Un devone traslucido galleggia sul lago …una di quelle cose che non si dimenticano ne si perdono visto che non vi abbiamo mai tenuto particolarmente.M. aveva resistito alla tentazione di comperare una canna da pesca quando tutti ne avevano una,pertanto si limitava a guardare i suoi amici destreggiarsi fra ami ,lenze e consigli reciproci parlando di fishing.Aveva resitstito alla tentazione ,sì,ma non a quella di sbeffeggiare gli amici quando aveva trovato su internet i loro stessi acquisti(canne da pesca nuove di fabbrica) ma a prezzi irrisori. Così ,ora gli rivolgevano a malapena la parola…(perché poi?mah…) Un sentiero si snoda sinuoso lungo la collina ed M.,tutto solo,và all’avventura per esso. L’abbrivo gliel’ha dato una pianta spinosa ad altezza del piede ,pizzicandolo,incitandolo ad andare avanti sotto il sole cocente (in realtà è solo un modo per dimenticare che gli amici lo ignorano volutamente… magari pensano di fargli invidia perché loro pescano e lui no . Infantili) C’è una casa tutta bianca (M. pensa:si dice Cottage?),bella alta ,un cartello è affisso ad un pilastro.“POMODORI ORA”sentenzia il cartello…è un ordine tassativo?Significa “pomodori ora o mai più?”,oppure “pomodori o la vita!”? (invece che :la borsa o la vita! ).Un uomo ,probabilmente a guardia dei “POMODORI ORA” ,si avvicina ad M. Lo guarda come fosse matto e gli dice:-Come mai hai percorso quel sentiero desueto?Nemmeno il mio cane passa di lì perché ha paura di beccarsi qualche zecca in mezzo alle sterpi !M. non sa cosa rispondere e l’uomo dei pomodori pensa guardandolo: “Ebefrenia?Si tratta di questo?”. Ma lo pensa soltanto perché ne ha appena sentito parlare alla radio.Poi offre ad M. un pomodoro.I due siedono vicini a guardare un piccolo televisore .M.:-I miei amici stanno pescando in questo momento.Non mi vogliono fra i piedi.Uomo dei pomodori:-Questo televisore non vale il prezzo che l’ho pagato.M.:-Pescano trote,credo.Uomo dei pomodori:-Ci sono delle bibite in frigo,corri a prenderle ché non voglio alzarmi. M. si alza e và. Un cane abbaia di lontano.
IL SENTIERO
Un devone traslucido galleggia sul lago …una di quelle cose che non si dimenticano ne si perdono visto che non vi abbiamo mai tenuto particolarmente.M. aveva resistito alla tentazione di comperare una canna da pesca quando tutti ne avevano una,pertanto si limitava a guardare i suoi amici destreggiarsi fra ami ,lenze e consigli reciproci parlando di fishing.Aveva resitstito alla tentazione ,sì,ma non a quella di sbeffeggiare gli amici quando aveva trovato su internet i loro stessi acquisti(canne da pesca nuove di fabbrica) ma a prezzi irrisori. Così ,ora gli rivolgevano a malapena la parola…(perché poi?mah…) Un sentiero si snoda sinuoso lungo la collina ed M.,tutto solo,và all’avventura per esso. L’abbrivo gliel’ha dato una pianta spinosa ad altezza del piede ,pizzicandolo,incitandolo ad andare avanti sotto il sole cocente (in realtà è solo un modo per dimenticare che gli amici lo ignorano volutamente… magari pensano di fargli invidia perché loro pescano e lui no . Infantili) C’è una casa tutta bianca (M. pensa:si dice Cottage?),bella alta ,un cartello è affisso ad un pilastro.“POMODORI ORA”sentenzia il cartello…è un ordine tassativo?Significa “pomodori ora o mai più?”,oppure “pomodori o la vita!”? (invece che :la borsa o la vita! ).Un uomo ,probabilmente a guardia dei “POMODORI ORA” ,si avvicina ad M. Lo guarda come fosse matto e gli dice:-Come mai hai percorso quel sentiero desueto?Nemmeno il mio cane passa di lì perché ha paura di beccarsi qualche zecca in mezzo alle sterpi !M. non sa cosa rispondere e l’uomo dei pomodori pensa guardandolo: “Ebefrenia?Si tratta di questo?”. Ma lo pensa soltanto perché ne ha appena sentito parlare alla radio.Poi offre ad M. un pomodoro.I due siedono vicini a guardare un piccolo televisore .M.:-I miei amici stanno pescando in questo momento.Non mi vogliono fra i piedi.Uomo dei pomodori:-Questo televisore non vale il prezzo che l’ho pagato.M.:-Pescano trote,credo.Uomo dei pomodori:-Ci sono delle bibite in frigo,corri a prenderle ché non voglio alzarmi. M. si alza e và. Un cane abbaia di lontano.