Sandrock

Santana, quanto ci manchi!


  E’ incredibile che l’assenza di un solo giocatore crei problemi così grandi all’assetto di una squadra. Due partite senza l’argentino, e la Fiorentina ha mostrato pecche inimmaginabili, fornendo prestazioni negative, aiutata soltanto da una grossa dose di fortuna ad ottenere 4 punti che, onestamente, sono ben di più rispetto a quelli che meritava. Il problema rimane però senza soluzione: forse Prandelli sta aspettando l’unico giocatore che può davvero sostituire Santana, cioè Martin Jorgensen? Contro il Genoa, senza Felipe Melo sostituito da un Donadel sotto tono e con Jovetic a fare il trequartista, il centrocampo era totalmente in mano ai rossoblu di casa. Praticamente avevamo il solo Montolivo a correre ovunque, con Kuz in affanno (sono diverse partite che non è in forma) e Donadel saltato sistematicamente come un birillo. La partita è svoltata in parte con l’espulsione di Biava, ma soprattutto con le manovre effettuate da Gasperini nel secondo tempo. Oltre a ciò ha tolto Mesto schierando la squadra a 4 in difesa, lasciando ancora più spazi al centrocampo della Fiorentina e ha tolto pure M.R., che quando vede viola triplica le sue forze (non si sa poi il perché, semmai dovrebbe essere l’opposto, ma lasciamo perdere), inserito l’ex viola Vandenborre, che ne ha combinata una dietro l’altra dimostrando che la Fiorentina non ha fatto poi così male a venderlo. Ancora una volta, però, dobbiamo registrare un fatto: in giro per la penisola, siamo visti come il fumo negli occhi. La rabbia del Genoa contro di noi (noi tifosi, noi giornalisti, noi calciatori, noi fiorentini…) è innaturale, va oltre l’importanza della posta in palio, va oltre la rivalità calcistica (che peraltro non mi pareva così forte), va oltre i torti subiti (CHE PERALTRO NON CI SONO!!! E non lo dico io, ma TUTTE le moviola nazionali, il che è tutto dire). Ma perché? Perché siamo così “antipatici”? Non trovo la risposta.