L'Angolo di Nimriel®

Istigazione a delinquere


Arrivo di corsa.Sono in ritardo di un minuto e tanto basta per farmi sentire in ritardo. Sono una di quelle precise, io, che devono essere nel luogo dell’appuntamento cinque minuti prima e non cinque dopo.Per questo appena entro da L. mi precipito a scusarmi del ritardo. Vedo che nel computer acceso sulla scrivania, c’è il solitario sullo schermo.L. mi guarda stupita: - Che ritardo?- Beh, sono le 8.31. Sono in ritardo. Lo sai come sono fatta ma un dannato camion della mondezza m’ha bloccato. - Le cavallette! L'alluvione! Il terremoto!Non è del tutto vero. Bugietta.In realtà sono partita da casa che era tardi ma contavo sullo scooter con il quale posso fregarmene di code, codine e codette. E così è stato, se si conta che sono passata sul marciapiede, per superare il camion della mondezza, appunto, ho ignorato un semaforo più rosso che giallo e ho superato a tutto fuoco la coda di macchine al semaforo in centro.Casa mia, ufficio di L. 4 minuti netti. Buon risultato, tutto sommato.- Vabbè Ale, dai, non c’avevo proprio fatto caso. Lo so che posso fare affidamento su di te.Già. L. deve avere pazienti che la bidonano impunemente. Non a caso uno degli argomenti che saltava fuori più spesso le prime volte che andavo da lei, era the importance of being earnest. -Allora, come stai? Bene direi! Anzi, ti vedo proprio bene, ti sei imputtanita!!! Ah ah ah!Pittoresca espressione, Dott.ssa L. Ma ormai siamo in confidenza. Diciamo che la confidenza ce la siamo presa dopo un quarto d’ora che ci conoscevamo, con me che frignavo come una bambina ad una domanda del tutto innocua.- Eh eh eh L. Diamine, per un pochino di trucco! Sì, comunque sto meglio e, come vedi, mi sono agghindata un po’. In realtà l’ho fatto perché un mio amico carissimo m’ha fatto notare che mi stavo trascurando e non m’è piaciuto.- Hai fatto bene. L’ho sempre detto io che sei una persona intelligente. Sai cogliere il meglio delle cose, anche quelle “negative”.- L. sorride, guardandomi.Penso che invece stamattina lei non è al suo meglio. Mi pare un po’ spenta, più dimessa del solito. Noto che si passa la mano fra i capelli spesso; sembra stanca.Mi piace L. Sto metabolizzando il suo modo di lavorare e inizio a pensare che tutto sommato questi soldi che tiro fuori con angoscia dal mio scarno portafogli, non sono poi così spesi male.- Ci provo L. Alla fine sono una specialista del trarre lezioni. - Sai, stamattina prima che venissi, mi ha chiamato una mia paziente. Mi ha detto che si è innamorata e che ha un amante, l’uomo della sua vita. È assolutamente su di giri. Mi ringraziava dicendo che ha preso coscienza di sé stessa e io ho subito pensato a te.- Cioè L. che intendi? Che mi devo fare un amante?- Quelli sono fatti tuoi. Intendo che tu sei una bella donna e che secondo me fra un po’ avrai la fila alla porta!- e ride, di gusto.Rido anche io pensando ad una fila interminabile di ometti infoiati che aspettano di prendere il numerino per entrare nel mio ufficio, con io dentro che faccio Sciò! Sciò! Pussate via!- L. sei pessima, diciamola tutta. Ma ‘sti mariti, non vengono a cercarti per picchiarti, che rendi le loro mogli così irresistibili?- Già, dovrò girare con la scorta armata. In effetti, qualche giorno fa, un’altra mia paziente è venuta accompagnata dal marito carabiniere. Un sardo. M’ha fatto morire dal ridere uscendosene con l’accento tipico e dicendo lei, atténta déve stare! Queste dónne, tróppo bélle le fa diventare!La morale è sempre quella, mangiate meno Nutella.------------------------------------------------------------------------------------------N.d.A. Per i numeretti, ci stiamo attrezzando per le prenotazioni on line. Attendete fiduciosi.We're working for you!