nor|ma|li|tàs.f.inv.CO1 condizione di ciò che non si discosta da una situazione regolare e consueta: passata l’epidemia, il paese tornava alla n., le piogge abbondanti rientrano nella n., restare nella n. 2 stato di chi, nel modo di comportarsi o di pensare, si adegua alle consuetudini e alle regole della società in cui vive: la n. di un comportamento, vivere nella n. 3 TS chim., concentrazione di una soluzione espressa in grammi equivalenti per ogni litro di soluzioneContinuo a riflettere su quanto ci siamo dette con un'amica carissima.In effetti cosa è la normalità? Io sono normale? Voi siete normali?nor|mà|leagg., s.m., s.f.FO 1 agg., conforme alla norma rispetto a parametri determinati: temperatura corporea n., n. stato di salute, prezzi normali, innalzamento del n. livello delle acque | tariffa n., tariffa intera, non soggetta a speciali riduzioni 2a agg., consueto, usuale, ordinario: condizioni normali, è n. che arrivi in ritardo, fa parte della n. amministrazione, comportamento n. | non caratterizzato da eventi eccezionali: circostanze normali, periodo n. 2b agg., estens., di qcn., sano di mente, non stravagante: persona n., quell’uomo non è n. 3 s.m. , normalità: la temperatura è al di sopra del n., dimostra un’abilità fuori del n.Ebbene?Ho una temperatura corporea assolutamente nella norma. In particolare, per una lucertola.Non sono soggetta a speciali riduzioni. Chi mi vuole, deve pagare tariffa intera, sennò ciccia.Usualmente, nella mia consuetudine, sono ordinariamente umana. Quando mi incavolo no ma quelle sono condizioni eccezionali. Sono stravagantemente sana. Di mente non so.Dimostro un'abilità fuori del comune, nel dire cazzate. NormAle, direi.Ma una mera definizione va constestualizzata.Ad esempio, mia madre non pensa io sia poi così normale. Ma è normale, forse, che le madri non trovino normali i figli, specie se di sesso femminile. Mia madre certo non fa eccezione. Quindi è normAle. Mio marito mi trova normale. Anche non male, qualche volta. NormAle anche questo. Un tempo ero molto più non mAle ma la normalità anestetizza l'anormalità.I miei amici mi trovano normAle, normalmente. Qualche volta no. Ma non sarebbe normAle se così non fosse. Ergo.L'unico per cui sono del tutto eccezionale è il mio cane. Ma anche lui è anormale per me: lo trovo semplicemente impareggiabile.E anche questo è normAle. Ogni scarrafone è blablabla.Dovrei concludere che la normalità dipende dagli occhi di chi guarda. Ma non concludo.NormAle non significa banale.
Post normAle.
nor|ma|li|tàs.f.inv.CO1 condizione di ciò che non si discosta da una situazione regolare e consueta: passata l’epidemia, il paese tornava alla n., le piogge abbondanti rientrano nella n., restare nella n. 2 stato di chi, nel modo di comportarsi o di pensare, si adegua alle consuetudini e alle regole della società in cui vive: la n. di un comportamento, vivere nella n. 3 TS chim., concentrazione di una soluzione espressa in grammi equivalenti per ogni litro di soluzioneContinuo a riflettere su quanto ci siamo dette con un'amica carissima.In effetti cosa è la normalità? Io sono normale? Voi siete normali?nor|mà|leagg., s.m., s.f.FO 1 agg., conforme alla norma rispetto a parametri determinati: temperatura corporea n., n. stato di salute, prezzi normali, innalzamento del n. livello delle acque | tariffa n., tariffa intera, non soggetta a speciali riduzioni 2a agg., consueto, usuale, ordinario: condizioni normali, è n. che arrivi in ritardo, fa parte della n. amministrazione, comportamento n. | non caratterizzato da eventi eccezionali: circostanze normali, periodo n. 2b agg., estens., di qcn., sano di mente, non stravagante: persona n., quell’uomo non è n. 3 s.m. , normalità: la temperatura è al di sopra del n., dimostra un’abilità fuori del n.Ebbene?Ho una temperatura corporea assolutamente nella norma. In particolare, per una lucertola.Non sono soggetta a speciali riduzioni. Chi mi vuole, deve pagare tariffa intera, sennò ciccia.Usualmente, nella mia consuetudine, sono ordinariamente umana. Quando mi incavolo no ma quelle sono condizioni eccezionali. Sono stravagantemente sana. Di mente non so.Dimostro un'abilità fuori del comune, nel dire cazzate. NormAle, direi.Ma una mera definizione va constestualizzata.Ad esempio, mia madre non pensa io sia poi così normale. Ma è normale, forse, che le madri non trovino normali i figli, specie se di sesso femminile. Mia madre certo non fa eccezione. Quindi è normAle. Mio marito mi trova normale. Anche non male, qualche volta. NormAle anche questo. Un tempo ero molto più non mAle ma la normalità anestetizza l'anormalità.I miei amici mi trovano normAle, normalmente. Qualche volta no. Ma non sarebbe normAle se così non fosse. Ergo.L'unico per cui sono del tutto eccezionale è il mio cane. Ma anche lui è anormale per me: lo trovo semplicemente impareggiabile.E anche questo è normAle. Ogni scarrafone è blablabla.Dovrei concludere che la normalità dipende dagli occhi di chi guarda. Ma non concludo.NormAle non significa banale.