Sandrock

Un uomo, un mito


Ha giocato con la sua nazionale nella notte fra mercoledì e giovedì scorso, in Perù.E' partito dal Sudamerica giovedì pomeriggio, è arrivato a Firenze ieri, con tanto di jet lag e partita nelle gambe.Non ha avuto nemmeno il tempo di allenarsi con i compagni ed è subito partito con loro per Torino.Molti addetti ai lavori erano convinti di non vederlo in campo, invece Prandelli lo ha schierato dal primo minuto.Lui è partito subito all'attacco, forte come un toro, come se fosse freschissimo, "pigiando" come un forsennato sulla corsia di sinistra.Dopo cinque minuti di partita, grazie al suggerimento sontuoso di Stevan Jovetic, ha eluso l'uscita di Buffon e con un tocco sotto ha direzionato il pallone verso la rete.UNO A ZERO PER LA FIORENTINA!!!Gli avversari, gli storici avversari di sempre, hanno reagito con veemenza, creando gioco e occasioni, e sono pervenuti al pareggio.Eravamo ancora nel primo tempo, tutti pensavano che gli uomini di casa, a quel punto, avrebbero ristabilito i valori sulla carta, ribaltando l'esito della gara a loro favore.Invece i giocatori viola hanno preso di nuovo in mano la partita e LUI ha calciato una punizione da posizione impossibile in maniera magistrale e ha fatto ancora GOL!Purtroppo, però, l'arbitro aveva già fischiato e fermato il gioco per un fallo (???) commesso da Dainelli in area di rigore.La Fiorentina ha continuato a ribattere colpo su colpo e su quella fascia sinistra c'era sempre lui a dettar legge.Nel secondo tempo, stoicamente, è rimasto in campo e ha dato il suo grande contributo, fino a che, stremato, non è stato sostituito da Pasqual.JUAN MANUEL VARGAS!!!La squadra viola è uscita dal campo con gli applausi per la grande prestazione fornita.Un pareggio che può essere considerato molto buono, anche se c'è l'amaro in bocca per tutta una serie di occasioni che potevano farci addirittura vincere... e di certo non avremmo rubato nulla.Ma va bene così.Da sottolineare la prova di MONTOLIVO: a parer mio di gran lunga il migliore in campo.Il centrocampo composto da Riccardo e Cristiano Zanetti è stratosferico, tanto che Ferrara ha dovuto a un certo punto togliere una punta (Iaquinta) inserendo un centrocampista, perché la Fiorentina aveva in mano la partita, trasformando intelligentemente la sua squadra dal 4-3-1-2 a un più prudente 4-4-1-1 e poi, con la successiva uscita di Diego, a un 4-4-2 con le corsie esterne più chiuse e un uomo in più nel mezzo al campo a portar legna.Alla fine, questa è la vera soddisfazione: vedere loro giocare per non perdere, a casa sua...