Sono voci e occhi, mani e capelli nel vento,è quel mondo sporco e carnosocui più non appartengo.E vedo sulle vostra dita dipintele giornate che passate assieme,le risa che trasfigurate pur di non piangere la verità.Tra voi è tutto dato e tutto accettato:la logica del predatore che zoppicaper non essere attaccato. L’alterità ha un messaggio funesto:ciò che non siamo,al di là del torrente di genteche s’abbraccia un’ultima volta.Il giorno in cui mi avete avuta conta meno di quello in cui non fui,poiché la negazione, a questo mondo,ha più valore.Di sentimenti, tra noi, non s’è parlato:li si è solo sognati.