Sandrock

Outing politico - prima puntata


La mia storia politica nasce negli anni 80 quando, in piena guerra fredda e con i timori di un conflitto nucleare, prendo parte a tutte le manifestazioni di sinistra inneggianti alla pace.Il nemico è rappresentato dagli Stati Uniti, da Reagan, dai contras, da Pinochet.Ci cibavamo di Nicaragua e Daniel Ortega, di Cile e Inti Illimani, di Lenin e del comunismo.Odiavamo il Papa e tutta la Chiesa, odiavamo la DC e il pentapartito.Poi, un bel giorno, insieme al muro di Berlino sono cadute anche tutta una serie di "certezze" che ci erano state vendute.Da lì iniziammo a non ragionare più "in gruppo", ma ognuno vagava da solo con i suoi occhi persi.Tutti coloro che rappresentavano per me un punto fermo, iniziarono a barcollare in un insopportabile trasformismo.Nessuno di loro mi ha mai detto: "caro mio, abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato tutto!".Al contrario tutti loro hanno iniziato a far finta che avessi capito male io prima, che comunque c'era già una trasformazione in atto, bla bla bla.La verità è che il muro di menzogne, crollato miseramente insieme all'altro muro, anziché mostrare la faccia del colpevole, ha mostrato uno specchio dove c'era scritto "sei un povero fesso".Nessun "ground zero e ripartire".Una morte senza cadavere