Qualche giorno fa guidavo tranquillamente la mia auto.A un certo punto entro in una delle tante rotonde e, all'incrocio con coloro che dalla strada principale volevano immettersi, ho avuto, diciamo così, un atteggiamento molto deciso, nel senso che ho preteso la precedenza che mi spettava passando "di forza" davanti ad un'auto che intendeva inserirsi prima di me.Sono discretamente esperto di questo tipo di situazioni: se non fai così, non solo quell'auto ti entra, ma anche tutto il flusso delle auto dietro e tu, che hai la precedenza, ti ritrovi nel mezzo della rotonda a doverti fermare, facendo magari incazzare quelli dietro a te (che avrebbero pure ragione!).A quel punto, l'automobilista che intendeva entrare si incazza (?).Si affianca a me, apre il finestrino e, con la faccia paonazza di rabbia, inizia a dirmene di tutti i colori.Io lo guardo incredulo, non dico una parola, mi becco tutti gli insulti possibili e immaginabili, poi mi convinco che non valga la pena di replicare.Mi pareva un vecchio, forse nemmeno tanto normale.Ho deciso di ingoiar merda e mi son tenuto il peso sgradevole di quell'episodio.______________________________________________________________Ieri pomeriggio guidavo tranquillamente la mia auto.A un certo punto entro in una delle tante rotonde e, all'improvviso, mi arriva a tutta velocità un'auto da destra.Io sono dentro la rotonda già da diversi metri, non capisco cosa faccia questo tizio, io mi "attacco" alla rotonda sulla mia sinistra e proseguo.Questo, dato che ovviamente non ho "mollato", mi viene subito dietro di me e mi suona il clacson a tutta.Poi inizia ad abbagliarmi.A questo punto non ci ho visto più.Ho rallentato, ho aperto il finestrino, l'ho mandato a fare in culo e gli ho detto Testa di cazzo.Lui, uomo elegante, ben vestito, bella macchina, sicuramente conscio della sua intelligenza sopraffina e del suo ceto sociale, con moglie e bambino al seguito, mi dice: guarda che io venivo da destra, avevo io la precedenza!Risparmio gli epiteti che ci siamo rivolti successivamente.Stavolta di farmi aggredire ed insultare da uno stronzo non ci sono riuscito.____________________________________________________________Conclusioni:punto primo - regole sulle rotonde.Sarà perché sono una novità dell'ultimo decennio (ma dovrebbe valere anche per me questa difficoltà, visto che quando ho preso la patente le rotonde c'erano solo nei posti di mare o poco più), ma evidentemente la gente non conosce le regole.Sulla rotonda chi è dentro ha sempre la precedenza e chi deve entrare ha sempre l'obbligo di dare la precedenza.Se due auto provengono da due diverse strade che si immettono sulla stessa rotonda, ha la precedenza, fra le due, l'auto che proviene dalla strada più a sinistra: questo perché, seppur "di pochi centimetri", si immette in rotonda prima dell'altro ed acquisisce il diritto di precedenza.In sintesi, rispetto a ciò che ci è stato insegnato a scuola guida tanti anni fa, con le rotonde HA SEMPRE LA PRECEDENZA CHI VIENE DA SINISTRA.Punto secondo - sull'ignoranza.Chi non conosce le regole su come si guida, non può e non deve guidare.E' un pericolo assoluto.Ieri mi sono pentito di non aver preteso un confronto civile con l'idiota in presenza di un vigile, al quale avrei detto che non è accettabile che possa essere permesso di guidare a chi non conosce le regole più elementari - e credo che non avrebbe potuto che darmi ragione.Infatti, alla fine, la cosa che mi dà più fastidio è la consapevolezza che il testa di cazzo è tuttora convinto che avesse ragione.Sono diventato intollerante nei confronti di chi è ignorante, me ne rendo conto.L'ignoranza è intollerabile, soprattutto quando è nociva.La mia mamma, per esempio, è una persona estremamente ignorante, ma mi pare che non dia noia a nessuno.Il mentecatto dell'altra sera e l'essere spregevole che ho incontrato ieri sono invece due ignoranti attivi, la categoria peggiore che esista nella nostra società, la più pericolosa, la più distruttiva.Punto terzo - sull'arroganza.Archiviate le considerazioni di cui sopra, c'è ancora un aspetto da chiarire: la violenza. Come si fa, oltretutto senza essere sorretti dalla ragione, ad avere un atteggiamento così violento da suonare il clacson e abbagliare platealmente, oltretutto mentre hai in macchina con te un bambino piccolo, noncurante di tutto e di tutti, solo perché non ti hanno dato la precedenza?Io non credo di aver mai fatto una cosa simile, nemmeno di fronte ad un episodio in cui ero sicurissimo di aver ragione.Oppure di scaricare addosso le peggiori parole, quasi uno sfogo, verso chi non replica, e reiterarle, come infierire su qualcuno che non si sta neanche difendendo?L'effetto totale di queste due piccole, piccolissime disavventure mi porta a riflessioni profonde e devastanti
Testedicazzo
Qualche giorno fa guidavo tranquillamente la mia auto.A un certo punto entro in una delle tante rotonde e, all'incrocio con coloro che dalla strada principale volevano immettersi, ho avuto, diciamo così, un atteggiamento molto deciso, nel senso che ho preteso la precedenza che mi spettava passando "di forza" davanti ad un'auto che intendeva inserirsi prima di me.Sono discretamente esperto di questo tipo di situazioni: se non fai così, non solo quell'auto ti entra, ma anche tutto il flusso delle auto dietro e tu, che hai la precedenza, ti ritrovi nel mezzo della rotonda a doverti fermare, facendo magari incazzare quelli dietro a te (che avrebbero pure ragione!).A quel punto, l'automobilista che intendeva entrare si incazza (?).Si affianca a me, apre il finestrino e, con la faccia paonazza di rabbia, inizia a dirmene di tutti i colori.Io lo guardo incredulo, non dico una parola, mi becco tutti gli insulti possibili e immaginabili, poi mi convinco che non valga la pena di replicare.Mi pareva un vecchio, forse nemmeno tanto normale.Ho deciso di ingoiar merda e mi son tenuto il peso sgradevole di quell'episodio.______________________________________________________________Ieri pomeriggio guidavo tranquillamente la mia auto.A un certo punto entro in una delle tante rotonde e, all'improvviso, mi arriva a tutta velocità un'auto da destra.Io sono dentro la rotonda già da diversi metri, non capisco cosa faccia questo tizio, io mi "attacco" alla rotonda sulla mia sinistra e proseguo.Questo, dato che ovviamente non ho "mollato", mi viene subito dietro di me e mi suona il clacson a tutta.Poi inizia ad abbagliarmi.A questo punto non ci ho visto più.Ho rallentato, ho aperto il finestrino, l'ho mandato a fare in culo e gli ho detto Testa di cazzo.Lui, uomo elegante, ben vestito, bella macchina, sicuramente conscio della sua intelligenza sopraffina e del suo ceto sociale, con moglie e bambino al seguito, mi dice: guarda che io venivo da destra, avevo io la precedenza!Risparmio gli epiteti che ci siamo rivolti successivamente.Stavolta di farmi aggredire ed insultare da uno stronzo non ci sono riuscito.____________________________________________________________Conclusioni:punto primo - regole sulle rotonde.Sarà perché sono una novità dell'ultimo decennio (ma dovrebbe valere anche per me questa difficoltà, visto che quando ho preso la patente le rotonde c'erano solo nei posti di mare o poco più), ma evidentemente la gente non conosce le regole.Sulla rotonda chi è dentro ha sempre la precedenza e chi deve entrare ha sempre l'obbligo di dare la precedenza.Se due auto provengono da due diverse strade che si immettono sulla stessa rotonda, ha la precedenza, fra le due, l'auto che proviene dalla strada più a sinistra: questo perché, seppur "di pochi centimetri", si immette in rotonda prima dell'altro ed acquisisce il diritto di precedenza.In sintesi, rispetto a ciò che ci è stato insegnato a scuola guida tanti anni fa, con le rotonde HA SEMPRE LA PRECEDENZA CHI VIENE DA SINISTRA.Punto secondo - sull'ignoranza.Chi non conosce le regole su come si guida, non può e non deve guidare.E' un pericolo assoluto.Ieri mi sono pentito di non aver preteso un confronto civile con l'idiota in presenza di un vigile, al quale avrei detto che non è accettabile che possa essere permesso di guidare a chi non conosce le regole più elementari - e credo che non avrebbe potuto che darmi ragione.Infatti, alla fine, la cosa che mi dà più fastidio è la consapevolezza che il testa di cazzo è tuttora convinto che avesse ragione.Sono diventato intollerante nei confronti di chi è ignorante, me ne rendo conto.L'ignoranza è intollerabile, soprattutto quando è nociva.La mia mamma, per esempio, è una persona estremamente ignorante, ma mi pare che non dia noia a nessuno.Il mentecatto dell'altra sera e l'essere spregevole che ho incontrato ieri sono invece due ignoranti attivi, la categoria peggiore che esista nella nostra società, la più pericolosa, la più distruttiva.Punto terzo - sull'arroganza.Archiviate le considerazioni di cui sopra, c'è ancora un aspetto da chiarire: la violenza. Come si fa, oltretutto senza essere sorretti dalla ragione, ad avere un atteggiamento così violento da suonare il clacson e abbagliare platealmente, oltretutto mentre hai in macchina con te un bambino piccolo, noncurante di tutto e di tutti, solo perché non ti hanno dato la precedenza?Io non credo di aver mai fatto una cosa simile, nemmeno di fronte ad un episodio in cui ero sicurissimo di aver ragione.Oppure di scaricare addosso le peggiori parole, quasi uno sfogo, verso chi non replica, e reiterarle, come infierire su qualcuno che non si sta neanche difendendo?L'effetto totale di queste due piccole, piccolissime disavventure mi porta a riflessioni profonde e devastanti