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Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
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Messaggi del 05/05/2026
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Le formiche che siamo (che, a volte, nel loro piccolo si incaxxiano). - 05 maggio 2025 Da giorni osservo i percorsi di legioni di grosse formiche che, dal giardino sottostante il mio appartamento compiono una strana, larga curva sotto alla finestra dell'ingresso, raddrizzano e unificano le ordinate compagini, puntano verso l'alto e, disegnando una curva a L, si allineano a schiera sul percorso alto, tra il muro perimetrale ed il soffitto, per poi ridiscendere, con curva secca uguale, verso il giardino da cui hanno preso le mosse attraversando per intero gli 8 metri di lunghezza della mia terrazza. Fatevi un disegnino, capirete meglio. Perché ci tedi con 'sta storia delle formiche in riga ordinata e geografia variabile, mi chiederete. Perché le formiche siamo noi, siamo noi quelle nere file ordinate, misteriosamente obbedienti ai segreti richiami degli eserciti in marcia, siamo noi quel 'vivere civile' che questuiamo 'democratico', - ma può essere che si abbisogni di un leader maximo, di quando in quando, di un'ape o formica regina che partorisca a mucchi i soldati e gli operai/e necessari alla vita ordinata del formicaio/alveare. E, dopo l'azione sterminatrice (un potente insetticida) del 'deus ex machina' qual sono ('siamo', pare che anche la mia dirimpettaia abbia lanciato i suoi droni mefitici per debellare l'esercito in rotta verso di lei) quelle file ordinate, quelle legioni in marcia sono scomparse d'un botto dalla carta geografica dell'ingresso e dalle terrazze soprastanti e chissà dove si sono ritirate e acquartierate per le successive campagne militari dell'estate o dell'autunno. Scioglici la metafora, mi direte, sappiamo che ci nascondi volutamente qualcosa. Ebbene si. Le legioni di elettori teutonici che si sono ordinatamente volti a destra dell'agone politico germanico ('destra estrema', gridano a gola spiegata i trinariciuti redattori del rapporto che incrimina la AFD di lesa democrazia - e consegna l'ascia della sua eventuale decapitazione al parlamento sovrano) sono quelle formiche dell'umano formicaio che siamo - per molti aspetti - ed il rapporto in questione dei trinariciuti giudici (che si pretendono super partes, ma è pretesa tutta da ridere) è l'insetticida sterminatore. Resta da determinare chi sia il soggetto politico 'deus ex machina' che quel rapporto di morte annunciata ha commissionato. La SPD? La CDU-CSU? E questi soggetti politici che si pretendono unilateralmente democratici e padroni del vapore 'Bundesrepublik Deutschland' riusciranno a sterminare quel formicaio di dissidenti che già, in alcuni 'Laender' sono maggioranza di votanti? La partita sarà lunga e complessa – specie se la tendenza a farsi maggioranza nel paese da parte della AFD si confermerà. Può una minoranza (responsabile per molti versi della protesta popolare per i lunghi decenni di scelte politiche infelicissime) decretare d'imperio il bando ad un partito di maggioranza? |
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Colours. Purmamarca 29 marzo 2019 C'è da credere che i funzionari delle Nazioni Unite che decretano essere 'patrimonio dell'umanità' alcuni luoghi del pianeta siano stati catturati da questi colori forti della pachamama che ti avvolgono e ti danno la carica piuttosto che dalla tipicità dei villaggi di basse case e i mercati di Purmamarca, Tilca e Uquia dove vivono (e prosperano del turismo conseguente) i figli della Ande sopravvissuti agli sterminii dell'Inca e dei Conquistadores. E i sommovimenti tettonici ci regalano, lungo tutto il transito delle escursioni, questi spaccati di rocce sulfuree e rosse e viola e verdi, secondo le prevalenze dei minerali inglobati, e i poderosi e sofferti raggrinzimenti lavici e le caverne dove trovavano riparo gli antenati - e ci stampavano le mani sulle pareti come segno tangibile di una presenza effimera e transito laborioso e sofferto sul pianeta Terra. Ed è sempre la Luna 'che di lontan rivela sirena ogne montagna' a fungere da ciliegina su questa torta sontuosa di pachamama vulcanica e di altipiani che si aprono, più a sud sui seimila metri di altezza delle Ande innevate, spettacolo di natura che sarà anche 'matrigna', come dice il poeta, ma merita il viaggio e volentieri annoveriamo nell'elenco del nostro patrimonio di esseri umani innamorati del pianeta Terra. |




Inviato da: cassetta2
il 13/03/2026 alle 13:50
Inviato da: Zero.elevato.a.Zero
il 09/02/2026 alle 16:28
Inviato da: cassetta2
il 13/01/2026 alle 20:10
Inviato da: fedechiara
il 06/01/2026 alle 18:38
Inviato da: cassetta2
il 06/01/2026 alle 16:22