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Messaggi del 03/03/2026

Matrix reloaded. Il gioco della Storia.

Post n°4042 pubblicato il 03 Marzo 2026 da fedechiara
 

Interventismo e pacifismo reloaded. 02/03/2022

Facciamo un gioco alla Matrix: di qua e di là della Storia. Immaginatevi progenitori nella temperie culturale e guerresca dei primi anni del Novecento – secolo breve di nazionalismi assassini.
Immaginate di dover/voler prendere fazione guelfa o ghibellina, pro o contro alla guerra che si respirava già nel corso delle prime manifestazioni dei pazzi futuristi del: Bum! Crash! Ogive! Ferro! Dinamismo!
E voi che, bis nipoti di un ritorno al futuro, 'prendete parte' pro o contro la guerra all'Austria – o vi schierate, invece, con i pacifisti/socialisti perché la guerra è una infamia a prescindere, un buco nero del rincoglionimento umano.
Ecco, ora impostate sul cruscotto della De Lorean (la macchina del tempo de: 'Ritorno al futuro') '03 marzo 2022' e vi ritrovate proiettati in questa nuova guerra dalle prospettive di annichilimento atomico programmato. Pulsanti rossi, ogive atomiche sotto ai bombardieri in volo e sui missili a lunga gittata dalle navi e dai sottomarini a propulsione nucleare. Ancora interventisti? Di bel nuovo pacifisti?
Il gioco della Storia aiuta, dovrebbe aiutare a considerare 'la vostra semenza' (Dante – Inferno) e il magistrale 'fatti non foste a viver come bruti' bellicisti che votano all'unanimità in parlamento per fornire armamenti 'non letali' (sic) all'Ucraina - fiera resistente di una guerra che sarebbe già conclusa, se la Russia avesse sviluppato per intero la sua 'potenza di fuoco' per annichilire il nemico come è nelle sue corde militari e di tecnologia bellica applicata.
Il quadro è quello, noto, di ogni guerra, con l'aggravante che voi conoscete la storia dei nonni e dei padri (seconda guerra mondiale) e gli annessi e i connessi delle distruzioni, degli esodi biblici e tutto l'amdaradan che gli va dietro.
Ma ancora vi ostinate – alcuni insensati fra di voi – ad acclamare le gesta dell'eroe democratico di turno, il comico Zelensky, e a foraggiarlo di 'aiuti' militari che servono solo a prolungare il conflitto dentro il cono d'ombra atomico e di scontro finale (per l'umanità) con la Nato, che si fregia di 'cintura difensiva' (sic).
Chiedete, invece, una immediata trattativa di pace, prima che il mondo si infiammi di reazioni nucleari senza ritorno.
'Che epoca infernale è quella in cui degli idioti governano dei ciechi.' (William Shakespeare - 'Re Lear')

Luciano Canfora: “Pensiero critico: nessuno è più intollerante dei liberali” - Il Fatto Quotidiano
ILFATTOQUOTIDIANO.IT
Luciano Canfora: “Pensiero critico: nessuno è più intollerante dei liberali” - Il Fatto Quotidiano
 
 
 

Cogenze e pertinenze.

Post n°4041 pubblicato il 03 Marzo 2026 da fedechiara
 

Cogenze e pertinenze (per chi suona la campana). 02/03/2024
Non so se tra i programmisti della rai si nasconde un sincero pacifista (che non si dichiara per tema di passare per 'putinista' e passare i suoi guai), ma l'avere messo in onda due ore fa il bellissimo film 'Stranamore - ovvero come imparai ad amare la Bomba' di Stanley Kubrik potrebbe essere stato il suo canto del cigno, il suo magistrale atto politico pacifista, dopo che il presidente di una repubblica a noi adiacente dai neuroni infiammati ha profferito la bestemmia politica più atroce di mandare soldati Nato sul terreno politicamente minato della guerra di Ucraina.
E il film che ho rivisto è un film di una bellezza intatta, con il suo bianco e nero e la gamma intera dei grigi e quel magnifico bombardiere a quattro motori (ciascuno in grado di mantenere l'assetto di volo anche in caso di guasto degli altri tre) in ostinato volo fatale verso la base missilistica russa e il finale di mille esplosioni termonucleari che ci rappresentano l'esito analogo dell'asteroide che ha cancellato i dinosauri sul pianeta Terra milioni di anni fa.
E la scena più straordinaria è quella del comandante del bombardiere male in arnese dopo l'esplosione di un missile nelle sue vicinanze che riesce finalmente a sganciare la Bomba e la cavalca al modo di un rodeo di tori, sventolando il tipico cappello da cow boy – e tutto il film ci rappresenta le comiche delle idiosincrasie americane contro il maledetto comunismo delle ataviche ossessioni maccartiste e i dialoghi ancora più comici del presidente degli Stati Uniti d'America con il suo omologo russo che prova a fermare l'olocausto nucleare offrendogli le coordinate di tutti i bombardieri in volo verso i loro obbiettivi e tutti verranno abbattuti tranne uno.
E quell'uno che va finalmente a bersaglio basta ad innescare la rappresaglia Bomba-fine-di-mondo dei russi e il paragone con le presenti follie dei politici filo Nato a proposito di Ucraina è di tale cogenza e pertinenza da far accapponar la pelle e tremar le vene ai polsi e, davvero! 'si salvi chi può' di questo olocausto annunciato del presente anno di guerra che somma Gaza e gli Houthi della guerra iraniana per procura e basterà un fiammifero in aggiunta a far premere in sincrono i pulsanti rossi nucleari.
Nell'assordante silenzio degli innocenti che siamo – e ci limitiamo a incrociare le dita e non ci facciamo sentire nelle oceaniche manifestazioni che dovrebbero essere indette 'per la pace' all over the world un giorno si e l'altro pure - e ficchiamo collettivamente le teste nella sabbia che presto si farà infuocata a tremila gradi e 'addio alle armi'.
Chiedetevi per chi suona la campana.
Dottor Stranamore - Finale
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Dottor Stranamore - Finale

 
 
 

Shiva il Distruttore.

Post n°4040 pubblicato il 03 Marzo 2026 da fedechiara

Shiva il distruttore: 'Siamo pieni di munizioni, possiamo fare la guerra per sempre.' (Donald Trump dixit)

 
 
 

Il bello ed il brutto delle cose.

Post n°4039 pubblicato il 03 Marzo 2026 da fedechiara

Chi ha avuto la pazienza di leggermi nel corso degli anni, ricorderà i miei post contro le micidiali fatwe degli imam iraniani - a partire da quella di Komeini che condannava a morte Salman Rushdie e chiunque avesse edito e promosso le vendite del suo libro 'maledetto' e blasfemo: 'I versetti satanici'. Il libro non era ne l'una né l'altra cosa, ma farglielo capire al nero imam ed ai suoi seguaci andava oltre ogni propedeutica della ragion critica e della critica letteraria.
Giusto per dire che nessuna simpatia e condiscendenza può essermi addebitata relativa al regime teocratico degli imam oggi sotto scacco delle bombe americane e israeliane.
Perciò l'analisi che mi appresto ad affrontare riguarda la geo strategia globale dell'America che, dal Venezuela a Cuba, passando per le minacce alla sovranità della Groenlandia – affiliata alla Danimarca da decenni – e, oggi, la gragnola di bombe sull'Iran può essere sintetizzata nella frase: 'La sindrome assassina del Dio-distruttore.' Una autopromozione para teologica del leader Maga che ci 'perplime'.
Trump come la controfigura (caricaturata) di Shiva: Creatore e Distruttore a suo ghiribizzo delle opere dell'uomo, secondo l'umore ed i consigli dei suoi fidi Stranamore dello studio ovale e del Pentagono. Riuscirà il nostro eroe olimpico a realizzare il suo vasto programma di magica ricreazione dell'esistente per il tramite della piena ed esclusiva padronanza delle tecniche belliche che si mostrano nell'alto dei cieli fitti di micidiali jet?
Ci sono vari analisti che lo mettono in dubbio e, d'altronde, le sconfitte militari americane in Corea, Vietnam, Iran, Afganistan dovrebbero essere severo monito a valutare il futuro prossimo dei paesi aggrediti prima di muovere guerra piena e, Dio non voglia, le truppe dei 'boots on ground.'
Ed i video delle manifestazioni di massa, indette dopo l'uccisione mirata del leader Kamenei, ci raccontano un verità diversa da quella che piace a Shiva-Trump: che un popolo da lui eletto di avversi al regime morente scenda in piazza e prenda il potere, cancellando l'intera struttura di comando dei pasdaran e delle Guardie della rivoluzione e dei loro esaltati seguaci.
Perciò seguiamo con interesse lo svolgersi della vicenda bellica senza parteggiare per l'una o l'altra fazione militare, manifestando, però, un segreto fastidio per questo novello dio americano 78enne dalle mossette e dai cappellini ridicoli che fa e disfa le umane cose, causandoci i contraccolpi dei costi energetici in bolletta (a livelli stratosferici) e l'intasamento delle petroliere impaurite nello stretto di Hormuz.
Riusciranno i nostri eroi americani nell'ennesima impresa bellica di pretesi supero eroi sul proscenio del mondo? Stay tuned. Il bello (ed il brutto) delle cose è sempre dietro l'angolo.

 
 
 
 
 

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