E d'incanto rimango sospesa fra invisibili fili di argentea lunache da maestro dipingi con la tua pelle nel cieloun tuffo nell'infinito tra le chete acque della notteche liquida scivola sui miei fianchimentre il vento rapisce purpuree ciocche di fragili pensieriNuoto tra le tue paroleraccogliendone stelle colorateda mormorare al vento volgendo gli occhi alla lunamentre il sapore dei miei sognilambisce in un eterno amplesso la voglia di te