it |




Inviato da: Zero.elevato.a.Zero
il 09/02/2026 alle 16:28
Inviato da: cassetta2
il 13/01/2026 alle 20:10
Inviato da: fedechiara
il 06/01/2026 alle 18:38
Inviato da: cassetta2
il 06/01/2026 alle 16:22
Inviato da: fedechiara
il 24/10/2025 alle 13:43