Mentre era in corso la Federations Cup, Alberto Gilardino, dal ritiro della nazionale, si lasciò scappare una sua "impressione", cioè che Felipe Melo sarebbe andato via.Appena lessi questa cosa, mi convinsi che il brasiliano sarebbe sicuramente andato via, perché se un suo compagno di squadra ti fa capire questo significa che lui sapeva di questo imminente addio.La cosa ebbe forse maggior rilevanza di quanto pensato, tanto che la società viola e lo stesso Gilardino smentirono, un po' goffamente, quelle indiscrezioni.Oggi sappiamo che erano vere.Lo stesso Gilardino, a cui hanno fatto eco diverse altre voci di giocatori viola, ha successivamente dichiarato che la Fiorentina di quest'anno ha uno spirito di gruppo nettamente superiore allo scorso anno.Qualcuno ha parlato apertamente di "armonia ritrovata", di spogliatoio unito, di clima totalmente diverso e migliore rispetto allo scorso anno.Incominciano a trapelare i veri motivi che hanno indotto la Fiorentina a vendere il campione brasiliano.Prandelli appare decisamente contento e tranquillo di allenare un gruppo così coeso, parole sue.Sembrano lontane anni luce le sue preoccupazioni dello scorso anno, il suo turbamento per "non saper gestire l'armonia di un gruppo fra la vecchia guardia e qualche nuovo arrivato".Tutto appare più chiaro, adesso.Persino Corvino gongola visibilmente quando qualche giornalista gli chiede se lui avrebbe speso tutti quei soldi per comprare il centrocampista verdeoro.La risposta è fin troppo semplice: solo un anno fa per 8 milioni se lo era accaparrato.Rischiava di dventare il peggior affare della sua vita, aver portato in squadra una pecora nera dello spogliatoio.E' diventato invece l'affare del secolo, grazie alla grande sagacia dei dirigenti grigiobianconeri, a cui abbiamo rifilato il classico gobbo (e come sennò) di picche!Buon campionato a tutti (o quasi)!
Ancora VIOLA
Mentre era in corso la Federations Cup, Alberto Gilardino, dal ritiro della nazionale, si lasciò scappare una sua "impressione", cioè che Felipe Melo sarebbe andato via.Appena lessi questa cosa, mi convinsi che il brasiliano sarebbe sicuramente andato via, perché se un suo compagno di squadra ti fa capire questo significa che lui sapeva di questo imminente addio.La cosa ebbe forse maggior rilevanza di quanto pensato, tanto che la società viola e lo stesso Gilardino smentirono, un po' goffamente, quelle indiscrezioni.Oggi sappiamo che erano vere.Lo stesso Gilardino, a cui hanno fatto eco diverse altre voci di giocatori viola, ha successivamente dichiarato che la Fiorentina di quest'anno ha uno spirito di gruppo nettamente superiore allo scorso anno.Qualcuno ha parlato apertamente di "armonia ritrovata", di spogliatoio unito, di clima totalmente diverso e migliore rispetto allo scorso anno.Incominciano a trapelare i veri motivi che hanno indotto la Fiorentina a vendere il campione brasiliano.Prandelli appare decisamente contento e tranquillo di allenare un gruppo così coeso, parole sue.Sembrano lontane anni luce le sue preoccupazioni dello scorso anno, il suo turbamento per "non saper gestire l'armonia di un gruppo fra la vecchia guardia e qualche nuovo arrivato".Tutto appare più chiaro, adesso.Persino Corvino gongola visibilmente quando qualche giornalista gli chiede se lui avrebbe speso tutti quei soldi per comprare il centrocampista verdeoro.La risposta è fin troppo semplice: solo un anno fa per 8 milioni se lo era accaparrato.Rischiava di dventare il peggior affare della sua vita, aver portato in squadra una pecora nera dello spogliatoio.E' diventato invece l'affare del secolo, grazie alla grande sagacia dei dirigenti grigiobianconeri, a cui abbiamo rifilato il classico gobbo (e come sennò) di picche!Buon campionato a tutti (o quasi)!